A prima vista sembra un campionato abbastanza equilibrato come non accadeva da tempo. Sampdoria unica al palo, per la Fiorentina un punto in tre gare
Ovviamente, come è accaduto dopo i precedenti due turni, dare un giudizio dopo le gare della terza giornata, è abbastanza presto. Ma 270’ più recupero (conditi da tante polemiche su Var e lunghezza degli incontri) hanno fatto vedere già alcune cose, come l’Inter unica capolista a punteggio pieno, le difficoltà del Milan nonostante le due vittorie ottenute, due compagini in difficoltà quali Fiorentina e Sampdoria, rispettivamente con 1 punto e zero in classifica. Situazioni però differenti: i viola del presidente Commisso hanno giocato bene contro la compagine di Ancelotti e la Fiorentina, raccogliendo meno di quanto meritassero, mentre il club di Ferrero (alle prese con la cessione della Società) appare in difficoltà anche in campo con ben nove reti subite e appena 1 realizzata, contro Lazio, Sassuolo e Napoli.
CAGLIARI IN CRESCITA. Alle spalle della capolista Inter di Conte, impegnata stasera all’esordio in Champions a San Siro contro lo Slavia Praga, con 7 punti ci sono il Bologna di Mihajlovic ben costruito dal patron Saputo, la Juventus di Sarri ancora lontana dalla forma migliore come ha dimostrato sabato nell’anticipo di Firenze alla vigilia della sua partita di Champions in programma al Wanda Metropolitano di Madrid contro l’Atletico di Diego Pablo Simeone papà di Giovanni attaccante del Cagliari in gol domenica a Parma, mentre a 6 il quartetto composto da Atalanta, Napoli e Torino.
I bergamaschi attesi domani alla prima assoluta, nella massima competizione europea per club contro la Dinamo Zagabria, hanno avuto un ottimo rendimento in trasferta (vincendo a Ferrara con la Spal a fine agosto e ripetendosi avantieri al Ferraris sul Genoa) ma perso in casa al Tardini dove gioca in attesa di tornare nel suo impianto a Bergamo, cadendo con il Torino. Che, ieri sera, ha mancato l’aggancio in test all’Inter a quota 9 cadendo in casa contro un bel Lecce. Discorso a parte merita il Milan. Che , dopo aver perso all’esordio alla Dacia Arena con l’Udinese, ha vinto ma non certo convinto, contro Brescia e soprattutto Hellas Verona. Troppa confusione poche idee al momento la squadra di Giampaolo, attesa sabato sera da un derby in salita con l’Inter. Detto della Roma che segna tanto, ma subisce anche tanto a quota 5 punti, figli di un 3-3 col Genoa, un 1-1 con pali e traverse nel derby con la Lazio e di un 5-2 al Sassuolo domenica, ci occupiamo della seconda parte della classifica.
Quattro i punti che dividono il nono posto occupato dai biancocelesti di Inzaghi, caduta nel recupero a Ferrara con la Spal, al ventesimo della già citata Sampdoria ancora al palo. In mezzo Genoa e Hellas Verona che giocano molto bene ma nei primi tre turni hanno raccolto meno del previsto, che precedono di una lunghezza ben 7 formazioni, Cagliari compreso. Partenza deficitaria con Brescia e Inter alla Sardegna Arena, colpaccio domenica in casa del parma con i primi tre punti in cassaforte. Al netto delle assenze importanti (Cragno, Pavoletti e Nainggolan) al Tardini si è vista una squadra cinica e accorta, ma anche pratica. Con Cigarini schierato in regia, Castro sulla trequarti a supportare Simeone e Joao Pedro. La strada è quella giusta, ma ora serve continuità non solo di risultati. Il confronto di venerdì alle 20,45 in casa contro il Genoa, che segna l’inizio della quarta giornata, è un bel banco di prova anche in vista del confronto di metà settimana prossima al San Paolo contro il Napoli di Ancelotti, che staserà giocherà in Champions contro i campioni d’Europa del Liverpool, domenica andrà a Lecce e dopo il match contro l’undici di Maran, affronterà il Brescia, che deve fare un grosso mea culpa per essere passato dal 3-1 al 3-4 contro il Bologna nella ripresa della scorsa gara.
