Alla vigilia della gara tra Lazio e Cagliari di domani pomeriggio (ore 15 allo Stadio Olimpico di Roma), il tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa dalla sala media del Training Center biancoceleste di Formello.
I rossoblù
“Ostica è la parola giusta, cambia molto in base all’avversario. Squadra che può giocare a tre o a quattro in difesa, ma poi le caratteristiche rimangono quelle. Sono allenati molto bene, Pisacane è un amico e sta facendo bene, sanno difendersi e ripartono bene. Con la Roma hanno tirato nove volte in porta e hanno avuto tantissime occasioni, noi dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo con grande veemenza e voglia”.
La condizione della sua squadra
“Diamo continuità a quello che stiamo facendo sui test. Ci basiamo molto sui recuperi o meno dei giocatori. I test di ieri dicono che i giocatori stanno recuperando bene. Ieri abbiamo spinto un po’, in questi giorni abbiamo fatto poco. Con le 3 gare siamo stati più tranquilli.”.
Il suo lavoro
“Nessun riscatto, il calcio è fatto di episodi e sicuramente in quella partita di Zenica gli episodi ci hanno condannato. La cosa bella del calcio è che quando commetti una sciocchezza o un errore hai sistematicamente ogni tre giorni la possibilità di riscattarti, mentre nella vita vera le sciocchezze le paghi. Bisogna essere lucidi e avere la forza di non deprimerti, questo te lo danno le persone che ti stanno vicino, ti mettono nelle condizioni di migliorare e di esprimerti al massimo. Da 30 anni ho una moglie con cui sono cresciuto insieme, mi appoggio molto su di lei”.
Il paradosso del tecnico: squadra in testa ma lui dice…
“L’obiettivo sono i 40 punti, non so se i miei giocatori mi prendono in giro o per scaramanzia ma anche loro lo dicono. Anche io non sono abituato a vedere classifiche così, noi dobbiamo prepararci e stiamo toccando con mano che giocando con entusiasmo possiamo rendere bene. Guarda l’atteggiamento dopo aver preso il gol in dieci, siamo ritornati a fare le nostre cose e abbiamo fatto bene. Noi non dobbiamo subire il momento, per come vogliamo giocare qualche ripartenza la dobbiamo accettare. C’è poi la voglia di correre tutti insieme e sorprendere tutti insieme, su questo dobbiamo lavorare giorno dopo giorno. Con 29 partite ci sono tanti punti a disposizione poi vedremo dove arriveremo”.
Situazioni da migliorare
“Dobbiamo imparare a giocare di reparto, non ci serve il blocco basso. Quando si fa, non si prendono imbucate e si mandano le squadre sull’esterno, si lavora di reparto e non sui riferimenti. In questo dobbiamo migliorare, qualcuno pizzica quando non deve e dobbiamo migliorare. So come funziona questo mondo, gli agenti fanno il loro lavoro, ma poi è normale che con il rapporto instaurato con i giocatori non è venuto nessuno e spero che non venga nessuno. C’è il rischio che poi chiudo la porta a chiave e succede di tutto. Non sto pensando a questo, penso a mettere la squadra migliore possibile in campo e mettere tutti sullo stesso piano. Spero non succeda nulla perché sarebbe un peccato”.
Oltre le aspettative
“A livello di gruppo me lo aspettavo, lo scorso anno per tutto ciò che hanno passato qualsiasi altra squadra si sarebbe accapottata, invece hanno portato la barca ad attraccare e adesso stanno continuando. Sono ragazzi curiosi che hanno voglia di ascoltare, di stare insieme al campo e allenarsi. Quando poi si fa la fatica vera, e vi assicuro che quest’estate e anche oggi si fa fatica, i muscoli bruciano e c’è bisogno di dormire il pomeriggio. In questo non mi hanno sorpreso, sapevo che il lavoro ci poteva portare a questo. Poi è normale, non avrei mai pensato di stare lì in classifica con quei punti dopo nove giornate, gli obiettivi erano altri. Questo però dobbiamo continuare a farlo, mancano tantissime partite e la voglia deve rimanere intatta”.



Si immagino la loro paura🤣
Tutti pensavano fosse un brocco e invece sta silenziosamente fottendo i più.