Daniele Conti e la Roma.
Una storia troppo breve, un amore che ben presto ha cancellato il colore giallo dal cuore del centrocampista per lasciare spazio al blu.
Paradossalmente รจ stata proprio la squadra capitolina tra le “vittime” preferite dell’ex bandiera del Cagliari come testimoniano le tante reti realizzate. Tra queste indimenticabile resta quella del 14 dicembre 2008,ย dunque ben 9 anni or sono.
Massimiliano Allegri sedeva sulla panchina rossoblรน ed in campo scendeva una squadra che di rado ha saputo divertire come quella. La Roma era in vantaggio per 1-0 grazie al goal, manco a dirlo, di Francesco Totti.
La gioia dei padroni di casa non durรฒ tanto visto che all’inizio della ripresa il Cagliari fruรฌ di un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore giallorossa. Conti si avventรฒ sulla palla per spedirla direttamente sotto l’incrocio alla sinistra del portiere.
Il capitano del Cagliari esultร? Assolutamente si, e di fronte allo sguardo impietrito del padre Bruno corse ad abbracciare tutta la panchina.
“Ma questo รจ il figlio di Giorgio Chinaglia?”,ย mormorรฒ qualche supporter di casa, incredulo del fatto che un romano, romanista, cresciuto nelle giovanili giallorosse potesse esultare in questa maniera dopo aver realizzato un goal alla stessa Roma.
Per la cronaca la partita terminรฒ 3-2 per i padroni di casa grazie al goal in zona cpCesarini di Mirko Vucinic, ma la sberla di Daniele Conti all’intero stadio Olimpico probabilmente la ricorderanno ancora.


