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QUANTO E’ BELLO METTERE LE PALLE IN BOCCA AI LOCALI , DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE!
2026 anno orribilis,sono al Cagliari point,c’è una muraglia umana in attesa di fare l’abbonamento-visto che da casa il sistema è bloccato-mi chiedo: ma si può ,stare ore al caldo-ci sono anche disabili- X fare un abbonamento X vedere le partite della squadra del cuore❤️💙Mtcz😡
Ma fai copia e incolla da ogni parte??
SE VUOLE PUO’ RINFRESCARE LA SUA TESTOLINA OVINA SOTTO LE MIE GRANDI PALLE , E SI MUOVA A PAGARE!
Sarebbe stato opportuno fare una crescita calcistica altrove.
Esattamente, ne gioverebbe la sua carriera
A me tuttavia è capitato di giocare in squadra con il figlio dell’allenatore e devo dire che era impossibile non farlo giocare, era un ala velocissima.
Martinetti è a lingua spianata e non sa dove sbattere la testa…che misero servetto da quattro soldi!
Il figlio del presidente può occupare un solo posto in squadra, gli altri gli possono al più indirizzare qualche vaffa se sbaglia un gol, o un passaggio. Il problema, semmai, è che se si rivelasse veramente bravo, in caso di richiesta da parte di club gradito al ragazzo il padre sarebbe costretto a cederlo immediatamente, anche a pochi spiccioli. Se fosse un bidone vedrete che si accomoderà, suvvia, l’orgoglio per non vedere il figlio fischiato e insultato dal tifoso lo indurrà a ritirarlo.
Leggo tanti commenti sulle giovanili del Cagliari solo per parlare male di Giulini. Tutta gente che delle giovanili non sa niente e non ha mai visto niente. PATETICI
E tu cosa sai? Che giorni è a che ora allenano l’under 14? Fammi 3 nomi di under 16? Dai su ,fai il bravo…
Concordo
Ma tu lo sai se Carlo è meritevole o meno? Lo hai seguito ? Secondo te i figli di Daniele Conti erano meritevoli?
Stiamo parlando di giovanili, se non sei forte non fai strada a prescindere dal nome. Si potrebbe parlare di conflitto d’interesse solo se il discorso si riferisse alla prima squadra dove si fanno i primi veri contratti. Pura Demagogia.
No, non so se Carlo è meritevole o meno, e non è questo il punto. Il problema è il conflitto di interessi evidente. Esempi calzanti: De Rossi aveva il padre allenatore nella Primavera della Roma, ma era un fenomeno assoluto e lo si vedeva chiaramente. Maldini aveva il padre CT in Nazionale, ma era un mostro di talento. Nel caso del figlio di Giulini nella Primavera del Cagliari, il sospetto di favoritismo è inevitabile, anche se fosse fortissimo. Meglio che giochi altrove, senza il peso del cognome, per dimostrare davvero il suo valore. Forza Cagliari. (Anche per un settore giovanile… Leggi il resto »
Ma per favore, demagogia spicciola.
Ma per favore, demagogia spicciola. Invece di affrontare il conflitto di interessi evidente, arrivi con la solita frase da quattro soldi per liquidare il discorso. Il problema resta: avere il figlio del presidente nella Primavera crea sospetti inevitabili e mina la credibilità del settore giovanile. Esempi calzanti: Il figlio di Sacchi nella Primavera del Milan non ha mai avuto un trattamento di favore. Il figlio di Trapattoni non ha mai giocato nelle giovanili della Juventus nonostante il padre fosse un mito. Nel caso del figlio di Giulini, il sospetto di favoritismo è inevitabile, anche se fosse fortissimo. Meglio che giochi… Leggi il resto »
Non sono professionisti, il conflitto d’interessi ci sarebbe se entrasse nella rosa della prima squadra, allora ti darei ragione. POLEMICA STERILE.
Quindi secondo te nella Primavera non c’è problema, ma in prima squadra sì?
Interessante distinzione.
Peccato che il sospetto di favoritismo nasca già nelle giovanili, dove i ragazzi si giocano il futuro. Il figlio di Giulini merita di dimostrare il suo valore senza il cognome del padre.
Quindi secondo te nella Primavera non c’è problema?
Allora spiegami perché tanti club evitano situazioni del genere. Il sospetto di favoritismo è inevitabile. Meglio che il ragazzo giochi altrove, senza il peso del cognome.
