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Russia 2018

Mondiale. 1-1 con l’Iran: Portogallo secondo, Spagna 2-2 col Marocco prima

Quaresma non basta ai lusitani  in una gara difficile. Asiatici vicini al miracolo nel recupero. Ronaldo sbaglia un rigore ma viene graziato dal rosso

Serata pazzesca alla Mordovia Arena di Saransk tra Portogallo e Iran. Un pareggio per 1-1, al termine di una gara palpitante con i campioni d’Europa avanti raggiunti su rigore, poi la grande chance di qualificazione per gli asiatici sciupata incredibilmente in pieno recupero. Alla fine Ronaldo e soci secondi a causa del 2-2 della Spagna con il Marocco già eliminato, autore di una gran partita.

In PortogalloIran Ronaldo si fa vedere dopo appena 3’ verso la porta asiatica. A seguito di un passaggio di Joao Mario in area, Cr7 fa partire un destro che Beiranvand para in de tempi. Il portiere iraniano se la prende giustamente contro il suo compagno, Ezatolahi, che lo ostacola sul tiro di Joao Mario, che però sciupa una l’occasione che poteva costare carissima. Non esente da colpe l’estremo difensore della squadra di Queiroz in due circostanze con uscite scriteriate al 12’ e al 13’ con i suoi compagni che liberano in corner.

TRIVELA DI QUARESMA. Tre minuti dopo sulla punizione dì Ronaldo, Azmoun devia in angolo con il gomito. L’asso portoghese vorrebbe il rigore, ma arbitro e VAR non lo assegnano. Calcio piazzato anche per l’Iran, concesso per ostruzione poco fuori area di Adrien Silva su Hajsafi, che Razaeian manda fuori di poco con Rui Patricio, comunque sulla traiettoria.

Asiatici talentuosi  ma con poca qualità, che subiscono lo svantaggio al 45’ con la splendida giocata nel DNA dell’ex Inter, il quale  dopo aver ricevuto palla dal colpo di tacco di Adrien Silva, fa partire da fuori area il perfetto tiro che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali, dove Beiranvand non ci può arrivare.  All’intervallo, con il pareggio 1-1 tra Spagna e Marocco, la classifica del Gruppo B dice Portogallo 7, Spagna 5, Iran 3, Marocco 1. Ma c’è tutto un secondo tempo da giocare.

Al 5’ della ripresa penalty netto ai danni di Ronaldo messo giù in area  da Ezatolahi. Inizialmente Caceres fa giocare, poi richiamato da Irrati, torna sulla sua decisione. Dal dischetto però CR7 si fa parare il tiro da Beiranvand, che potrà raccontare ai nipotini che cosa ha fatto stasera.

Tanto nervosismo tra gli iraniani, che si vedono ammonire per proteste Hajsafi e Azmoun. Allontanato dalla panchina anche un collaboratore di Queiroz. Troppo nervosismo in campo: ammonito anche Quaresma per un fallo inutile e stupido ai danni di Ezatolahi. Onestamente il portoghese avrebbe meritato il rosso diretto per quanto fatto al 19’. Iran vicina al pari al 28’ con il destro rasoterra di Ghoddos dal limite dell’area, che termina fuori di poco.

Al 47’ rigore per gli asiatici concesso dal VAR per un tocco di braccio di Cedric. Dal dischetto pareggia Ansarifard, mandando la sfera sotto l’incrocio dei pali. Due minuti dopo clamoroso errore di Taremi, che ha la palla della storica qualificazione ma, tutto solo davanti a Rui Patricio, calcia sull’esterno della rete.  Finisce 1-1. Portogallo secondo, Iran a casa.

SPAGNA-MAROCCO 2-2. All’Arena Baltika gara intensa tra iberici e nordafricani, già eliminati. Al 14’ clamorosa ingenuità di Sergio Ramos che favorisce Boutaib, il quale fa partire un sinistro vincente, che batte De Geache  non può fare nulla. Lo svantaggio dura 5’. Infatti al 19’ impatta con Isco che batte El Kaioju, su passaggio di  Iniesta, La nazionale di Renard, nonostante il pareggio subito, gioca senza paura non avendo nulla da perdere e al 25’ sfiora il nuovo vantaggio con l’autore del momentaneo 1-0 Boutaib, ma De Gea gli nega il gol con un perfetta respinta. Nel 2’ Iniesta regala una palla spettacolare a Diego Costa, che arriva in spaccata sul pallone, ma non riesce a spedirlo in porta.

TRAVERSA MAROCCO. Al 10’ della ripresa arriva una incredibile occasione per Nordin Amrabat, che con un esterno destro da circa 25 metri centra sull’incrocio dei pali e rimbalza quasi sulla linea di porta, creando un brivido alla Spagna. Che va vicino al gol nel giro di un minuto al 17’ e al 18’. Prima Isco di testa, su cross di  Carvajal, non vede il suo pallone insaccarsi solo per l’intervento provvidenziale sulla linea di Saiss, quindi sull’angolo proprio di Isco, Piquè fa partire un colpo di testa che sfiora il secondo palo.

Al 36’ nordafricani di nuovo in vantaggio:  En Nesyri aggancia l’angolo battuto da Fajr: e di testa insacca all’angolino alla sinistra di De Gea per un clamoroso 2-1. Finale convulso: Iago Aspas ristabilisce la parità al 45, grazie all’ausilio del VAR, dopo che l’arbitro Irmatov aveva annullato. Spagna prima, se la vedrà con la Russia.

 

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