Resta in contatto

News

Buffon: “Sabato la mia ultima partita con la maglia della Juventus”

Il portiere della Nazionale, in conferenza stampa all’Allianz Stadium, dice addio alla Vecchia Signora dopo diciassette anni. “Non volevo finire la mia avventura in bianconero come un giocatore con il motore fuso”

Gianluigi Buffon saluta la Juventus dopo ben diciassette stagioni: “Volevo ringraziare il presidente che a parte il ruolo istituzionale per me è qualcosa di più. Abbiamo sviluppato un rapporto unico di vicinanza e condivisione oltre che amicizia. Abbiamo condiviso i valori dell’onestà e della lealtà” sostiene il portiere della Nazionale nella sua conferenza stampa d’addio ai colori bianconeri.

L’ULTIMA CON LA JUVENTUS.Sabato sarà la mia ultima gara con la maglia della Juve e questo è il modo migliore per concludere la mia avventura in bianconero”.

IL FUTURO.  “Il presidente è a conoscenza di quello che sta accadendo ed è un consigliere del quale non voglio privarmi. Fino a due settimane fa era risaputo che avrei smesso di giocare, adesso sono arrivate delle proposte e delle sfide stimolanti sia in campo che fuori. La più importante mi è arrivata proprio dal presidente e dopo questi tre giorni densi di emozioni, la prossima settimana prenderò la decisione definitiva. Seguirò ciò che urla la mia indole e la mia natura“.

SZCZESNY HA UN VALORE ECCELSO. “La Juve è una società seria e deve programmare il futuro, sono il primo a capire questo e ho pensato fosse giusto proseguire così. Volevo solo finire nel miglior modo possibile. La Juve non scordiamoci che ha un portiere di un valore eccelso.

LA SVOLTA. Il 2010 è stato il momento della svolta quando tutti giustamente pensavano che Buffon avesse finito per via dell’operazione alla schiena. Ho deciso dentro di me e ho trovato la forza per fare della mia carriera qualcosa di unico. Questa sfida ha fatto si che a distanza di otto anni ci troviamo qui con tanti trofei vinti e con tanta soddisfazione in più. All’epoca era impensabile anche per me. Mi nutro di ambizioni e sogni“.

CAPITOLO NAZIONALE. “Per quanto riguarda la Nazionale ho detto che se Buffon era diventato un problema tre mesi fa, non oso pensare cosa possa essere oggi. Diventerebbe qualcosa di complicato da gestire e dal quale voglio tenermi lontano perché non penso di meritarlo. La Nazionale ha grandi e giovani portiere che devono fare le loro esperienze“.

IN BOCCA AL LUPO A CHIELLINI.Non posso dargli consigli, abbiamo vissuto in simbiosi per tredici anni. Sappiamo bene in che modo si arriva ai risultati e Giorgio incarna alla perfezione quello che deve essere il capitano della Juve e gli faccio un in bocca al lupo speciale“.

6 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News