Intervistato dal Secolo XIX, l’ex rossoblù Nicola Murru ha parlato del suo trasferimento alla Sampdoria e del suo momento in blucerchiato: “Penso che i sette milioni spesi per il mio cartellino non debbano essere un peso, ma uno stimolo per fare ancora meglio. Ora sono titolare ma non mi sento padrone di niente, cerco di dare tutto sempre, poi decide il mister. Giocando con continuità si diventa più convinti dei propri mezzi. Devo crescere ancora, il mister mi ha aiutato tanto con dei lavori extra e lavoro ogni giorno per migliorare i miei difetti, come l’aggressività”
Poi sulla differenza tra Liguria e Sardegna: “Qui a Genova mi trovo bene, anche se appena posso torno con la mia compagna sull’Isola. Noi sardi siamo più ospitali, ma anche i liguri dopo un’iniziale diffidenza sanno scaldarti”.


