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Un bel Genoa a lungo in inferiorità numerica pareggia 1-1 in casa del Napoli

Nel penultimo posticipo della trentunesima giornata i rossoblù restano in dieci dal 27’ per l’espulsione di Sturaro ma strappano un punto importante

Al San Paolo il Napoli chiude la sua contesa 1-1 contro un Genoa a lungo in dieci (espulso Sturaro) e consegna l’ottavo scudetto di fila alla Juventus con largo anticipo. La squadra di casa colpisce al 2’  una traversa con Milik. Gli ospiti non stanno a guardare sfiorano tre volte la rete con l’ex Pandev: 8’, 13’ e soprattutto al 20’, con un sinistro dal limite dell’area, che trova un Karnezis strepitoso a deviare in angolo.

STURARO E MERTENS. L’ex Juventus (che salterà il derby) lascia i suoi in dieci al 27’, per un intervento abbastanza brutto su Allan, che l’arbitro Pasqua giudica prima da ammonizione, tramutata nel cartellino rosso, quando il direttore di gara richiamato dai colleghi, vede attentamente il fallo attraverso le immagini del Var. Sei minuti dopo sblocca il punteggio Mertens, il quale agganciato il pallone dal passaggio di Zielinski, fa partire un pazzesco tiro a giro che supera Radu da oltre 20 metri. Al 38’ gli ospiti, sfiorano il pareggio col palo colpito di testa da Gunter, sugli sviluppi di un angolo battuto da Veloso.

LAZOVIC. Al 46’ gran parata di Radu, che nega il 2-0 a Callejon a due passi dalla porta. Il primo tempo si chiude sull’1-1, grazie al pareggio nel terzo dei cinque minuti di recupero siglato dal trequartista serbo dei rossoblù liguri, che supera Karnezis, con un destro al volo sull’ottimo innesco da parte di Pandev. Nella ripresa la squadra di Ancelotti (impegnata giovedì in Europa League con l’Arsenal) aumenta la pressione alla ricerca del secondo vantaggio, sfruttano la superiorità numerica, e va ad un passo dal gol al 12’ con Milik, il sui tiro è neutralizzato da Radu quasi sulla linea di porta. Al 33’ Karnezis è decisivo su Kouamè, un minuto dopo è Rolon a sfiorare il clamoroso 2-1. Nel finale doppia super parata di Radu, prima (40’) con i piedi su Koulibaly, quindi sul tiro di Mertens deviato da Gunter,  salvando il Genoa dalla sconfitta.

 

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