Il Cagliari accoglie il suo nuovo rinforzo per la trequarti. Yanis Massolin è arrivato in Sardegna nel tardo pomeriggio di oggi, pronto a iniziare la sua nuova avventura con la maglia rossoblù.
Il giocatore arriva dall’Inter con la formula del prestito e rappresenta un investimento sulle qualità tecniche e sulla crescita di un centrocampista offensivo considerato particolarmente interessante.
Un profilo fisico e tecnico particolare
Nato il 20 settembre 2002 a Moulins, in Francia, Massolin possiede anche la cittadinanza algerina. Il primo elemento che colpisce del suo profilo è la struttura fisica: è alto 197 centimetri, una caratteristica non comune per un giocatore abituato a muoversi tra centrocampo e trequarti.
Nonostante la stazza importante, il francese è un mancino naturale con qualità tecniche che gli permettono di giocare in zone avanzate del campo. Massolin ha vissuto una fase importante della propria maturazione con la maglia del Modena.
Nell’estate 2025 firma con il club emiliano e in Serie B trova continuità alternandosi tra il ruolo di mezzala e quello di trequartista. Il campionato disputato con i gialloblù gli permette di completare il proprio percorso di crescita, chiudendo la stagione con 28 presenze, 3 gol e 3 assist.
Numeri che evidenziano una buona capacità di incidere nella fase offensiva, pur partendo da una posizione di centrocampo. Le prestazioni con il Modena attirano l’attenzione dell’Inter, che il 2 febbraio 2026 decide di acquistare il cartellino del giocatore. Il club nerazzurro gli fa firmare un contratto fino al 30 giugno 2030, lasciandolo comunque in prestito al Modena fino al termine della stagione.
Ora per Massolin si apre una nuova esperienza con il Cagliari, chiamato a mettersi alla prova in un contesto di Serie A.



se non lo volevano cedere restava all inter….
formula controriscatto assolutamente grave…..
Giocatore molto interessante, buon acquisto. La formula col contro riscatto non è ottimale ma ci può stare.
È inspiegabile come tutti ‘sti personaggi che popolano H24 il forum possano tifare per la stessa squadra. Si è divisi su tutto, ma proprio tutto-tutto-tutto, non c’è niente che vada mai bene (o male) allo stesso modo a tutti. È un miracolo che non ci si pigli per i capelli allo stadio visto come ci si prende a insulti qua dentro. Un motivo in più, per quanto mi riguarda, per praticare lo sport (a livello amatoriale, come tanti, sia chiaro), non più per seguirlo, né dal vivo, né tantomeno in tv.
C’è ne fosse uno di questi che scrivono,che va allo stadio…
Grazie Inter! Stasera ti ricambieremo il favore! Come sempre…
Almeno fosse come dici! In realtà è un doppio favore che facciamo alla squadra del cuore (e non solo) del milanese: glielo valorizziamo facendoglielo giocare per tutto il campionato, poi se fa bene se lo riprendono, se fa male ci hanno fatto il pacco. Ma il risultato di stasera è comunque blindato e non solo per il divario delle due squadre, con Lautaro da una parte e Deiola dall’altra, ma anche perché le sorprese possiamo farle talvolta al Milan, alla Juve o alla Roma, ma mai all’Inter. Che strano…
Sei fissato, ma hai fatti il cagliari e’ una piccola societa’ sana che fa il meglio e guarda al futuro con parsimonia ma anche con la voglia di crescere.
L’inter ha vinto 27 volte l’anno scorso, tutte contro societa’ lecchine come dici tu?
E’ pensare che tifiamo la stessa squadra.
Concordo su quasi tutto, non sulla “voglia di crescere”.
Ti capisco, perche’ ai fatti siamo sempre li’.
Forse con Pisacane stabile una nuova societa’ col progetto stadio un passo in avanti lo stiamo facendo.
Un abbraccio.
Che noia. Sempre con Deiola. Chissà che che direbbe uno psicologo
Che strano…che l’Inter sia la migliore del campionato.
Stasera è persa a prescindere.
Perché il loro organico è superiore,
perché sono campioni in carica,
perché in tribuna qualcuno deve ridere,
perché non sono queste le partite da vincere,
perché il 12/4/70 è stato per sempre infangato dal 12/4/94.
Lo aspettavo a Cagliari da un paio di anni, spero di non restare deluso ma secondo me una volta che giocherà una partita da titolare non uscirà più dall’undici.
Secondo l’AI il cagliari deve pagare sia l’ingaggio che l’affitto e loro col controriscatto pagano un milione e mezza. Cioè se ci costa 2 milioni, ne perdiamo mezzo, ma l’abbiamo rivalutato e preparato per la vera squadra dell’infido per l’anno prossimo.. proprio un affarone!
Secondo fonti giornalistiche il prestito è gratuito, non oneroso.
Sei uno stolto.
E le bollette chi le paga?
Il discorso è sempre lo stesso, è generale, applicabile a tutti questi casi.
Il proprietario del giocatore (Inter) se crede possa tornargli utile tra un anno – in prima squadra o per una rivendita – mette il contro riscatto a propria garanzia.
Il Cagliari, o chiunque nei suoi panni, non può farci niente se non rinunciarci.
Ottimo..per l’Inter..un Palestra bis..ormai siamo diventati l’Empoli di qualche anno fa
L’unico prestito col rischio di controriscatto, perché non sottolinei l’immensa intuizione e il colpo Romano , controllato dal Cagliari e già praticamente azzurro? O Fazzini e Maldini che nei loro ruoli sono giocatori di primo livello? Caprile uno dei migliori portieri italiani, tutto nostro, Obert, Rodriguez, Ze Pedro….
Dopo una giornata di campionato sei così gasato? Io aspetterei…il mercato in uscita non è finito
Aspetta la fine del calciomercato, la svendita Giulini non è finita. Poi sappiamo che a gennaio ci sarà sempre il colpo di grazia…
Prestito a zero o 500’000? Non si è capito ancora del tutto, ma è relativo.
Importante sono le cifre del riscatto: pare – 7 Mio e controriscatto – 8.5 Mio
Se togli stipendio ed eventuale costo del prestito siamo quasi pari.
Quindi rivaluti un giocatore per l’ Inter, se le cose si mettono bene, se lo riprendono, altrimenti hai pagato per tenerlo in vita.
Non mi pare un’ operazione così brillante. E allora la domanda è: serve davvero o sarebbe meglio rivalutare uno della nostra rosa? 🤔