Il ministro dello sport ha comunicato attraverso un videomessaggio su Facebook la volontà di ripartire tra circa un mese
RIPARTIRE. “Abbiamo davanti a noi dieci giorni importanti, perché da qui potremo vedere la differenza e cominciare a ricevere dei segnali ancora più netti dopo Pasqua”. Così il ministro Vincenzo Spadafora ha voluto rassicurare tutti gli sportivi sul prolungamento delle misure di contenimento dell’emergenza Coronavirus e sul no secco alla ripresa immediata degli allenamenti. “Le competizioni sportive di ogni ordine e grado saranno ancora vietate, chiediamo un ulteriore sacrificio ai nostri atleti”.
PIANO. “Non prendiamo queste decisioni a cuor leggero, ma lo facciamo ascoltando medici e scienziati. Pensiamo a tutte le ripercussioni. Domani riceverò dal Coni i suggerimenti di tutto il mondo sportivo per capire bene l’impatto negativo che c’è stato. Tra domani e venerdì incontrerò in videoconferenza i presidenti delle principali federazioni, voglio avere tutti i dati per poi tirare fuori un piano importante. Dobbiamo innanzitutto pensare a un piano immediato per fare in modo che le società non chiudano, poi un piano sulle attività di maggio, quando speriamo di essere fuori da questa emergenza e poter pensare al futuro”.


