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Sarà davvero rivoluzione tattica?

La stagione 2017-2018 sarà di fondamentale importanza per la consacrazione del Cagliari e dello stesso Massimo Rastelli. Se alla squadra verrà richiesto di consolidarsi e possibilmente di migliorarsi, il tecnico di Torre del Greco dovrà dimostrare, nonostante la stagione positiva, di non ripetere gli errori commessi che sono valsi diverse imbarcate, nonché disposizioni tattiche quantomeno discutibili.

Durante la conferenza stampa tenuta circa dieci giorni fa al Forte Village lo stesso Rastelli ha dichiarato di volere un Cagliari simile a quello della seconda parte di campionato, vale a dire quella squadra con una maggiore quadratura difensiva (determinante in tal senso l’accentramento di Pisacane) e con un atteggiamento più spregiudicato in alcune circostanze, vedi le partite contro un Empoli  in piena corsa salvezza ed il Milan.

Proprio nelle succitate partite è stato utilizzato con un certo successo il modulo 4-2-3-1 che lo stesso Rastelli vorrebbe alternare al 4-3-1-2, notoriamente la prima pelle dei rossoblù, che conferisce alla squadra una sorta di carattere camaleontico, capace di cambiare disposizione in base alle necessità e all’avversario da affrontare.

Il 4-2-3-1 è un modulo indubbiamente dispendioso sotto l’aspetto fisico, specie per i due mediani, nonché per i due esterni avanzati, “costretti” ad una continua spola per non dare l’opportunità all’avversario di creare superiorità a centrocampo, ma è altrettanto vero che, se interpretato in maniera corretta, potrebbe portare tanti goal è pure divertimento per il pubblico e gli stessi giocatori. Gli interpreti ideali per questa disposizione tattica il Cagliari lì possiede già in rosa. Restano da verificare le scelte di mercato in entrata, ma soprattutto in uscita.

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3 anni fa

Rivoluzione tattica per qualcuno è una cosa astratta!

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3 anni fa

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3 anni fa

Con Rastelli ? Eeh ! Una rivoluzione. Tutti sotto la linea della palla , e lancio lungo per gli attaccanti .

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3 anni fa

Penso che possiamo giocare con tutti e due i moduli.Nel calcio di adesso avere diverse scelte può essere un vantaggio. Come ha detto Massimo Rastelli la squadra deve saper cambiare modulo anche durante la stessa partita.

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3 anni fa

Sono d’accordo

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3 anni fa

d’accordo anch’io

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