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Antonio Criniti e la sua gioia europea

Quanti giocatori possono vantarsi di aver realizzato almeno un gol, o solamente di aver messo piede in una competizione internazionale?

Carmine Longo lo pescò dal Catanzaro nell’estate del 1991. I genitori andarono a prenderlo in una località di mare dove stava giocando a calcetto con alcuni compagni di squadra: “Presto, ti vuole il Cagliari! Devi venire a firmare il contratto”. Antonio Criniti non se lo fece di certo ripetere: lasciò i compagni, si fece una rapida doccia e si recò a siglare l’accordo con la società rossoblù.

Attaccante rapido e con tanto spirito di abnegazione, non aveva purtroppo un grandissimo feeling con il goal. Eppure il suo inizio fu promettente: trasferta di Foggia, entra in campo nel secondo tempo e realizza un gran gol di sinistro da fuori area.

Ben presto, visti i continui infortuni e squalifiche di Daniel Fonseca, e le difficoltà di Andrea Pistella, Criniti viene utilizzato come vice dell’attaccante uruguaiano. Va in gol ad Ascoli in una gara decisiva per la salvezza e i tifosi lo prendono in simpatia per il suo spirito mai domo.

L’anno successivo un solo gol, contro il Brescia, dove sostituiva con la maglia numero 9 Sua Maestà, Enzo Francescoli.

Nel 1994, al suo terzo anno in rossoblù, partecipa alla sontuosa cavalcata Uefa e nella semifinale di andata raggiunge l’apice della sua carriera: l’Inter è in vantaggio per 2-1 con le reti di Fontolan e Ruben Sosa, intervallate dal pareggio di Luis Oliveira. Bruno Giorgi le prova tutte e manda in campo Criniti al posto di Massimiliano Allegri.

È il minuto 85: Nicolò Napoli lavora un bel pallone sulla destra e pennella un cross al centro dove il nostro protagonista è pronto all’impatto con un perentorio stacco di testa. Il Sant’Elia esplode in un incredibile boato! Ma ad esplodere di gioia è proprio Criniti, che si toglie la maglia e corre verso la Curva Nord a prendersi la meritata gloria.

Il Cagliari terminò la sua cavalcata nella gara di ritorno, ed il buon Antonio verrà ceduto al Palermo al termine della stagione.

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