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ESCLUSIVA – Minotti: “Joao Pedro? Quando sta bene fa la differenza”

Abbiamo sentito in esclusiva per voi l’ex giocatore e attuale opinionista di Sky Sport Lorenzo Minotti. Con lui abbiamo parlato della recentissima sfida tra Bologna e Cagliari, partita della quale ha curato il commento tecnico.

Come hai trovato il Cagliari?
“Il Cagliari mi è piaciuto ieri. L’ho trovato molto organizzato, concentrato e determinato nel voler fare una partita di sostanza per riscattare lo scivolone contro il Pordenone. Ha fatto una partita in linea con quella che avevo visto e commentato a Udine”.

Ieri nella telecronaca di Sky hai lodato il lavoro tattico di Joao Pedro, sta diventando un giocatore completo?
“È in grande crescita: più gioca e più conosce il calcio italiano. È diventato un riferimento per la squadra, ma deve star bene fisicamente perché molte volte dal punto di vista fisico ha qualche imprevisto di troppo. Quando sta bene però fa la differenza, da la possibilità all’allenatore di interpretare la partita cambiando i temi tattici e le posizioni. Quando si imposta una partita di ripartenza, come ha fatto ieri López, Joao Pedro è il giocatore ideale per stare dietro la punta. Attacca benissimo la profondità e ha qualità nelle giocate, poi ha le doti fisiche per rientrare e aiutare il centrocampo”.

Sempre in telecronaca hai anche detto che tu avresti preferito schierare Pisacane al posto di Andreolli a prescindere dall’infortunio occorso all’ex interista, puoi spiegare meglio perché?
“Considerando le caratteristiche dell’attacco del Bologna, dove dietro Destro giocavano due giocatori rapidi e tecnici, capaci di svariare per tutto il fronte d’attacco, secondo me era meglio Pisacane per caratteristiche fisiche. Lui è un giocatore molto più brevilineo ed esplosivo rispetto ad Andreolli. Se il Cagliari si fosse trovato in difficoltà e i due laterali della difesa fossero stati costretti a dover giocare più larghi, in spazi più ampi, Pisacane aveva le caratteristiche giuste per incrociare Verdi o Palacio. Andreolli invece è più adatto nelle chiusure centrali, ha più fisicità ma può andare in difficoltà quando deve giocare più sull’esterno e in spazi più larghi”.

Dopo il giallo rimediato ieri Barella non ci sarà contro la Sampdoria. Come lo sostituiresti?
“Dipenderà da come vorrà giocare López. Si potrebbe ipotizzare un Joao Pedro mezzala e giocare con un secondo attaccante come Farias o Sau. Si potrebbe dare anche una possibilità a Melchiorri che ha giocato anche in Coppa Italia. Se invece l’uruguaiano vuole proseguire con il tema tattico di Bologna penso che Dessena sia il primo cambio”.

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