Resta in contatto

News

Pisacane e il Cagliari: una favola che continuerà fino al 2019

C’è uno ragazzo di Napoli, anzi uno scugnizzo, che gioca ogni partita come se fosse l’ultima. È un caso del tutto atipico: vince premi come “miglior giocatore dell’anno“, ma di ruolo fa il difensore e con i piedi non incanta le platee. Qualcuno lo considera un eroe, ma non ha un mantello, al massimo il numero 19 sulla maglia.

La storia di Fabio Pisacane, celebrata oggi dal Corriere dello Sport, è una di quelle che ti fa sempre piacere ascoltare, anche se l’hai già sentita un miliardo di volte: la malattia, il coma, la lenta ripresa, il giro di prestiti e comproprietà, il rifiuto del calcioscommesse e di 50.000 a Lumezzane, la buona stagione alla Ternana, il rilancio ad Avellino.

Qui Pisacane incontra Massimo Rastelli che si rivela grande ammiratore dal terzino, tanto lo porta a Cagliari nel 2015 per centrare la promozione. Obbiettivo raggiunto. In A Pisadog si fa trovare pronto e complici le assenze di Capuano, Ceppitelli e Salamon, dopo la sosta di Natale viene reinventato dal tecnico di Torre del Greco come difensore centrale.

Da lì Pisacane non si muove più: grandi prestazioni, solidità, impegno, tenacia. È sempre stata questa la grande dote del ragazzo di Napoli: lottare su ogni pallone mettendo tutto se stesso. Poi qualcosa di inedito. Il gol. Al 93°. Nell’ultima giornata, contro il Milan. È l’ultimo del Cagliari al Sant’Elia. È il primo in Serie A per Pisacane. Ed è un premio a tutte le sue sofferenze e i suoi sforzi.

È una favola la storia di Fabio Pisacane. E continuerà anche nella prossima stagione, in cui sarà il titolare inamovibile nella retroguardia rossoblù. Anzi, per le prossime due, con la firma del prolungamento del contratto fino al 2019. L’ufficialità è attesa a giorni.

Pisacane vestirà ancora rosssoblù, per continuare la favola.

9 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
9 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News