Beh, non mi pare abbia detto che lui conosce vita, morte e miracoli delle giovanili, qui dentro credo che non piu’ dello 0,1 % conosca bene l’argomento
Il settore giovanile perde credibilità se c’è il figlio del presidente. I giocatori e i genitori si chiederanno sempre se le scelte sono fatte per merito o per parentela. Questo mina l’ambiente e la crescita di tutti i ragazzi.
Spiegati meglio per favore. Stai dicendo che un figlio di Giulini fa parte di qualche nostra rosa giovanile? Grazie.
Si è tra i convocati della primavera a quanto pare
OK, ho verificato.
Al momento sono partiti palestra e gaetano.in difesa,manca un 4 centrale da aggiungere a mina rodriguez zè pedro.la società sta trattando kofler(buono)e natali(magari).a dx,a gennaio,aveva preso roterink,sconosciuto ora come lo era palestra lo anno scorso;in alternativa,zappa.a sx,obert ed idrissi.a centrocampo,si punterà su romano e numericamente siamo pure troppi.in attacco,dove siamo tanti,forse manca un trequartista.lo obiettivo è la salvezza,quella è la nostra dimensione!
“…quella è la nostra dimensione” è una mentalità perdente. Si dovrebbe iniziare pensando a misurare le proprie forze almeno fino a novembre, poi tirare le somme e, se i conti non tornano allora si mirare alla salvezza. Se parti già sconfitto sarai uno sconfitto. Te lo dico senza nessuna intenzione di offenderti, perché mi rivolgo a tutti quelli che la pensano al tuo stesso modo.
Salvarsi,soprattutto questo anno,con neopromosse come monza e venezia,società con capacità economiche infinitamente superiori alle nostre,sarà una grande impresa,tutt’altro che da perdenti.al momento,lecce,frosinone e ,purtroppo,cagliari sono le canditate naturali alla retrocessione.questa è la realtà.poi,ovviamente,i sogni sono una altra ,bellissima cosa.magari nendy fa 30 goal ed esposito 15 assists romano si rivela il nuovo pirlo ed andiamo in champion league
Eccolo qui il gran colpo dell’estate per rinforzare il cagliari:
Julinhooooo (il figlio di Giulini) …
e con cui Giulini ha ormai toccato il fondo …
Ecco perchè il calcio ormai in Italia ha toccato il fondo ….
Dalla panchina in serie D all primavera del Cagliari ….
suppongo titolare ovviamente
È vero che “parlerà il campo” ma questa cosa mi puzza abbastanza
Onestamente, non è una cosa positiva. Avere il figlio del presidente nella Primavera del club crea sempre un conflitto di interessi e rischia di generare favoritismi o sospetti (giusti o ingiusti) tra i giocatori, lo staff e i tifosi. Nel calcio, soprattutto a livello giovanile, dovrebbe valere solo il merito. Se il ragazzo è forte, lo dimostri in campo. Se non lo è, non dovrebbe avere un posto solo per il cognome. È una situazione che crea malumori interni e minano la credibilità del settore giovanile. Sarebbe meglio per tutti (anche per il ragazzo) che giocasse altrove, senza il peso… Leggi il resto »
De Rossi con la Roma in primavera aveva il papa allenatore…. Paolo Maldini in Nazionale ha avuto papà Cesare ct …se uno è forte e meritevole lo.vedono anche i.piu babbeo…. e nessuno mai dai compagni di squadra ai tifosi più critici hanno pensato che fossero accozzati
De Rossi e Maldini erano fenomeni assoluti, non paragonabili.
Il problema non è se il figlio di Giulini è forte o no.
Il problema è il conflitto di interessi evidente: avere il figlio del presidente nella Primavera del club crea sospetti di favoritismi, malumori nello spogliatoio e mina la credibilità del settore giovanile.
Anche se fosse fortissimo, la situazione resterebbe scomoda.
Nel calcio, soprattutto a livello giovanile, dovrebbe valere solo il merito. Il cognome non dovrebbe mai essere un vantaggio.
Quindi no, non è “normale”. È una situazione da evitare.
Forza Cagliari.
(Anche per un settore giovanile più pulito.)
Ci sono tanti casi in cui figli di presidenti o allenatori hanno creato problemi di spogliatoio o malumori. Non è un caso isolato. Meglio evitare situazioni che possono compromettere l’armonia del gruppo.
Io ricordo solo un caso di “figlio di dirigente apicale, nel Real: Butraghegno (lo scrivo come si legge). In quel caso il problema di “figlio di” era altro che superato.
