Non certo positivi i risultati del pomeriggio. Le vittorie delle squadre di Semplici e D’Anna compattano ancora di più la classifica in zona retrocessione
Il Cagliari, che alle 20.45 deve scendere in campo alla sardegna Arena contro una Roma in piena corsa Champions, vede ulteriormente peggiorare la sua classifica, per via dei risultati dagli altri campi che (per le vittorie di Spal e Chievo) fanno precipitare i rossoblù al terzultimo posto. Le nostre sintesi:
CHIEVO VERONA-CROTONE 2-1. Dopo un gol annullato alla squadra di Zenga per posizione irregolare di Ceccherini (7’) sulla punizione calciata da Barberis, la squadra di casa sblocca l’importantissimo scontro diretto al 12’ con un gol fortunoso di Birsa su assist dal fondo di Gobbi, con sfera che prima tocca la traversa quindi colpisce la schiena di Cordaz e termina in rete.
A fare la gara sono i calabresi, specie nella ripresa Simy centra il palo al 12’, quindi Sorrentino un minuto dopo nega il pareggio a Capuano sugli sviluppi di un angolo battuto da Barberis, al 27 invece Chievo ad un passo dal 2-0: Stepinski appoggia per Radovanovic che controlla e scarica un destro ad incrociare da fuori area, pallone sul palo e poi Cordaz lo recupera.
Al 37’ ancora Gobbi protagonista con un assist del raddoppio dei veneti: l’ex Cagliari serve infatti Stepinski in area di rigore. Questi controlla col petto e poi gira col destro sul secondo palo, dove Cordaz non può nulla. Successo pesantissimo per l’undici di D’Anna all’esordio in panchina, dopo l’esonero una settimana fa di Maran, che supera il Cagliari e si porta a quota 34 punti, agganciando l’Udinese e lo stesso Crotone.
A pochi secondi dalla fine gol dell’ex Roma Primavera Tumminello su passaggio di Martella, gol convalidato dopo aver varcato la linea di porta di pochi centimetri. Troppo tardi per risistemare la partita.
SPAL-BENEVENTO 2-0. Meglio la cenerentola del campionato a inizio gara, ma a segnare al 26’ è la compagine di Semplici con Paloschi. Marcatura che arriva dalla parata di Puggioni su Antenucci con palla alzata sulla traversa, quindi sul rimbalzo in campo l’ex Milan e Chievo insacca di testa a porta vuota. Grave comunque l’errore di Sagna che ha fatto partire l’azione.
Al 35’ della ripresa emiliani sul 2-0, grazie ad un rigore assegnato per fallo di Sperandeo (ammonito) su Antenucci, che lo stesso attaccante ex Leeds insacca senza difficoltà. Tre punti d’oro per la Spal che in un solo colpo si porta a quota 35 punti, superando Cagliari e Udinese a due giornate dalla fine del campionato.
LAZIO-ATALANTA 1-1. Bergamaschi a sbloccare dopo appena 2’ con l’uomo del momento, ovvero il gambiano Barrow, il quale mette il pallone alle spalle di Strakosha l’ottima pennellata di De Roon, con un destro piazzato. Al 9’ la compagine di Gasperini fallisce il raddoppio con Gomez che colpisce il palo su girata di Cristante dopo essersi liberato di Caceres.
Al 24’ pareggio biancoceleste grazie al suggerimento di Milinkovic-Savic per Luis Alberto, il quale mette in mezzo per Felipe Caicedo, che segna facilmente da due passi. Nel finale Atalanta due volte vicina alla vittoria. Europa League vicina per i bergmaschi, Champions per i biancocelesti.
GENOA-FIORENTINA 2-3. A Marassi il primo tempo sembrava chiudersi sullo 0-0, invece al 43’ viola in vantaggio con Benassi, che finalizza nel migliore dei modi l’imbeccata da sinistra di Simeone. Nulla da fare per Perin. Nella ripresa accade di tutto in tre minuti: al 19’ il pareggio dei liguri con Giuseppe Rossi con un bel sinistro sull’assist di Bessa dalla destra, quindi la reazione della Fiorentina con Dabo che centra la traversa e il 2-1 della squadra di Ballardini con Lapadula appena entrato al posto di Rossi, che riceve palla da Hjliemark batte Sportiello.
Genoa in dieci al 24’ per un brutto fallo di Pandev (rosso diretto) su Bruno Gaspar. Al 38’ espulsione di Zukanovic per fallo su chiesa, ammonito. Reazione della squadra di Pioli pazzesca. Al 32’ pareggia Eysseric con un gran destro al volo che batte Perin. Il quale nulla può tre minuti dopo sul piatto mancino di Dabo, servito da Falcinelli. Espulso anche Zukanovic (Genoa) dalla panchina per proteste.
NAPOLI-TORINO 2-2. L’undici di Sarri gioca tranquilla in avvio, poi accelera e al 25’ passa: Burdisso perde tempo nel rinvio, consentendo a Mertens di recuperare e segnare col destro. Al 10’ della ripresa pareggio granata con Baselli, nella prima vera occasione del match, su suggerimento di Ljajic. Per la verità assolutamente decisiva la deviazione di Chiriches, che mette fuori causa Reina. Il Napoli non molla. Colpisce prima il palo al 25’ con Milik, quindi va sul 2-1 con la sassata di Hamsik, che non lascia scampo a Sirigu sull’innesco di Callejion.
Il Torino non intende uscire battuto dal San Paolo. Gioca e ottiene il pareggio al 36’: Ljajic serve De Silvestri che, dimenticato dalla difesa del Napoli, anticipa di testa Reina.


