Massimiliano Cappioli, doppio ex di Roma-Cagliari, è intervenuto ai microfoni di Retesport per analizzare l’avvio di stagione della formazione capitolina e si è soffermato anche sul prossimo confronto con il Cagliari di Fabio Pisacane.
La Roma può ancora crescere
Il giudizio complessivo sulla squadra giallorossa è positivo, soprattutto per la mentalità offensiva impressa dal nuovo allenatore. “Vedo margini importanti, sta facendo bene la Roma di Gasperini, penso che mi sarei divertito anche io in questa squadra per quelle che erano le mie caratteristiche, votata sempre all’attacco”, ha spiegato Cappioli.
Secondo l’ex giocatore, la formazione di Gasperini deve continuare a sviluppare la propria identità senza però rinunciare alla capacità di leggere le diverse fasi della partita. Cappioli ritiene infatti che in alcune situazioni sia necessario modulare l’atteggiamento offensivo per evitare di concedere troppo agli avversari.
“Penso che anche sul piano dell’atteggiamento a volte si potrebbe anche modulare questa identità forte di andare sempre all’attacco. Ci sono dei momenti di alcune gare che si può anche gestire”.
Il Cagliari arriva dopo due sconfitte
Cappioli ha parlato anche della formazione rossoblù, prossima avversaria della Roma. Il giudizio sull’avvio di stagione del Cagliari resta positivo, ma l’ex centrocampista sottolinea il momento delicato attraversato dalla squadra di Pisacane.
“Ha iniziato molto bene, ma arriva da due sconfitte consecutive pesanti. Ha perso qualcosa a livello difensivo e la Roma non può avere paura della formazione sarda”.
Il Cagliari arriva infatti all’appuntamento dell’Olimpico dopo i ko contro Monza e Bologna, nei quali ha incassato complessivamente sei reti senza riuscire a segnare.
Il ricordo dei tempi del primo Ranieri
Nel corso dell’intervista, Cappioli ha affrontato anche il rapporto con Claudio Ranieri, allenatore che ha avuto un ruolo importante nella sua carriera. L’ex centrocampista ha ricordato proprio il tecnico romano come colui che gli aveva dato l’opportunità di esordire tra i professionisti.
“Per me è stato l’allenatore che mi ha fatto esordire in C col Cagliari, quando tornavo da militare il sabato, mi metteva sempre. Sono dispiaciuto per come sono andate le cose alla Roma, Claudio è romano, romanista, ci tiene a questa maglia”. Un ricordo personale che lega Cappioli sia alla sua esperienza con il Cagliari sia a quella con la Roma.



Il problema é Yerry Mina secondo me, che pur essendo il più forte del reparto, tralasciando lentezza, acciacchi e impostazione stile pradipo, va ad intaccare un certo equilibrio. Deiola ha i suoi limiti anche se ad inizio campionato non ha sfigurato, Kofler per certe gare non é ancora pronto. Serve un altro centrale e già indicai il nome alla portata.