Buon compleanno, Sebastiano Esposito: resterà a Cagliari?

Sebastiano Esposito compie oggi 24 anni: l’attaccante del Cagliari festeggia dopo una prima stagione rossoblù chiusa da miglior marcatore della squadra.

Sebastiano Esposito compie oggi 24 anni e lo fa con una consapevolezza nuova: quella di essere diventato, nella sua prima stagione con la maglia del Cagliari, uno dei riferimenti della squadra. Nato il 2 luglio 2002 a Castellammare di Stabia, l’attaccante campano ha vissuto in Sardegna un’annata importante, chiusa da miglior marcatore rossoblù e da protagonista tecnico in un percorso non sempre semplice.

Il suo arrivo nell’estate 2025 aveva acceso curiosità e aspettative. Esposito portava con sé talento, scuola Inter, esperienze già numerose nonostante la giovane età e quella fama di giocatore elegante, tecnico, talvolta irrequieto, ma sempre capace di accendere la partita con una giocata. A Cagliari ha trovato una piazza calda, esigente, passionale: non una passerella, ma un banco di prova vero.

La prima stagione in Sardegna: gol, qualità e responsabilità

La stagione 2025-26 è stata il suo primo capitolo rossoblù. Esposito ha saputo ritagliarsi spazio e peso dentro l’attacco del Cagliari, diventando il giocatore più prolifico della squadra. In Serie A ha firmato 7 reti e distribuito 5 assist, numeri che raccontano non soltanto finalizzazione, ma anche partecipazione alla manovra e capacità di legare il gioco.

Ha alternato movimenti da seconda punta, rifiniture tra le linee, calci piazzati, conduzioni e giocate associative. Una piccola bottega offensiva, a volte più da cesellatore che da martello, ma preziosa nei momenti in cui la squadra aveva bisogno di respirare col pallone. Anche se, purtroppo va sottolineato, tantissime energie profuse hanno a volte annebbiato la giocata decisiva in attacco e gli hanno tolto lucidità. Ha visto alternarsi tanti compagni diversi nella trequarti avversaria, nello scorso campionato: lui c’è stato praticamente sempre.

Dal talento precoce alla maturità cercata

La carriera di Sebastiano Esposito è iniziata presto sotto i riflettori. Cresciuto nell’Inter, ha poi attraversato diverse esperienze: SPAL, Venezia, Basilea, Anderlecht, Bari, Sampdoria, Empoli e infine Cagliari. Un percorso fatto di prestiti, cambi di ambiente e continue verifiche.

In Sardegna, però, ha trovato qualcosa di diverso: una possibilità di continuità, un contesto nel quale non essere soltanto una promessa di passaggio. Il Cagliari gli ha chiesto responsabilità e lui ha risposto con la stagione più significativa della sua giovane carriera rossoblù.

Il futuro: confermarsi è la vera sfida

Il compleanno di oggi diventa quindi anche una linea di partenza. A 24 anni, Esposito non è più soltanto il talento da aspettare. È un calciatore chiamato a confermarsi, ad alzare ancora l’asticella e a trasformare i lampi in continuità piena.

Il Cagliari riparte anche dai suoi gol, dalla sua tecnica e dalla sua voglia di incidere. Dopo una stagione chiusa da miglior marcatore della squadra, la sfida ora cambia forma: non sorprendere, ma durare. Non accendersi soltanto a tratti, ma diventare presenza stabile.

Nel giorno del suo compleanno, Sebastiano Esposito può guardare alla sua prima annata in Sardegna con orgoglio. Il pallone gli ha già consegnato talento e responsabilità; il Cagliari gli ha offerto una casa tecnica. Ora tocca a lui continuare a riempirla di gol.

Anche se, come calciomercato insegna, nulla è scontato così come la sua permanenza sull’Isola.

