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Anticipo Serie A. Incredibile all’Olimpico: avanti 3-0 l’Atalanta si fa rimontare sul 3-3 dalla Lazio

Dopo un dominio assoluto per quasi un’ora la squadra di Gasperini regala un rigore che riaccende le speranze dei padroni di casa fino al pareggio

Pazzesco all’Olimpico: Lazio-Atalanta finisce 3-3 al termine di un match con tante emozioni. La squadra di Gasperini fallisce l’aggancio momentaneo alla Juventus in testa e si deve interrogare su un calo che non è nuovo. Per la compagine di Inzaghi un pareggio che equivale ad una vittoria.

LA PARTITA. 22’ di dominio e bergamaschi in rete con Muriel (che non fa rimpiangere l’infortunato Zapata) il quale non sbaglia davanti alla porta, dopo aver resistito alla carica di Luiz Felipe, infilando Strakosha con un destro chirurgico all’angolino basso, perfezionando il perfetto taglio in area di Gosens da circa 20 metri. Cinque minuti dopo raddoppia ancora il colombiano con un calcio di punizione da posizione molto defilata, con pallone che attraversa tutta l’area di rigore avversaria e sorprende Strakosha, colpevolmente in ritardo sulla traiettoria. Al 37’ il terzo gol della Dea con Gomez: azione nata dai piedi di Toloi,che brucia sul tempo Immobile e trova un gran filtrante, che spezza in due la difesa della squadra di Inzaghi e manda la sfera davanti al portiere Gomez, che a tu per tu con il portiere avversario lo trafigge con preciso diagonale sinistro preciso. Primo tempo a senso unico, che poteva avere anche un divario più ampio.

Sommersa dai fischi dei propri tifosi, al rientro in campo i biancocelesti si ripresentano con due cambi: fuori Parolo e Marusic, dentro Cataldi e Petric. Ma la musica non cambia, visto che la partita la fanno i nerazzurri anche se Correa (al termine di una grande azione) cerca di accorciare senza riuscirci con la sua conclusione al 13’.  Buon momento per i padroni di casa, che al 20’ hanno una nuova chance con Immobile, ma palla fuori con Gollini che controlla senza eccessivi affanni. Al 22’ rigore per la Lazio: Palomino va fuori tempo e con un pestone colpisce Immobile che cade in area: dal dischetto l’attaccante fa partire un potente destro che si insacca centralmente. Incredibile all’Olimpico! Un minuto dopo tiro ad incrociare meraviglioso di Correa (assist al bacio di un grande Immobile nella ripresa) e palla in rete: 2-3. Lazio che prende coraggio, Atalanta invece in difficoltà. 33’: gran destro da fuori area con il destro, Gollini si oppone con i pugni e devia in angolo. Sugli sviluppi strepitoso intervento su Milinkovic-Savic. A 8’ dalla fine Malinovskyi sfiora il 4-1, prendendo sul tempo prima Acerbi poi Strakosha, ma colpendo male il pallone.

Nel finale (44’) azione stile flipper dei bergamaschi con una serie di tiri, con Strakosha, che si salva anche grazie Luiz Felipe, bravo a salvare sulla linea sul tiro di Malinovskyi. Incredibile epilogo: altro rigore concesso da Rocchi (stavolta in pieno recupero) per ingenuità di De Roon su Immobile. Dal dischetto arriva il 3-3.

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