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Champions. Juventus corsara a Valencia, espulso Ronaldo. Roma ko 3-0 col Real

Nel match del Mestalla pesa la decisione dell’arbitro Byrch che allontana al 29’ il portoghese per un tocco ai capelli di Murillo.

BILANCIO IN POSITIVO. Chiusa la prima dei gironi delle quattro squadre italiane in Champions League. Alla vittoria pazzesca di ieri sera a San Siro dell’Inter (2-1 al Tottenham) e al pareggio del Napoli a Belgrado 0-0 con la Stella Rossa, stasera sono arrivate la sconfitta della Roma a Madrid per 3-0 contro il Real detentore del titolo e la vittoria della Juventus sul campo del Valencia per 2-0 grazie ai due rigori insaccati da Pjanic: qui però pesa non poco la discutibilissima espulsione di Ronaldo nel primo tempo.

La sintesi delle due gare odierne:

VALENCIA-JUVENTUS 0-2. Padroni di casa aggressivi a inizio match, ma ad andare ad un passo dal vantaggio (11’) sono i bianconeri con Mandzukic che esegue una girata col destro poco alta sopra la traversa. I Campioni d’Italia ci riprovano senza fortuna con Khedira al 17’ su sponda di Bernardeschi sul secondo palo, che però manda il pallone da due passi sopra la traversa. Altra opportunità non andata a segno che arriva al 21’, quando Murillo salva in extremis sul tiro di Matuidi dopo una conclusione a botta sicura di Bernardeschi col sinistro, che però trova l’opposizione dell’ex Neto.

Incredibile episodio al 29’. L’arbitro Brych si consulta con il giudice di porta e poi estrae il cartellino rosso a Cristiano Ronaldo dopo qualche scintilla con Murillo, che riceve una lieve tirata di capelli, non certo giustificabie un’espulsione dell’avversario. Il portoghese lascia il campo in lacrime e soprattutto incredulo. Con l’uomo in più l’undici iberico attacca con maggior convinzione e al 38’ Batshuayi fa partire il tiro da posizione defilata, ma Szczesny è attento copre e respinge il pallone con il petto. Juventus in vantaggio con Pjanic, che al 45’ insacca un rigore col piatto destro, concesso per fallo a gamba tesa di Parejo su Cancelo, poco dopo la traversa colpita dallo stesso ex Inter.

La Juventus raddoppia ancora su rigore al 6’, sempre con la battuta vincente di Pjanic, concesso per fallo di Murillo su Bonucci. Come nell’occasione del primo penalty, Neto intuisce ma la palla si infila all’angolino. Di fatto la gara si chiude qui, anche perché gli spagnoli ci provano con poca convinzione e la squadra di Allegri controlla agevolmente. Il Valencia si procura però un rigore al 5’ di recupero concesso per fallo di Rugani (ammonito) che Parejo fallisce mandando il pallone proprio dove si butta Szczesny, che respinge la sfera distendendosi alla sua destra.

REAL MADRID-ROMA 3-0. Bale dopo 4’ e Isco al minuto 8, mettono apprensione alla difesa giallorossa con due palle gol, fortunatamente non perfezionate. La risposta dei ragazzi di Di Francesco arriva al 15’ con il pallonetto di Under dalla distanza per sorprendere Navas, ma palla sul fondo. Al 38’ grande parata con il riflesso da parte di Olsen su colpo di testa di Sergio Ramos e palla in angolo. Al 45’ arriva il vantaggio dei campioni d’Europa, con la velenosa punizione battuta da Isco, deviata leggermente da De Rossi, che spezza la parità in campo fino a quel momento.

In apertura di ripresa un’occasione per parte. Roma vicina al pareggio al con Under che impegna Navas, il quale compie un grande intervento e salva i suoi mandando in angolo. Al 5’ fallisce il 2-0 davanti a Olsen su assist perfetto di Marcelo, colpendo violentemente la traversa, complice anche una deviazione di Fazio.  Il Real però raddoppia al 13’. Lo fa grazie a Modric che innesca Bale, il quale non lascia scampo a Olsen con un diagonale di sinistro che termina sul secondo palo.

Al 18’ Kolarov ha la chance di far rientrare i suoi in partita, ma ancora una volta Navas salva la sua porta spedendo in corner il sinistro insidioso dell’ex Lazio e City. Minuto 28’, Olsen nega ad Kroos il 3-0 spazzando il tiro in angolo mentre al 30’ è ancora decisivo sulla splendida battuta a rete da due passi di Asensio.  Al 41 Schick spreca tutto, mentre un minuto dopo Navas è decisivo su Dzeko. Il Real respira ancora e festeggia il successo all’esordio stagionale in Champions, anche grazie al 3-0 realizzato da Mariano Diaz, nel secondo dei tre minuti di recupero.

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