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Champions: il Napoli ci prova ma la Stella Rossa impone lo 0-0

In un campo ostico contro una squadra che mancava da tanti anni dalla massima competizione europea la squadra di Ancelotti avrebbe meritato di vincere

Nell’incredibile atmosfera del Maracanà di Belgrado, con i 53000 presenti a fare un tifo asfissiante per i padroni di casa, che nel primo tentativo di pressione alta, ci provano con Boakye (un passato in Italia in particolare con le maglie di Genoa e Sassuolo) senza fortuna al 7’. Gara comunque equilibrata tra le due contendenti in campo nel match d’esordio del loro girone di Champions, con il Napoli che ha giocato una gara dura, fisica, ma non cattiva, avrebbe meritato di uscire con l’intera posta in palio. E le occasioni non sono certo mancate.

PALO INSIGNE. L’undici di Ancelotti al 18’ mette i brividi alla Stella Rossa, cogliendo il palo con il suo attaccante numero 24 che fa partire una staffilata da circa 20 metri, con il portiere di casa Borjan che ringrazia sentitamente per essere stato graziato dal gol.

Col passare dei minuti gli azzurri si riversano nell’area serba e crea un’altra occasione da rete al 29’ con il diagonale di Milik, che Borjan respinge con i piedi. Il risultato non si sblocca e le squadre vanno al riposo sullo 0-0, anche perché il tiro a incrociare di Milik al 44’ è parato sul primo palo dal portiere di casa.

11’ della ripresa ed è la parte alta della traversa a negare la rete ai partenopei sul tentativo di Mario Rui. Due minuti dopo chance per la Stella Rossa con Jovancic, Ospina non è perfetto, ma se la cava spedendo il pallone in angolo. Al 16’ esce un Allan più volte ripreso da Ancelotti e dentro Mertens, il quale al 19’ manda la sua battuta sull’esterno della rete a due passi dalla porta.

IL FINALE. Partenopei padroni del campo, che al 22’ sfiorano la rete sulla conclusione a botta sicura fatta partire da Callejon, che trova Rodic sulla linea di porta a salvare i suoi. Le accelerazioni degli azzurri consentono però le ripartenze ai serbi, che si presentano in area napoletana con Boakye, ma c’è Albiol che spazza via in corner al minuto 26. Insigne (28’) non profitta di un errore di Borjan, che in un rinvio perde pericolosamente palla, poi recupera.

Poco dopo altro intervento goffo sempre su Insigne e palla in angolo. Sugli sviluppi il portiere biancorosso para a terra il rasoterra di Mario Rui. La gara si chiude a reti bianche. Buon punto per il Napoli in un campo abbastanza difficile, anche se la vittoria sarebbe stata certamente meritata.

 

 

 

 

 

 

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