Parma, Udinese, Lecce a quota 3 sono indiziate per restare nella parte bassa della classifica, anche se tutte le appena citate hanno giocatori in grado di portarle alla salvezza, con i salentini che appaiono quelli con più qualità in campo. La prossima giornata, come già scritto in precedenza, si apre venerdì con l’anticipo (Sky Calcio) tra Cagliari e Genoa che si affronteranno alle 20,45 alla Sardegna Arena, mentre sabato alle 15 alla Dacia Arena c’è Udinese-Brescia e alle 18 Juventus-Hellas Verona, entrambe su Sky Calcio, con quest’ultima gara in dubbio dopo gli arresti dei capi ultrà bianconeri avvenuti ieri.
DAZN1. Oltre al derby importante sia per l’Inter che per il Milan, la gara che si giocherà al Meazza sabato alle 20,45, sarà anche un evento di rilevanza televisiva. Infatti l’incontro verrà trasmesso anche da Dazn1, la nuova rete che offrirà il meglio della programmazione del provider inglese balzato agli onori per aver acquisito nell’estate dello scorso anno e fino al giugno 2021, i diritti per la trasmissione delle tre gare a giornata. La rete, sul canale 209 di Sky Sport inizierà le trasmissioni venerdì con l’anticipo della Serie B tra Frosinone e Venezia che si giocherà alle 21 allo Stirpe.
Dazn e ovviamente Dazn1 trasmetteranno ovviamente anche Sassuolo-Spal (domenica alle 12,30) e Lecce-Napoli ore 15 mentre Sky Calcio (sempre alle 15) manderà in onda anche Bologna-Roma e Sampdoria-Torino. Alle il posticipo Atalanta-Fiorentina e alle 20,45 (anche su Sky Sport) Lazio-Parma.
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Serie A, il punto dopo tre giornate: Inter unica squadra a punteggio pieno, il Cagliari c’è
A prima vista sembra un campionato abbastanza equilibrato come non accadeva da tempo. Sampdoria unica al palo, per la Fiorentina un punto in tre gare
Ovviamente, come è accaduto dopo i precedenti due turni, dare un giudizio dopo le gare della terza giornata, è abbastanza presto. Ma 270’ più recupero (conditi da tante polemiche su Var e lunghezza degli incontri) hanno fatto vedere già alcune cose, come l’Inter unica capolista a punteggio pieno, le difficoltà del Milan nonostante le due vittorie ottenute, due compagini in difficoltà quali Fiorentina e Sampdoria, rispettivamente con 1 punto e zero in classifica. Situazioni però differenti: i viola del presidente Commisso hanno giocato bene contro la compagine di Ancelotti e la Fiorentina, raccogliendo meno di quanto meritassero, mentre il club di Ferrero (alle prese con la cessione della Società) appare in difficoltà anche in campo con ben nove reti subite e appena 1 realizzata, contro Lazio, Sassuolo e Napoli.
CAGLIARI IN CRESCITA. Alle spalle della capolista Inter di Conte, impegnata stasera all’esordio in Champions a San Siro contro lo Slavia Praga, con 7 punti ci sono il Bologna di Mihajlovic ben costruito dal patron Saputo, la Juventus di Sarri ancora lontana dalla forma migliore come ha dimostrato sabato nell’anticipo di Firenze alla vigilia della sua partita di Champions in programma al Wanda Metropolitano di Madrid contro l’Atletico di Diego Pablo Simeone papà di Giovanni attaccante del Cagliari in gol domenica a Parma, mentre a 6 il quartetto composto da Atalanta, Napoli e Torino.
