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Primavera: Coppa Italia indigesta da otto anni

Il feeling tra il Cagliari Primavera e la Coppa Italia non decolla da otto anni. Risale infatti al febbraio 2009 l’ultimo momento rilevante della squadra di riferimento del Settore Giovanile del sodalizio rossoblù nella seconda competizione nazionale. Infatti, sotto la guida di Gianfranco Matteoli il club rossoblù (allora presieduto da Massimo Cellino) era arrivato ai quarti, sconfitto complessivamente per 7-3 dalla Juventus, frutto del 3-1 per i bianconeri a Assemini nella gara d’andata e 4-2 al ritorno in Piemonte.

Prima di affrontare quella doppia sfida, il Cagliari aveva superato tre turni. Il primo e il secondo preliminare rispettivamente contro il Rimini (13 e 20 settembre 2008) vincendo 1-0 al Sant’Elia e limitando i danni nel 2-1 rimediato in Romagna, eliminando quindi la Salernitana con il 22 in Campania il 15 ottobre e il 2-0 in casa il 22 ottobre successivo. Negli ottavi fatta fuori invece la Sampdoria dopo il pareggio per 1-1 all’andata (29 ottobre) e lo stesso punteggio al ritorno (12 novembre) con qualificazione giunta con il 6-5 ai rigori.

Dalla stagione 2009/2010 a quella appena iniziata (2017/2018) solo uscite di scena tra il primo e secondo turno preliminare, come contro il Milan nelle due gare disputate il 5 e 16 settembre 2009 perse dai rossoblù 1-0 in casa 3-0 in Lombardia, e l’uscita di scena contro l’Atalanta, battuta a Zingonia 3-1 il 13 ottobre, ma venendo sconfitta ad Assemini 3-1. Il che, il 27 ottobre, portò alla disputa dei rigori, che premiarono gli orobici. La stagione successiva il Cagliari passa il primo turno ai danni del Brescia, pareggiando prima 2-2 il 14 settembre e imponendosi al ritorno 2-1 il 9 ottobre, ma si arrende successivamente al Sassuolo solo ai rigori. Infatti dopo il 2-1 in Emilia il 19 ottobre, ma viene l’undici di Matteoli cade ad Assemini 2-1 il 26 ottobre.

Esordio amaro in panchina per Vittorio Pusceddu. Il Brescia vince in Sardegna 1-0 all’andata il 15 settembre 2012 e si ripete il 3 ottobre imponendosi nettamente al ritorno  4-0. All’ex giocatore del Cagliari non vanno meglio neanche le due successive apparizioni in Coppa Italia, che nel frattempo passa dai primi turni con gare di andata e ritorno, alle eliminazioni dirette. Il 7 settembre 2013 rossoblù infatti subito fuori per il 2-0 subito a Palermo, mentre dodici mesi dopo è il Napoli, grazie al 2-1 in casa, a eliminare il Cagliari nel pomeriggio del 17 settembre 2014.

A fine stagione Pusceddu lascia la guida della Primavera dopo tre campionati. Tommaso Giulini, che un anno prima aveva rilevato la società da Massimo Cellino, complice la retrocessione della prima squadra in Serie B, attua una rivoluzione nel Settore Giovanile. Oltre a Vittorio Pusceddu vi anche Gianluca Festa, Gustavo Aragolaza e Gianfranco Matteoli, cin quest’ultimo che lascia il posto da responsabile del Settore Giovanile a Mario Beretta, che entra in carica il 1 luglio 2015. La prima mossa è l’allenatore: viene infatti scelto Max Canzi (appena promosso a Coverciano) allenatore professionista.

La Coppa Italia fu inizio promettente di una stagione che ha visto il Cagliari arrivare ai play-off scudetto, venendo eliminato agli ottavi dal Torino campione d’Italia. I rossoblù fanno fuori 4-2 la Virtus Lanciano il 22 settembre, ma cadono pesantemente a Verona con il Chievo per 4-0 il 28 ottobre. Lo scorso anno passaggio del primo turno (21 settembre) contro la Pro Vercelli battuta 4-2 a Assemini, mentre ieri a vincere sullo stesso campo, è stato in rimonta il Cittadella.

 

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