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Viareggio Cup 2019, il Cagliari fa la partita, l’Inter la vince 2-0

Sconfitti gli australiani del Leichhardt all’esordio l’undici di Canzi cade nonostante un’ottima prova. Venerdì alle 15 col Braga in gioco la qualificazione

CAGLIARI: Daga, Kouadio, Porru, Boccia, Ladinetti, Carboni,  Lella (22’st Contini), Lombardi, Gagliano (1’ st Verde), Marigosu, Doratiotto. A disp. Cabras, Albini, Cadili, Peressutti, Pici, Dore, Kanyamuna, Cannas. All.: Canzi

INTER: Pozzer; Grassini, Nolan, Rizzo, Corrado; Ballabio, Roric (45′ st Demirovic), Burgio; Persyn (17’ pt Ntube), Vergani (40′ st Attys), Mulattieri. A disp.: Stankovic, Dekic, Gianelli, Rossi, Colidio, Colombini, Van Den Eynden, Serpe. All.: Madonna

ARBITRO: Vingo di Pisa

RETI: 6’ st Mulattieri, 43’ st Ntube

Dopo il 2-0 inflitto lunedì sera agli australiani del Leichhardt, il Cagliari cade immeritatamente 2-0 allo stadio di Altopascio (in provincia di Lucca) contro l’Inter nel terzo confronto stagionale dopo i due giocati in campionato e vinti con grande sofferenza, come accaduto stasera dai nerazzurri ai danni dei rossoblù.  L’undici messo in campo da mister Madonna prova fin dal fischio d’inizio a fare la partita, anche se al 4’ sono i rossoblù a cercare la rete con il tiro in contro balzo da parte di Lombardi, il quale costringe il portiere avversario Pozzer a mandare la sfera in angolo per evitare guai seri. Che sta per provare un minuto dopo, quando perde il pallone a beneficio di Doratiotto, fermato un attimo promo dallo stesso prima di insaccare praticamente a porta vuota.

Gara aperta, con entrambe le squadre che possono far male alla compagine che si trova opposta. Al 13’ altra clamorosa chance non sfruttata dai ragazzi di Canzi, con Boccia che sugli sviluppi di un angolo, fa partire un colpo di testa in pena area  che grazia l’estremo difensore interista. Col passare dei minuti migliora la situazione ambientale, con la pioggia che non si abbatte più sul terreno di gioco. Alla mezz’ora squillo da parte dei ragazzi di Madonna, con la battuta potente di Rizzo, che costringe Daga a respingere il pericolo con i pugni. Ma è il Cagliari a creare più occasioni da rete, come quella che impedisce a Doratiotto di insaccare il suo splendido tiro al volo soltanto per il miracolo intervento di Pozzer. Prima dell’intervallo (45’) che si chiude dopo un minuto di recupero,  ci prova senza fortuna anche Lella.

MULATTIERI E NTUBE. Al rientro in campo Canzi aumenta la potenza in attacco, con l’ingresso di Verde al posto di Gagliano. Come accaduto nel primo tempo è l’Inter a creare maggior pressione in avvio. Situazione che è concretizzata al 6’ dalla marcatura di Mulattieri, il quale profitta del rinvio difettoso della difesa rossoblù sulla punizione calciata da Burgio, e insacca dopo essersi coordinato, il pallone sotto l’angolino alto, dove Daga non può nulla. Due minuti dopo Lombardi ad un passo dal pareggio: conclusione potente, sfera fuori di pochissimo. Al 12’ Verde non arriva sul pallone d’un soffio ad un passo dalla porta.

Insiste il Cagliari, che vuole almeno il pareggio per quanto produce in area avversaria: al 17’ punizione di Ladinetti respinta dalla barriera, sulla sfera si avventa Kouadio, il quale grazia Pozzer mandando fuori di pochissimo il pallone.  Brivido a 10’ dalla fine, quando Kouadio è ingenuo nel perdere il pallone e innescare l’azione di Vergani, il quale in girata a incrociare, sfiora il 2-0.  Che Ntube sigla al 43’dopo aver agganciato un pallone giunto da posizione defilata battuta da Burgio. In pieno recupero (46’ ) Attys fa partire un tiro velenoso, che Daga respinge con affanno. Risultato assolutamente bugiardo a favore dell’Inter. Venerdì alle 15 il Cagliari si gioca il passaggio del turno agli ottavi, affrontando alle 15 i portoghesi del Braga al Ferdenghini di La Spezia.

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