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Europa L. incubo Lazio che crolla 4-1 a Salisburgo

Incredibile allo stadio Wals Siezenheim. Immobile porta avanti i biancocelesti che poi spengono la luce incassando quattro gol in 21’ e escono dalla competizione europea

4-2 all’andata all’Olimpico che aveva dato l’impressione che la Lazio avesse quasi ipotecato la semifinale in una coppa europea, che mancava da 15 anni. Ed invece arriva il crollo dopo la rete del vantaggio di Immobile.

Il Salisburgo segna quattro gol in 21’ (tre in quattro) e si qualifica a spese della squadra di Inzaghi. Un match pazzesco con forte partenza da parte degli austriaci (come consuetudine nelle gare casalinghe) che devono fare a meno Samassékou, tra i migliori una settimana fa all’Olimpico.

POCHE OCCASIONI NELLA PRIMA FRAZIONE. Grande intervento (5’) di Strakosha su Hwang, bravo a sorprendere Basta e calciare verso la porta. Nonostante il pressing dell’undici di Rose, la compagine biancoceleste controlla senza particolari difficoltà la contesa. Al 27’ Yabo, dalla sinistra, mette in mezzo un buon pallone, Bravo Luiz Felipe a respinge in angolo.

Salva Leiva, togliendo il pallone (34’) dall’interno dell’area di rigore a Dabbur. Sugli sviluppi di un corner battuto da Ulmer, Caleta Car di testa manda fuori non di molto.

40’: che occasione fallita da Immobile. Splendido cucchiaio di Milinkovic-Savic,  per Immobile, che però manca clamorosamente l’impatto col pallone. Tre minuti dopo grandissimo colpo di tacco Luis Alberto ancora per Immobile che, a tu per tu con Walke lo grazia calciando addosso da posizione favorevolissima.

BOTTA E RISPOSTA A INIZIO RIPRESA. Altro salvataggio su Immobile al 4’ della ripresa da parte dell’estremo difensore del Salisburgo. Sombrero che non riesce anche per la smanacciata di Walke, che capitola al 10’: verticalizzazione di Luis Alberto per Immobile, che parte sul filo del fuorigioco, si invola verso la porta avversaria e insacca col destro sotto l’incrocio dei pali. Vantaggio che dura poco: al 12’ infatti Dabbur calcia di sinistro, trovando la sfortunata deviazione di Luiz Felipe che manda fuori causa Strakosha e pareggia.

CROLLO LAZIO TRA Il 27 E il 31. Immobile realizza il 2-1 al 13’, con l’azione fotocopia del momentaneo vantaggio. Tutto vano per il fuorigioco segnalato dal guardalinee. Bella gara adesso al Wals Siezenheim e austriaci vicini al vantaggio al 21’col palo colpito da Schlager con la gran botta dalla distanza sul montante, a Strakosha battuto.

Che errore Luis Alberto al 26’: Gol fallito, gol subito. Felipe Anderson innesca lo spagnolo, che Luis Alberto spreca calciando debolmente tra le braccia di Walke.

La squadra di Inzaghi è sulle gambe e subisce tre gol in pochi minuti. Il 2-1 arriva al 27’:con il maliano Haidara, che trafigge Strakosha (in ritardo) dalla lunga distanza. Due minuti dopo ecco il 3-1. De Vrij e Radu si perdono il pallone che finisce sui piedi di Hwang, il cui destro deviato proprio da Radu, spiazza Strakosha.

Il portiere biancoceleste battuto per la quarta volta al 31’: angolo di Berisha, Ramalho prolunga la traiettoria sul secondo palo per Lainer che di testa in tuffo insacca il 4-1.

Si è spenta la luce nella Lazio, che si propone al 40’ con Felipe Anderson, che però gestisce malissimo la sfera, sbagliando completamente il traversone dalla trequarti. Due minuti dopo Immobile va giù in area dopo il contatto con Caleta Car: l’arbitro non ravvisa nulla di irregolare.

Quattro minuti di recupero per le speranze di andare ai supplementari. Non succede nulla. Inspiegabile il crollo incredibile della Lazio, che perde 4-1 e saluta lEuropa League 2017/2018.

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