Butragueño era un fenomeno assoluto, uno dei più grandi talenti della storia del Real Madrid, e lo si vedeva chiaramente dal primo giorno.
Il figlio di Giulini nella Primavera del Cagliari è tutta un’altra storia.
Nel caso del figlio di Giulini, il sospetto di favoritismo è inevitabile, anche se fosse fortissimo.
Meglio che giochi altrove, senza il peso del cognome, per dimostrare davvero il suo valore.
La presenza del figlio di Giulini nella Primavera danneggia l’immagine del club. I tifosi e gli osservatori esterni penseranno sempre a favoritismi invece di concentrarsi sul merito.
Scusami, ma quanti dei giocatori delle squadre primavera del campionato italiano vanno poi a giocare in serie B o A ?
Una sparuta minoranza.
Quindi non ci vedo niente di strano.
Se poi il figlio di Giulini non è in grado – e basta un allenatore normale, non un fenomeno, a capirlo – che smetta subito di giocare a calcio.
Il problema non è se il figlio di Giulini è forte o no.
Il problema è il conflitto di interessi evidente: avere il figlio del presidente nella Primavera del club crea sospetti di favoritismi, malumori nello spogliatoio e mina la credibilità del settore giovanile.
Anche se fosse fortissimo, la situazione resterebbe scomoda.
Nel calcio, soprattutto a livello giovanile, dovrebbe valere solo il merito. Il cognome non dovrebbe mai essere un vantaggio.
Quindi no, non è “normale”. È una situazione da evitare.
Capisco bene quello che dici, e concordo col tuo punto di vista, ma mi sento di escludere che si verificheranno queste situazioni.
E se c’è il sospetto subito intervenire, gli farà bene andare da un’altra parte se vuole fare il calciatore.
Il ragazzo stesso subisce una pressione enorme. Tutti si chiederanno se gioca per merito o per cognome. Meglio che giochi altrove, senza il peso del padre presidente, per dimostrare davvero il suo valore.
l’importante è che il.lavoro degli osservatori che poi dovranno giudicare il ragazzo non venga ostacolato dal Presidente…..
Concordo alla grande: nel calcio moderno si parla tanto di meritocrazia e fair play. Avere il figlio del presidente in squadra va contro questo principio. Sarebbe più etico e trasparente se giocasse in un altro club.
Incredibile ma vero, scorrendo la lista dei convocati per il ritiro della Primavera del Cagliari, tra i giovani scelti, c’è un nome che non passa decisamente inosservato: Carlo Giulini. Sì, avete letto bene. Si tratta proprio del figlio del presidente Tommaso Giulini! Difensore centrale, classe 2008, nell’ultima stagione ha giocato in Serie D raccogliendo una sola presenza con la maglia del Club Milano. Che dire, di sicuro è una di quelle storie che non si vedono tutti i giorni. Bisogna dire però, che al momento non si conoscono i termini contrattuali ed è difficile giudicare. Potrebbe trattarsi semplicemente di un… Leggi il resto »
Oggi viva Sinner …E BASTA !!!
Che ballo con la “ NOSKOVA “…😂😂😜
Astrunz
Il Cagliari è in una fase di transizione con Accardi. La strategia è chiara: abbassare l’età media, puntare sui giovani e fare plusvalenze. Ma il rischio è alto: perdere troppi elementi chiave senza rimpiazzarli adeguatamente potrebbe portare a un’altra stagione di sofferenza.
La sensazione è sempre la stessa: un mercato da “accontentiamoci” più che da ambizione vera.
Forza Cagliari.
Mercato Entrate/UsciteUscite principali: Gaetano → all’Atalanta (operazione da circa 14 milioni tra parte fissa e bonus). È la cessione più importante finora. Caprile → Seguito da Feyenoord e altre squadre. Probabile partenza. Obert → Interesse concreto da club italiani ed esteri. Esposito → Sempre monitorato, ma per ora resta in rosa. Altri possibili: alcuni esuberi minori. Entrate principali: Winks (Leicester) → Affare in chiusura. Esperienza Premier e Serie A (Sampdoria). Arriva per dare ordine al centrocampo. Fazzini → In arrivo con diritto di riscatto. Visite mediche oggi. Palumbo (Avellino) → Interesse concreto. Giovane centrocampista italo-norvegese. Rientri: Mutandwa (dopo buona stagione… Leggi il resto »
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