I bergamaschi attesi domani alla prima assoluta, nella massima competizione europea per club contro la Dinamo Zagabria, hanno avuto un ottimo rendimento in trasferta (vincendo a Ferrara con la Spal a fine agosto e ripetendosi avantieri al Ferraris sul Genoa) ma perso in casa al Tardini dove gioca in attesa di tornare nel suo impianto a Bergamo, cadendo con il Torino. Che, ieri sera, ha mancato l’aggancio in test all’Inter a quota 9 cadendo in casa contro un bel Lecce. Discorso a parte merita il Milan. Che , dopo aver perso all’esordio alla Dacia Arena con l’Udinese, ha vinto ma non certo convinto, contro Brescia e soprattutto Hellas Verona. Troppa confusione poche idee al momento la squadra di Giampaolo, attesa sabato sera da un derby in salita con l’Inter. Detto della Roma che segna tanto, ma subisce anche tanto a quota 5 punti, figli di un 3-3 col Genoa, un 1-1 con pali e traverse nel derby con la Lazio e di un 5-2 al Sassuolo domenica, ci occupiamo della seconda parte della classifica.
Quattro i punti che dividono il nono posto occupato dai biancocelesti di Inzaghi, caduta nel recupero a Ferrara con la Spal, al ventesimo della già citata Sampdoria ancora al palo. In mezzo Genoa e Hellas Verona che giocano molto bene ma nei primi tre turni hanno raccolto meno del previsto, che precedono di una lunghezza ben 7 formazioni, Cagliari compreso. Partenza deficitaria con Brescia e Inter alla Sardegna Arena, colpaccio domenica in casa del parma con i primi tre punti in cassaforte. Al netto delle assenze importanti (Cragno, Pavoletti e Nainggolan) al Tardini si è vista una squadra cinica e accorta, ma anche pratica. Con Cigarini schierato in regia, Castro sulla trequarti a supportare Simeone e Joao Pedro. La strada è quella giusta, ma ora serve continuità non solo di risultati. Il confronto di venerdì alle 20,45 in casa contro il Genoa, che segna l’inizio della quarta giornata, è un bel banco di prova anche in vista del confronto di metà settimana prossima al San Paolo contro il Napoli di Ancelotti, che staserà giocherà in Champions contro i campioni d’Europa del Liverpool, domenica andrà a Lecce e dopo il match contro l’undici di Maran, affronterà il Brescia, che deve fare un grosso mea culpa per essere passato dal 3-1 al 3-4 contro il Bologna nella ripresa della scorsa gara.
Parma, Udinese, Lecce a quota 3 sono indiziate per restare nella parte bassa della classifica, anche se tutte le appena citate hanno giocatori in grado di portarle alla salvezza, con i salentini che appaiono quelli con più qualità in campo. La prossima giornata, come già scritto in precedenza, si apre venerdì con l’anticipo (Sky Calcio) tra Cagliari e Genoa che si affronteranno alle 20,45 alla Sardegna Arena, mentre sabato alle 15 alla Dacia Arena c’è Udinese-Brescia e alle 18 Juventus-Hellas Verona, entrambe su Sky Calcio, con quest’ultima gara in dubbio dopo gli arresti dei capi ultrà bianconeri avvenuti ieri.
DAZN1. Oltre al derby importante sia per l’Inter che per il Milan, la gara che si giocherà al Meazza sabato alle 20,45, sarà anche un evento di rilevanza televisiva. Infatti l’incontro verrà trasmesso anche da Dazn1, la nuova rete che offrirà il meglio della programmazione del provider inglese balzato agli onori per aver acquisito nell’estate dello scorso anno e fino al giugno 2021, i diritti per la trasmissione delle tre gare a giornata. La rete, sul canale 209 di Sky Sport inizierà le trasmissioni venerdì con l’anticipo della Serie B tra Frosinone e Venezia che si giocherà alle 21 allo Stirpe.
Dazn e ovviamente Dazn1 trasmetteranno ovviamente anche Sassuolo-Spal (domenica alle 12,30) e Lecce-Napoli ore 15 mentre Sky Calcio (sempre alle 15) manderà in onda anche Bologna-Roma e Sampdoria-Torino. Alle il posticipo Atalanta-Fiorentina e alle 20,45 (anche su Sky Sport) Lazio-Parma.
Ignazio Caddeo
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