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Serie A, le gare del pomeriggio: Juventus senza problemi col Brescia, Cinquina della Fiorentina sulla Sampdoria. Parma show

La squadra di Sarri allunga nuovamente in attesa della gara di stasera dell’Inter contro la Laizo. L’undici di D’Aversa sbanca il Mapei Stadium e punta la Roma

Dopo il sabato, che ha portato ad un segnale forte nella zona calda da parte di Lecce e Genoa e ha certificato l’Atalanta quarta forza, nel  pomeriggio come di consueto si sono giocate altre tre gare, in attesa dei quattro posticipi in programma tra stasera e domani: Ecco come sono terminati:

JUVENTUS-BRESCIA 2-0. Dominio bianconero fin dal fischio d’inizio da parte di Chiffi. Non fortunato López. Costretto a fare a meno di Joronen, si era affidato ad Alfonso tra i pali. Ma questi si infortuna, e al 9’ c’è l’esordio in Serie A per il classe ’95, Andrenacci. Al 20’ punizione di Balotelli, palla alta sopra la traversa. La squadra di Sarri produce tanto ma la porta avversaria non è mai impensierita dagli avanti della capolista, fino all’errore (32’) davanti alla porta di Dybala, sul perfetto assist di Higuain. Ingenuo Aye’, che in 120 secondi si fa ammonire due volte e quindi lascia il campo in netto anticipo. Piove sul bagnato in casa bresciana, visto che al 39’ va sotto per la rete di Dybala con una perfetta punizione. Un minuto dopo Higuain non riesce a siglare il raddoppio sul pallone fatto arrivare in area da Alex Sandro. Prima dell’intervallo (45’) traversa di Rugani, con palla deviata da Andrenacci con un ottimo intervento.

Al 4’ del secondo tempo Sabelli evita il 2-0 all’ultimo istante, mandando in corner il pallone, sul tiro col destro in diagonale di Higuain. Al 22’ si assiste al gran passaggio del Pipita per  Dybala, che supera due avversari ma poi si trova la murata di Bjarnason, prima che il pallone finisca all’incrocio dei pali. Cinque minuti dopo l’ex Pescara spreca una grande occasione per il pareggio, spedendo il pallone in curva. Sarri, in chiave Champions, perde per infortunio Pjanic per un problema muscolare. Triangolazione Cuadrado-Matuidi-Cuardrado e 2-0 Juventus alla mezz’ora. A 10’ dalla fine gol in fuorigioco annullato a Higuain. In pieno recupero traversa al 48’ di Dybala,

SASSUOLO-PARMA 0-1. Prima parte di gara giocata a ritmi blandi, con nessuna occasione verso la porta avversaria, eccetto Caputo fermato in area per fuorigioco. La gara si accende all’improvviso: infatti al 23’ Obiang fa partire un tiro sotto misura, palla però addosso a Colombi, molto bravo a non scomporsi. Due minuti dopo cross di Cornelius per il rientrante Gervinho (dopo le note vicende degli ultimi giorni del mercato invernale) che aggancia la sfera e segna praticamente a porta sguarnita. Al 27’ Caputo si divora incredibilmente il pareggio,  fallendo il diagonale vincente davanti a Colombi che, ovviamente, ringrazia. 39’:  sull’angolo di Berardi, Obiang prova la deviazione in rete ma non fa i conti con il portiere dei ducali.

Continua a mancare il pareggio la squadra di De Zerbi, che al 19’ ha la chance con Berardi, sul cross di Boga, ma rovesciata con palla fuori di poco. Minuto 28’: improvvisa conclusione di Caputo, Colombi risponde presente ed evita il pareggio. Sassuolo vicino al pari al 35’ con la traversa di Locatelli e un minuto dopo con Caputo, che si trova l’urlo del gol strozzato in gol, solo per il grande intervento di Colombi. Infine (40’) Consigli salva lo 0-2 su Pezzella.

SAMPDORIA-FIORENTINA 1-5. Viola avanti dopo 8’, Azione nata da un recupero di Milenkovic che si fa palla al piede, una cinquantina di metri, serve Vlahovic che fa partire un tiro, deviato nella sua rete da Thorsby con palla che gli era sbattuta addosso sul goffo tentativo di respinta, da parte di Bereszynski. Prova a reagire la squadra di Ranieri, che al 17 si vede assegnare un rigore per fallo di braccio in area di Ramirez, che Irrati assegna dopo un consulto delle immagini al Var, dove c’è Aureliano. Il potente sinistro di Vlhaovic, è toccato ma non trattenuto da Audero e termina in rete.  Altro rigore per la squadra di Iachini, che resta anche con l’uomo in più per l’espulsione di Murru al 40’. Dal dischetto Chiesa non sbaglia bersaglio e sigla il 3-0. Anche gli ospiti (44’) in dieci: doppio giallo anche a Badelj. Al 47’ parata sensazionale di Dragowski su Tonelli, poi Colley non insacca. Infine al 5’ di recupero, lo stesso Colley riceve da Quagliarella, ma non trova la porta.  Al 45’ gol della bandiera di Gabbiadini.

Al 12’ Vlahovic segna la doppietta personale sulla respinta difettosa di Audero dopo il tiro di Dalbert. Al 21’ palo di Chiesa e intervento provvidenziale di Audero su Vlahovic, che manca il quinto gol e di conseguenza la sua tripletta personale. Partita chiusa e blindata a quadrupla mandata dai viola a Marassi, anche per il quinto gol autore ancora Chiesa, su passaggio di Lirola.

 

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Marco
Marco
4 mesi fa

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