La sfida di domani tra Lazio e Cagliari avrà un sapore particolare soprattutto per Daniel Maldini. Il numero 70 rossoblù ritroverà infatti il club con cui ha disputato la seconda parte della scorsa stagione.
La Lazio lo prelevò dallāAtalanta a fine gennaio, in prestito con opzione e obbligo condizionato. Lāesperienza nella Capitale durò fino al termine dellāannata e produsse 10 presenze e 2 reti, prima del ritorno allāAtalanta e del successivo trasferimento estivo al Cagliari.
In Sardegna Maldini ha trovato immediatamente maggiore centralitĆ nel progetto di Fabio Pisacane. Il ritorno allāOlimpico rappresenta dunque il primo confronto con la Lazio da quando indossa la maglia rossoblù.
Pellegrini, due parentesi importanti a Cagliari
Sul fronte opposto lāex ĆØ Luca Pellegrini, oggi nella rosa biancoceleste. Il terzino arrivò a Cagliari nel gennaio 2019 e rimase nellāIsola anche nella stagione successiva, totalizzando complessivamente 36 presenze in Serie A.
Fu proprio in Sardegna che Pellegrini trovò continuità nella massima categoria, mettendo in mostra soprattutto corsa e propensione offensiva sulla fascia sinistra. Dopo le successive esperienze tra Genoa, Juventus ed Eintracht Francoforte, approdò alla Lazio nel gennaio 2023.
Anche Murelli ritrova la Lazio
CāĆØ poi un ex meno visibile, ma presente sulla panchina del Cagliari. Giacomo Murelli, oggi vice di Pisacane, lavorò alla Lazio al fianco di Stefano Pioli dal 2014 al 2016, accompagnandolo in una parentesi durata 91 partite.
Pancaro e Muzzi
Tra i doppi ex più rappresentativi spicca Giuseppe Pancaro. Arrivato a Cagliari nel 1992, in Sardegna costruì la propria carriera ad alto livello: 99 presenze complessive e 6 reti prima del passaggio alla Lazio nel 1997.
Impossibile non citare Roberto Muzzi. Romano e tifoso laziale fin da bambino, trovò però a Cagliari la dimensione ideale per esplodere. Con i rossoblù mise insieme 157 presenze e 64 gol, diventando uno degli attaccanti più amati degli anni Novanta. Il cerchio si chiuse nel 2003 con lāapprodo alla Lazio, dove collezionò 62 gare ufficiali. Due maglie legate in modo diverso alla sua storia personale e calcistica.
Da Marchetti a Matri, quanti incroci
Un altro nome pesante è quello di Federico Marchetti. Il portiere si impose definitivamente con il Cagliari, dove disputò 67 gare, prima del trasferimento alla Lazio nel 2011. Nella Capitale rimase fino al 2018, giocando 194 partite e conquistando la celebre Coppa Italia del 2013.
Poi Alessandro Matri, protagonista in Sardegna dal 2007 al gennaio 2011 e autore di 36 reti in Serie A con il Cagliari. Alla Lazio arrivò nel 2015, chiudendo la stagione con 31 presenze e 7 gol complessivi.
Tra gli altri doppi ex figurano Pasquale Foggia, passato dal Cagliari nella stagione 2007-08 e poi a lungo biancoceleste; Dario Marcolin, protagonista nel Cagliari europeo del 1993-94 e legato alla Lazio per diversi anni; i portieri Mario Ielpo e Valerio Fiori.
E ancora Bernardo Corradi, che curiosamente debuttò in Serie A proprio con il Cagliari contro la Lazio nel 1999, prima di vincere qualche anno più tardi una Coppa Italia in biancoceleste.


