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Le gare del pomeriggio: poker del Napoli alla Roma, la Spal di fatto condanna il Frosinone alla Serie B

I partenopei dominano il match dell’Olimpico mentre la rete di Vicari allo Stirpe è pesantisima per le sorti dei laziali. 1-1 tra Fiorentina e Torino

Iniziato venerdì sera con la netta vittoria del Cagliari per 3-0 in casa del Chievo Verona, il programma della ventinovesima giornata ha visto la disputa, prima delle tre gare di questo pomeriggio, di altre tre sfide. Che hanno visto l’Udinese imporsi 2-0 sul Genoa, la Juventus e la Sampdoria regolare di misura rispettivamente l’Empoli e il Milan. Queste le sintesi sulla contese andate in scena alle 15:

ROMA-NAPOLI 1-4: L’atteso match dell’Olimpico è di marca partenopea. La squadra di Ancelotti parte infatti forte e va in rete con una bella girata di tacco e gran gol di Milik al 2’, grazie anche al perfetto assist fornito da Verdi al polacco. La squadra di Ranieri accusa il colpo e si propone in area avversaria solo al 18’, con l’imbeccata di Cristante per Nzonzi, che spedisce fuori la spizzata di testa.  2-0 del Napoli annullato al 36’ a Milik, per posizione irregolare, sul passaggio di Mertens. Al 47’ c’è invece il rigore concesso da Calvarese alla Roma, per fallo di Meret su Schick, che Perotti insacca senza problemi.

Al 5’ della ripresa, errore di Fazio che favorisce Callejon, il quale serve subito Mertens che sigla uno dei gol più facili della sua carriera.  Un minuto dopo Fazio si riscatta recuperando su Milik, ad un passo da un pesante 3-1. Che Verdi sigla dopo un controllo ed un piatto sinistro vincente al 10’, su assist di Fabian Ruiz. Al 13’ Olsen salva il 4-1, con un intervento alla sua sinistra, sulla punizione calciata da Milik. Roma sfortunata al 28’: prima Meret nega il secondo gol a Cristante, quindi Nzonzi colpisce la traversa con un colpo di testa. A 9’ dalla fine Younes sigla la quarta rete, la sua seconda in stagione. Alla fine Roma che esce dal campo subissata dai fischi da parte dei propri tifosi.

FIORENTINA-TORINO 1-1: Al 3’ Sirigu si oppone alla grande con un doppio intervento, prima su Benassi, quindi si supera sul colpo di testa a botta sicura, da parte di Simeone. Che al 7’ sigla la sua sesta rete stagionale superando con un dribbling il portiere granata, dopo il suggerimento di testa da parte di Victor Hugo, che al 24’ è protagonista di un contatto in area con Belotti. Dopo un Silent-check l’arbitro Pasqua fa proseguire il confronto. Il pareggio arriva in modo improvviso al 34’, autore Baselli con uno splendido gioiello (su sponda di Iago Falque) che supera l’incolpevole Lafont al rientro in campo dall’infortunio.  Nel finale del primo tempo (45) altro decisivo intervento di Sirigu, stavolta su sulla girata di Muriel.

Nel secondo tempo (5’) fondamentale intervento in area di Ansaldi in piena area su Mirallas, mentre al 12’ lo stesso giocatore dei viola manda alto il pallone, sul passaggio di Simeone, da posizione defilata.  Gara aperta tra le due squadre con Muriel (15’) che va vicino alla rete, mentre un minuto dopo Ansaldi cerca un supergol vedendo fuori dai pali Lafont, palla fuori di poco.  Poco preciso invece Simeone con lo stacco di testa al 29’.  Per la Fiorentina un rallentamento ulteriore in classifica, per il Torino un pari in chiave Europa League, che serve poco.

FROSINONE-SPAL 0-1: Nello scontro diretto salvezza dello Stirpe ad andare in vantaggio è la squadra di Semplici, con Vicari di testa al 13’, su cross di Kurtic, con Sportiello che nulla può. Al 26’ arriva una doppia, ghiotta per il pareggio: ma prima Viviano dice no in modo goffo ad un bolide dalla distanza di  Valzania, quindi salva la sua porta e il risultato sul tap-in di Ciofani. Sfortunata la squadra di baroni al 36’ , quando Sammarco (con un una pazzesca conclusione improvvisa) supera il portiere della Spal, ma vede la sfera sbattere in modo violento sul palo.

Il Frosinone si ripresenta in campo con lo stesso piglio della parte finale della prima frazione e al 2’ sfiora ancora la rete, in questo caso con l’ex Cagliari Salamon, il quale non insacca la sua spettacolare rovesciata in piena area. Tre minuti secondo legno del match per i laziali) stavolta una traversa colpita da Ciofani, con una botta terrificante dopo respinta di Viviano su tiro di Valzania. La Spal cerca di chiudere i conti, visto il pericolo in agguato, ma (11’) Petagna spreca tutto davanti al suo ex compagno di squadra all’Atalanta, Sportiello. Non è fortunato neanche Pinamonti, sulla sua battuta al 22’. Di fatto le speranze del Frosinone di giocarsi le ultime chance salvezza finiscono qui.

 

 

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