L’Unione Sarda propone uno studio sugli ultimi 180 minuti del campionato dell’ultimo decennio, prendendo spunto dalla situazione delicata in cui si trova il Cagliari
ANALISI. Nelle ultime dieci stagioni, in sette casi, le tre squadre posizionate in coda a due giornate dalla fine sono sempre retrocesse. Negli ultimi due tornei, invece, si è vissuto un piccolo ribaltone con un miracolo inatteso e un “suicidio sportivo”. Emblematico il caso dell’Empoli nel 2016-17, che alla fine si è fatto battere al fotofinish dal Crotone, autore di una rimonta da applausi. Due anni fa il Carpi, a pari merito con il Palermo, non riuscì infine ad evitare l’immediato ritorno in cadetteria.
PARAGONE. C’è da dire che solo dieci anni fa la situazione era altrettanto ingarbugliata, con poche squadre in pochissimi punti a rendere la volata spettacolare e avvincente. Il Cagliari spesso si è trovato leggermente sopra i duellanti: tre stagioni fa la situazione già compromessa che portò alla caduta in B. Ma allora, rispetto ad oggi, i sardi avevano 28 punti ed erano già retrocessi matematicamente. Insomma, salvarsi sembra impresa terribilmente complicata ma non impossibile.