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3 mesi fa

Lo vende

Ilprogettogggggiovani
3 mesi fa

Se quest’estate riuscissero a cederlo a 18 milioni sarebbe oro colato, ma tenuto conto che di questi il 40% spetterà all’Inter io dico che un’eventuale cessione non sposterebbe gli equilibri di mercato, anzi. Semmai, il vuoto apparirebbe incolmabile, perché oggi come oggi sparano tutti cifre altissime (Bowie 18k? E allora Orsolini quanto, 200k?). Per questo dico: se la società cedesse Esposito alla prima buona offerta, dimostrerebbe ancora una volta tutte le sue debolezze.

Aaanton
3 mesi fa

Esposito per ora rimanga dov’è, per il suo bene. Un altro Esposito vent’anni fa’ tentò il c.d. “grande salto” (espressione odiosa, come se il Cagliari o altre medio piccole fossero squadre di serie D) e finì per fare il volo di Icaro. A Cagliari si può fare bene e conquistare la nazionale, come hanno dimostrato lo stesso Ciccio Esposito ma anche Astori, Cragno, Barella, Palestra, Caprile. Se Sebastiano dovesse migliorare ulteriormente e ambire poi ad altri palcoscenici si vedrà.

Last edited 3 mesi fa by Aaanton
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3 mesi fa
Reply to  Aaanton

Sono d’accordo, anzi sono stra -d’accordo. Esposito può fare ancora meglio il secondo anno qui a Cagliari per mille ragioni che non sto ad elencare e spero proprio che vada così. Il problema purtroppo, nel calcio di oggi, è sempre lo stesso. Se viene una società, facciamo l’esempio del Como (che è la squadra più ricca di tutta la serie A in quanto i proprietari hanno una potenza economica quasi illimitata perchè sono proprietari di varie squadre nel mondo tra cui il Manchester city, e ho detto tutto – hanno appena acquistato Paz dal Real Madrid pagandolo 60 milioni e… Leggi il resto »

Commento da Facebook
3 mesi fa

Ma non sparare cazxate !! I proprietari del Como sono gli indonesiani Horton …. il Manchester city è dell Emiro sceicco di Dubai Nayhan .

Simone Zara
3 mesi fa
Reply to  Aaanton

Cappioli

Davidoff79
3 mesi fa

La permaenza di Esposito dipenderà dalla qualità del “progetto”, posto ve ne sia uno. Il ragazzo aspira, forse poco umilmente, a palcoscenici più importanti, dove probabilmente finirebbe in ombra É un buon giocatore nulla più. Attorno ai 20 mln Cagliari se ne priva secondo me. Dovrebbe volere restare per maturare ulteriormente.

Last edited 3 mesi fa by Davidoff79
Marco
3 mesi fa

Per chi rimpiange Cellino
Negli anni bui presero le redini i fratelli Orrù, dall’87 al ’92, facendo miracoli.
Cellino arrivò nel 92 e il Cagliari arrivò sesto, con una squadra costruita dagli Orrù. Cellino visse di rendita fino al ’96, anno in cui fu approvato un decreto che consentì ai club di diventare società a scopo di lucro. Cellino ne approfittò e vendette i migliori giocatori, facendo retrocedere la squadra in serie B. Poi due anni in serie A e 4 anni di fila in B (record assoluto).

Gigi
3 mesi fa
Reply to  Marco

Il tuo commento ha un sapore di soddisfazione nei confronti di questa Dirigenza che in 13 anni ha saputo regalare alla Sardegna retrocessioni In B,e salvezze da cardiopalmo .Non penso propio che tutti noi tifosi siamo soddisfatti di questa Presidenza basti pensare e vedere il progetto così acclamato dove sia,a quanto pare anche i Diretttori non vanno più bene a questa Presidenza, che continua a cambiare sperando di trovare la persona giusta che dica Signor si.Accardi non penso il genio della situazione,Angelozzi comunque per mia oppinione ha saputo costruire una squadra più forte di questi ultimi anni infatti dov’è?Scappato anche… Leggi il resto »

Aa
3 mesi fa
Reply to  Gigi

Angelozzi ha fatto bene solo in estate, in inverno ha fatto solo danni, diciamolo chiaramente. I mercati di gennaio sono sempre stati di indebolimento, SEMPRE. Comunque si, Lavorare senza soldi è difficile per chiunque, Accardi compreso anche perché c’è la presenza ingombrante del giullare visto che vuole mettere becco anche sul mercato , nonostante la sua INCOMPETENZA. A Cagliari avrebbe faticato persino un Sogliano per esempio, proprio perché con questo incompetente, i Ds non avranno mai carta bianca.

