Il Cagliari ha scoperto il suo nuovo gioiello. Il nome è quello di Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 arrivato dalla Roma e subito protagonista nella prima giornata di Serie A contro il Parma.
La prestazione del giovane talento rossoblù ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori e dei principali quotidiani sportivi, che hanno evidenziato qualità tecniche, personalità e maturità nonostante la giovane età. Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport gli dedicano oggi ampio spazio, approfondendo un profilo che ha dimostrato fin dalle prime uscite di poter rappresentare uno dei prospetti più interessanti della squadra di Fabio Pisacane.
Un talento già pronto per la Serie A
Contro il Parma, Romano ha giocato una gara di grande livello, confermando le sensazioni positive maturate durante la preparazione estiva. Il centrocampista ha mostrato capacità di gestione del pallone, intelligenza tattica e personalità nelle scelte, caratteristiche che gli hanno permesso di inserirsi rapidamente nei meccanismi del Cagliari.
La sua prova è stata impreziosita anche dal primo gol in Serie A, una rete arrivata alla prima giornata e che ha contribuito al successo rossoblù. Un impatto importante per un giocatore che fino a pochi mesi fa si affacciava ancora al calcio dei professionisti.
Dalla Roma al Cagliari per crescere
Il Cagliari ha puntato forte su Romano, acquistandolo dalla Roma con un’operazione che testimonia la fiducia della società nelle sue qualità. Il centrocampista ha alle spalle un percorso importante nel settore giovanile giallorosso, dove si è formato prima di approdare in Sardegna.
La scelta del club rossoblù è stata quella di affidargli subito responsabilità, inserendolo in un progetto tecnico che punta molto sulla valorizzazione dei giovani. Pisacane ha dimostrato di credere nelle sue caratteristiche e il giocatore ha risposto sul campo con prestazioni convincenti.
Romano è un centrocampista moderno, capace di abbinare qualità tecnica e capacità di lettura del gioco. Le sue caratteristiche gli consentono di ricoprire diversi ruoli in mezzo al campo: può giocare da mezzala, ma anche abbassarsi nella costruzione della manovra grazie alla sua visione e precisione nei passaggi.
Il futuro della Nazionale
Uno dei temi più interessanti riguarda anche la scelta della Nazionale. Nato a Winterthur, in Svizzera, il giovane rossoblù possiede il doppio passaporto italiano ed elvetico.
Romano ha completato tutto il percorso nelle selezioni giovanili della Svizzera, ma non ha ancora debuttato con la nazionale maggiore. Per questo motivo resta aperta la possibilità di una scelta diversa in futuro.
Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha già espresso il desiderio di vedere il centrocampista con la maglia dell’Italia, sottolineando il valore di un talento che il club considera speciale. Anche la presenza del commissario tecnico azzurro Roberto Mancini sugli spalti del Tardini per Parma-Cagliari ha acceso ulteriormente l’attenzione sul giovane centrocampista.
Un investimento già ripagato
Il Cagliari ha investito su Romano con la convinzione di avere individuato un giocatore dal grande potenziale. Dopo il debutto in Serie A, il suo valore sembra già in crescita.
La strada è ancora lunga e servirà continuità, ma le prime risposte sono state quelle di un calciatore pronto a misurarsi con il massimo livello. Alessandro Romano è diventato in poche settimane uno dei volti più interessanti del nuovo Cagliari: un talento da seguire, con il futuro ancora tutto da scrivere.



Romano sembra avere anche la testa giusta oltre ai piedi buoni. Non sembra uno che pensa più alle acconciature, ai tatuaggi o ai bagordi.
nazionale sicuro?
Romano deve continuare a lavorare sereno con la fiducia di Pisacane che lo conosce già bene.
Volevo fare notare che quello che è successo al giovane Trepy ha di fatto ” scosso ” la squadra e tutto l’ ambiente RossoBlu Tifosi compresi.
