Come ci aspettava, attraverso un comunicato la Lega Serie A ha reso note le decisioni del Giudice Sportivo in merito alla terza giornata del campionato di Serie A. Confermato il turno di stop per l’ex Gaetano espulso “per avere rivolto all’arbitro un’espressione gravemente irrispettosa al termine della gara”, si legge nella nota. Inoltre il giocatore dell’Atalanta dovrà anche pagare un’ammenda di 10.000 euro.
Ripartire subito ma attenti al Cagliari
Per l’Atalanta si apre una fase della stagione potenzialmente decisiva per accelerare la costruzione della squadra immaginata da Maurizio Sarri. Dopo settimane nelle quali gli impegni ravvicinati hanno ridotto sensibilmente il tempo disponibile per allenarsi, il calendario offre adesso ai nerazzurri un’occasione preziosa: due settimane nelle quali il lavoro a Zingonia potrà tornare al centro del progetto. Il primo appuntamento sarà contro il Cagliari, sabato, mentre il 20 settembre arriverà la trasferta sul campo della Juventus. Fino alla gara contro i bianconeri non sono previsti altri impegni infrasettimanali. Una situazione destinata a cambiare radicalmente più avanti: tra Conference League e Coppa Italia, da ottobre fino alla conclusione dell’anno le settimane libere diventeranno infatti molto più rare. Per Sarri, dunque, questo è il momento per intervenire sui meccanismi che ancora non funzionano e provare ad accelerare un processo di trasformazione che inevitabilmente richiede tempo.
Sei punti in tre giornate per l’Atalanta
La sconfitta contro la Roma ha lasciato amarezza soprattutto per le modalità con le quali è maturata, ma il bilancio complessivo dell’inizio di campionato rimane positivo sul piano dei risultati.
L’Atalanta ha conquistato sei punti nelle prime tre giornate, affrontando nel frattempo anche i 180 minuti della doppia sfida contro l’Hapoel Tel Aviv. Il calendario ha quindi lasciato poco spazio al lavoro quotidiano. E come sottolineano i colleghi di Bergamonews, è proprio questo uno dei fattori da tenere maggiormente in considerazione nel giudicare le difficoltà incontrate dalla squadra. Sarri sta cercando di modificare principi e riferimenti tattici, un processo che non può essere completato attraverso pochi allenamenti tra una partita e quella successiva. In questa fase, riuscire a raccogliere punti assume quindi un valore ancora maggiore: consente di mantenere una classifica positiva mentre la squadra cerca di raggiungere una fisionomia più definita.
Alternativa tattica
Secondo i colleghi di Tuttoataanta.com invece, la soluzione più prudente potrebbe essere il passare da un cambio di sistema. Rinunciare dunque al regista unico e disegnare un 4-2-3-1, che prevede due mediani a dividersi il compito di impostare e schermare: Éderson per gamba, corsa e capacità di rompere le linee avversarie, Mario Pašalić per equilibrio, letture e senso della posizione. Di fatto due giocatori che si completano, senza chiedere a nessuno di reinventarsi da solo in un ruolo che non gli appartiene. Ma c’è un dubbio? Il Cagliari andrà a Bergamo solo per difendersi? Noi crediamo di no per quanto visto in questo avvio di campionato.
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Ma vi sembra giusto che si giochi sabato, quando l’Atalanta avrà la possibilità di riposare 2 giorni in più, rispetto al Cagliari che ha giocato lunedì? Un modo per penalizzare il Cagliari? Ma chi gestisce le partite della serie A? Fosse capitato a qualche “grossa” squadra, molti sarebbero stati più attenti a questa ingiustizia