Il calendario di ottobre del Cagliari si è chiuso all’Olimpico con la sconfitta per 4-2 contro la Roma. Un mese che ha modificato sensibilmente numeri e percezioni intorno alla squadra di Fabio Pisacane, partita con un rendimento decisamente superiore.
I rossoblù hanno disputato quattro gare: 1-1 con la Juventus, quindi le sconfitte contro Monza (4-0), Bologna (0-2) e Roma (4-2). Il bilancio è quindi di un pareggio e tre sconfitte, con appena un punto conquistato sui 12 disponibili.
Ancora più significativo il rapporto tra reti realizzate e subite: 3 gol fatti e 11 incassati, per una differenza reti mensile di -8.
Dai 12 punti in cinque gare alla frenata
Il confronto con agosto e settembre è particolarmente evidente. Nelle prime cinque giornate il Cagliari aveva raccolto 12 punti, grazie alle vittorie contro Parma, Lecce, Atalanta e Udinese e alla sola sconfitta contro l’Inter.
Significa una media iniziale di 2,4 punti a partita. In ottobre la media è precipitata a 0,25.
Il dato difensivo fotografa ancora meglio l’inversione. Prima della pausa il Cagliari aveva subito appena 2 reti in cinque giornate. Nelle successive quattro ne ha incassate 11. Complessivamente, dunque, 11 dei 13 gol subiti finora in campionato sono arrivati nel solo mese di ottobre.
Una percentuale superiore all’84% che difficilmente può essere ignorata.
Il problema adesso è soprattutto difensivo
Il Cagliari ha segnato complessivamente 8 reti in nove partite. Tre sono arrivate in ottobre: una contro la Juventus e due contro la Roma. Il limite realizzativo resta presente, ma la vera cesura rispetto all’inizio della stagione riguarda la capacità di proteggere la propria porta.
Contro il Monza sono arrivati quattro gol al passivo, due con il Bologna e altri quattro con la Roma. Proprio all’Olimpico si è visto qualche segnale offensivo incoraggiante, con Nzola e Maldini capaci di portare due volte il Cagliari dentro la partita, ma la squadra non è riuscita a difendere il 2-2 raggiunto all’81°.
Tredici punti e una classifica ancora positiva
Nonostante la brusca frenata, il capitale accumulato nelle prime settimane consente al Cagliari di conservare una posizione interessante. Dopo nove partite i rossoblù hanno 13 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e quattro sconfitte.
A oggi, con la nona giornata ancora da completare, il Cagliari occupa provvisoriamente la zona centrale della classifica, appaiato al Torino a quota 13. La graduatoria potrà naturalmente cambiare dopo le partite ancora da disputare tra il 28 e il 29 ottobre.
Novembre comincia dalla capolista
Il calendario non offre un atterraggio morbido. Domenica 1° novembre il Cagliari tornerà all’Olimpico per affrontare la Lazio, attualmente prima con 25 punti dopo nove giornate. I biancocelesti arrivano alla sfida dopo il roboante 6-2 sul campo del Sassuolo.
Sarà quindi un esame particolarmente impegnativo per una squadra che deve prima di tutto recuperare compattezza ed equilibrio.
Ottobre lascia in eredità dati inequivocabili. La classifica non impone ancora allarmi, perché i 13 punti conquistati mantengono il Cagliari lontano dalle zone più difficili. Ma la traiettoria sì: quella merita attenzione.



Vista la situazione contro la Lazio purtroppo ci sarà un altra imbarcata di reti. Ultimamente le formazioni che manda in campo Pisacane lasciano molti dubbi.
Tutto quello che succede in campo è stato pensato, ideato e condotto dal presidente. L’allenatore, a Cagliari, conta il due di bastoni con briscola a danari.
Soprattutto quest’ultimo fresco di patentino.
La fortuna e la sfortuna fanno parte del gioco , ma 8 goal in due partite non sono sfortunata, si chiamano formazioni sbagliate, e qualche uomo che in campo penalizza l intera squadra.
Non credo che siano tutte scelte sue soprattutto su chi mandare in campo. Come sul campo parlano i fatti.
Le parole del maestro lasciano il tempo che trovano. 10 goal subiti tre sconfitte.
Fazzini?
Kiliksoy?
Luperto?
.
Il Cagliari e prigioniero da troppi anni.
Speriamo la liberazione avvenga presto.
Se lo augurano gran parte dei tifosi stufi della solita minestra riscaldata.
Pesano le sconfitte contro Monza e Bologna, 2 squadre abbordabilissime. Abbiamo un allenatore che trasmette paura alla squadra non a caso ha sempre messo formazioni ultra catenacciare persino anche contro l’Udinese.
Ieri cambi ultra tardivi. Aveva paura di prendere l’imbarcata è evidente, ma perdere 2 a 1 o 3 a 1 non cambiava nulla, sempre 0 punti erano.
Ripeto, abbiamo un allenatore perdente. A prescindere dall’ ottima partita contro la Roma
Il 13 porta male.
C’è questa curiosa statistica del Cagliari tutti gli anni quando raggiunge i 13 punti ha un blocco di diverse giornate!!!
Fa parte del gioco, il Cagliari era partito a razzo con 4 Vittorie,1 pareggio con la Rubentus e 1 sconfitta con l’ Inter.
Ora siamo in piena crisi anche se il Cagliari ieri avrebbe meritato un buon pareggio..
Ma sappiamo che il Cagliari è una squadra che ” Non Molla Mai ( Mola Mia )”, diamo il giusto tempo x superare anche questo maledetto Ottobre calcistico.
Lo scorso anno la Cremonese era partita forte e poi retrocessa, ma il rischio non esiste, questo Cagliari ……..
ha la forza,il carattere…..e la qualità x superare questo difficile momenti.
Piena fiducia in Pisacane e la Squadra.
Purtroppo ora arriva un’ altro durissimo ostacolo la LazioM….a ( con un tifo becero e Fascistoide).
FORZA CAGLIARI !!!!! SEMPRE !!!!
Non si tratta di retrocedere, si tratta di fare le cose da professionisti, cosa che a Cagliari non capita da molto tempo..
Caro Tifoso,
X fare le cose da professionisti come dici tu, ci vorrebbe una proprietà ( forse più forte economicamente ) che faccia più investimenti, e questo non è facile in serie A a meno che arrivino American Dollari o Petro-Dollar.
Siamo in buona compagnia ,almeno 10-12 Squadre in A sono nelle nostre stesse condizioni.
La non retrocessione in ogni caso x Noi è il primo traguardo !!!
Indottrinati alla mediocrità.
Mi spiace Danilo, non sono d’accordo, qui manca capacità gestionale, prima ha buttato soldi a destra e a manca comprando bidoni, incompetenza, ora spera di fare soldi dal nulla prendendo solo scommesse pagate nulla, non funziona così..che si dedichi ad altro..