Ho letto su Tutto Cagliari un gran bell’ articolo del Giornalista Sanna, da me sempre stimato, la *3 P* del Cagliari che ha saputo ricompattarsi e fare ” squadra”,questo è lo spirito giusto….
……avanti così !!!!!
si e non solo. Esposito non ha lasciato il segno. Vuol dire che proprio un senatore non puo definirsi. Nessuno ha avuto paura della sua assenza. E non abbiamo mancato l’appuntamento con una piccola. Parma Venezia, Sassuolo, Lazio Torino Udinese, Lecce, Frosinone sono tutte squadre alla nostra portata. Il milan mi sembra indebolito… e la juve non é ancora sicura di se. Il como indeciferabile. Molti soldi ma per ora fatica. Avrebbe dovuto sovrastare l’udinese …. invece… l’inter e napoli sono stati aiutati da episodi arbitrali. Ma non mi sembrano squadre trascendentali. Fiorentina e Bologna non so. Ma la fiorentina… Leggi il resto »
Questo come Palestra l’anno prossimo varrà dieci volte di più, è un centrocampista completo e vede la porta, con un tiro potente e preciso. Potrà tranquillamente decidere se rispondere alle convocazioni di Italia o Svizzera, è il migliore acquisto che abbiamo fatto insieme secondo me a Maldini, che sicuramente rientrerà nelle future convocazioni della nazionale.
E anche Fazzini potrebbe essere presto convocato, abbiamo migliorato il centrocampo notevolmente rispetto all’anno scorso, anche con Winks. Tutti centrocampisti che come Adopo sanno difendere e attaccare, l’anno scorso avevamo solo mediani a centrocampo per proteggere Gaetano che non difendeva.
Quindi hai già deciso che a fine campionato avrà un valore di 60 milioni? Arrorigò
Se farà sempre prestazioni consistenti e qualche gol perché non dovrebbe valere tanto? Anche perché se venisse convocato in Nazionale, come Barella e Palestra che giocavano nel Cagliari, quell’ordine di valore sarebbe normale, oltretutto ha solo 20 anni.
Chi lo chiama per primo la Svizzera o l’Italia?
Per come stiamo messi con la nazionale e con l’attuale tecnico che l’allena, al posto suo non avrei dubbi a scegliere la Svizzera
Mancini con i giovani in rampa di lancio è coraggioso, vedi Barella, forse è il CT giusto per provare a costruire una Nazionale tutta nuova.
Ottimo giocatore, ma come sempre le esagerazioni della stampa sono esasperanti sia in positivo che in negativo, inutile sottolineare che una partita non significa nulla
Concordo, in questo calcio ormai privo di misure avrà già triplicato il suo valore dopo un gol alla prima partita, robe folli, o lascino crescere e misurarsi nel lungo termine con la serie A
Ho sentito, qualche giorno fa, un commento di Zazzaroni (che non gode di una mia particolare stima come giornalista) ma che comunque ha definito Romano, in tempi non sospetti, come una delle sorprese dell’anno, staremo a vedere
Cagliari è nota per lasciare tranquilli i giocatori, andiamo avanti a mantenere questa tradizione, per favore.
Lasciare tranquilli i giocatori!? 🤣🤣🥰🥰ma allo stadio ci vai? I social li leggi? Sono anni che si distrugge chiunque,…
Quindi ?
Non sono d’accordo. Cagliari è un ambiente fin troppo caldo, specialmente negli ultimi anni. Spesso si addebitano ai calciatori critiche scaturite dalla Dirigenza. Oltre non vado…
Calma calma calma … la stampa non vede l’ora di osannare per poi alla prima occasione condannare
Tutti i critici seriali sono in silenzio da giorni…E’ solo la prima giornata però a me sembra che la politica della società si stia rivelando azzeccata: giovani interessanti e giocatori vogliosi di riscattarsi e rilanciarsi con la nostra maglia, inoltre giocatori che da anni sono a Cagliari e vogliono continuare a rimanerci a tutti i costi (vedi Zappa e Obert)…Capito come ci si comporta Esposito e suo assistente?!