Il mancato minuto di silenzio per onorare la morte di Sandro Mazzola (da parte di un gruppo “esiguo” di ultras) costa un’ammenda di 10mila euro alla Juventus. Domenica scorsa, prima del fischio d’inizio del match con l’Atalanta, alcuni sostenitori bianconeri del settore tribuna Sud (1° anello) hanno girato le spalle al campo intonando alcuni cori durante il minuto di raccoglimento per la leggenda dell’Inter e del calcio italiano. Un gesto, da cui si è subito dissociato il resto dello stadio, condannato prontamente dal club con una nota. Per queste ragioni il Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha deciso per una “sanzione attenuata” e, dunque, per una semplice multa.
Il comunicato del Giudice Sportivo
“Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. Juventus per non avere, un numero esiguo in percentuale di sostenitori assiepati nel settore tribuna Sud 1^ anello, rispettato platealmente il minuto di silenzio disposto dalla F.I.G.C.; sanzione attenuata viste la tempestiva formale presa di posizione della Società rispetto al suddetto deprecabile comportamento, nonché la dissociazione del resto del pubblico presente allo stadio“.
Di fatto il Giudice Sportivo, preso atto del referto redato dagli ispettori federali presenti allo Stadium (che hanno messo nero su bianco i comportamenti del settore ultrà) ha dato la sua decisione. Questi fatti possono rientrare nella fattispecie di gesti ritenuti di “spregio generalizzato” a sfondo antisportivo, come è avvenuto.
Le parole del presidente FIGC Malagò
“Chiusura Curva? Dico no a pene collettive. Vanno individuate in modo chirurgico e scientifico tutte quelle persone che hanno fatto vergognare il 99% di tutti gli altri. Da presidente, da appassionato e tifoso mi auguro che verranno colpiti i singoli soggetti perché la Juventus è assolutamente vittima. Quanto accaduto è qualcosa che mi dispiace. Non c’è rispetto neanche per la morte di un grande giocatore, una persona che ha servito il Paese come atleta, poi c’è anche il percorso nella città di Torino della sua famiglia. Il percorso netto, quello che dovrebbe essere sempre, è quello che abbiamo vissuto nel minuto di silenzio per Franco Baresi. È una storia che ci ha rattristato e amareggiato”.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Sono l’ultima persona al mondo che difenderebbe la Juve o i suoi tifosi ma girarsi durante il minuto di silenzio, se a loro non fregava di quella persona, non è reato e non dovrebbero essere puniti. Non è un atto di violenza. Io farei lo stesso allo stadio se per esempio si facesse un minuto di silenzio per uno che ha fatto male al Cagliari. Tipo il tizio stressato ad esempio, mi girerei sicuramente
È vergognoso anche il rigore negato all’Atalanta,sulla trattenuta di Kalulu su Rowe.Arbitro da spedire in serie b senza se è senza ma.Questa decisione della sola ammenda è un altro favore alla Rubentus.