È ballottaggio tra Paul Mendy e M’Bala Nzola per il ruolo di centravanti del Cagliari nella sfida contro la Lazio. Fabio Pisacane deve scegliere il riferimento offensivo da schierare dal primo minuto e, rispetto a qualche settimana fa, la situazione appare decisamente più equilibrata.
Mendy resta un giocatore particolarmente apprezzato dall’allenatore ed è stato tra i rossoblù più positivi nella prima parte della stagione. Il principale limite del giovane senegalese resta però la scarsa confidenza con il gol, un aspetto che pesa soprattutto in una fase nella quale il Cagliari è reduce da tre sconfitte consecutive.
Mendy, il lavoro senza palla può fare la differenza
Mendy garantisce caratteristiche che potrebbero risultare particolarmente utili contro la Lazio. La squadra biancoceleste è infatti una formazione capace di aggredire subito l’avversario, con primi tempi spesso giocati ad alta intensità. In questo contesto, il lavoro di Mendy nella fase difensiva potrebbe consentire al Cagliari di proteggersi meglio nei primi 45 minuti.
Il senegalese, inoltre, potrebbe rappresentare un’arma importante anche a gara in corso. La Lazio tende infatti a concedere qualcosa nella fase iniziale del secondo tempo e la rapidità di Mendy, se utilizzato da fresco subentrante, potrebbe diventare una soluzione per attaccare gli spazi.
Nzola ha recuperato terreno
Dall’altra parte c’è uno Nzola in crescita. L’attaccante angolano ha offerto buoni segnali contro la Roma, trovando il gol su calcio di rigore e assumendosi una responsabilità importante in un momento delicato della partita.
La sua prestazione, però, non si è limitata alla rete. Nzola ha partecipato con continuità alla manovra, lavorando anche senza palla e mostrando una condizione fisica in miglioramento. Questi elementi hanno modificato le gerarchie. Se fino a poche settimane fa sembrava esserci un margine netto a favore di Mendy, ora il confronto tra i due attaccanti è diventato un vero ballottaggio.
Nzola può offrire anche un bagaglio di esperienza maggiore nei movimenti offensivi. L’angolano appare infatti più preparato nel dettare i movimenti ai centrocampisti e nel leggere le situazioni di gioco, mentre Mendy deve ancora crescere proprio nella capacità di suggerire le imbucate ai compagni.
In una partita contro una Lazio particolarmente aggressiva, in cui il Cagliari dovrà cercare di essere cinico con poche occasioni, l’esperienza di Nzola potrebbe quindi rappresentare un elemento da considerare nelle scelte di Pisacane.
Due insieme? Ipotesi difficile
Resta anche la possibilità di vedere Mendy e Nzola contemporaneamente dal primo minuto, ma si tratta di una soluzione meno probabile.
L’esperimento era già stato provato in precedenza senza produrre i risultati sperati. Per questo, al momento, appare più plausibile che Pisacane scelga uno dei due come riferimento centrale e conservi l’altro come alternativa a gara in corso.
La scelta dipenderà quindi non soltanto dalle condizioni dei due attaccanti, ma anche dalla lettura che l’allenatore farà delle caratteristiche della Lazio. Da una parte Mendy garantisce intensità, lavoro difensivo e velocità, dall’altra Nzola porta esperienza, presenza fisica e maggiore conoscenza dei movimenti offensivi.
Un ballottaggio che, a differenza di quanto accadeva fino a poche settimane fa, è diventato concreto e potrebbe rappresentare una delle decisioni più importanti nelle scelte di Pisacane per la sfida dell’Olimpico.



Io partirei con Nzola e Maldini, così da far rifiatare Mendy; a partita in corso abbiamo anche Trepy che, nell’unica occasione che ha avuto contro i giallorossi, ha dimostrato quanta sia la voglia di fare bene che ha in corpo.
Concordo
Contro squadre forti che tipicamente tengono il pallino del gioco lasciando degli spazi non c’è dubbio che N’Zola sia l’attaccante più adatto.
Un po’ come dire cagallone o diarrea?
È il tuo problema di salute oggi ?
Due punte contro la Lazio non credo non è nelle corde di Pisacane. Penso più a un Mendy/Maldini oppure Nzola/Maldini. In ogni caso partita proibitiva per noi viste le due rose. In ogni caso mi aspetto tanto impegno si può anche perdere ma a testa alta.
Maldini titolarissimo, io darei fiducia a Mendy che deve ritrovare la via della rete anche se Nzola a Roma ha disputato una buona partita nonostante la sconfitta.
Trepy e Sugamele no eh..
Giusta osservazione, prima o poi questi due avranno delle opportunità, ma penso più a partita in corso che dall’inizio.
Persa per persa io giocherei sempre a due punte queste gare
E la Lazio è una squadra che concede tanto, basta guardarle le partite. Io Venezia ha avuto un sacco di occasioni, il Monza idem, semplicemente la Lazio è stata cinica e non avrebbe meritato neanche di vincere. A Sassuolo ha vinto contro una squadra in crisi e che è rimasta in 10. Per me si può fare risultato .
E la coppia Mendy e Nzola a Monza aveva creato diverse occasioni, non diciamo cavolate. Adesso che abbiamo perso dite che non possono giocare insieme ma invece hanno dimostrato di saper giocare nel primo tempo di Monza.
Non concordo per nulla. Mendy molte volte è stato lasciato da solo in attacco, è la verità. Non si può dire il contrario. Il problema è il modo di giocare troppo catenacciaro. A quanto pare Pisacane non di può criticare.
Nzola per entrare in forma deve giocare, perciò metterei lui sperando che venga servito adeguatamente