Last edited 3 mesi fa by Aa
Gigi
3 mesi fa
Reply to  Aa

Il mercato di Gennaio è stato pilotato dal Presidente ,avendo già quei fatidici 28 punti dopo le belle prestazioni,ha voluto fare cassa e da lì in poi 7 sconfitte 2 pareggi rischiando anche di scendere in B,la fortuna è stata come sempre pianificata da squadre dietro più scarse di noi.Purtroppo come accade, chi ci mette la faccia in questo caso il Direttore Angelozzi ne paga le conseguenze, ma da quel momento già tutto scritto, che a fine stagione avrebbe lasciato perché contro le idee di Giulini non si può .

Cristiano
3 mesi fa

Boi finalmente ha detto quello che tutti noi pensiamo da 13 anni. Invece c’è chi fa finta di niente e anzi continua a parlare di cessioni dei migliori come nostro sogno. La situazione è ormai insostenibile, non è la mancata costruzione dello stadio, la vergogna ma che la società resti sempre nelle stesse mani. Sono un folle può sperare di continuare a stare lì senza possedere un euro. Compito di noi tutti e’ di gridarlo a gran voce! Questo significa essere veri tifosi.

Ronaldeiolinho(Porto Alegre)🦿🏗️
3 mesi fa

Buon compleanno! Alla domanda: resterà a Cagliari?
Fossi io se mi arrivassero delle offerte da società che hanno davvero un Progetto di certo accetterei..le persone i giocatori non sono stupidi non sono ciechi.

Aa
3 mesi fa

Folorusho, Mazzittelli e kiliksoy mandati via perché hanno un ingaggio alto. Ahahahah, magicamente è diventato alto proprio quando era arrivato il momento di riscattarli. Vabbè palestra e Dossena si sapeva che non sarebbero rimasti soprattutto il primo e dimenticavo Sulemana ( ha fatto oggettivamente male) . Belotti lo avrei rinnovato francamente. Non dico di farlo giocare da titolare ma almeno come riserva di lusso sì.

Aa
3 mesi fa
Reply to  Aa

Poi su kiliksoy ne hanno dette di ogni pur di giustificare il suo mancato utilizzo. Addirittura la nuova Sardegna l’altro giorno ha scritto che non ha reso. Ma io dico, come fa un giocatore a rendere se o gioca fuori ruolo o fa solo panchina? Mi riferisco al povero kiliksoy e anche Folorusho non ha reso per colpa di Pisacane, diciamo le cose come stanno veramente eh. Ma quale ingaggio alto? La realtà è che lui non vuole spendere. Scordiamoci di fare un salto di qualità facendo mercato a costo 0 . Folorusho e il turco erano da riscattare perché… Leggi il resto »

Gianni
3 mesi fa
Reply to  Aa

Francamente 25 milioni per riscattare Kilicsoy (che non ha comprato nessuno) Folorunsho (che il Napoli vuole rimandare in prestito) e Mazzitelli (che praticamente era sempre infortunato) credo proprio sia stata una scelta giusta. Sulemana a 11 milioni era una follia, Belotti che prende 2 milioni netti per tenerlo panchinaro di lusso mi sembra un’altra follia, Abbiamo dei giovani come Liteta, Mendy, Trepy, Idrissi, Felici, Rodriguez, Mutandwa, che rendono molto di più. E Romano è un ottimo giocatore, Caprile, Ze Pedro, Mina, Obert, Adopo, Esposito, sono ottimi titolari. Se va via Gaetano ci servono solo un paio di centrocampisti. E un… Leggi il resto »

Davidoff79
3 mesi fa
Reply to  Aa

Folorusho é tutta fuffa e Mazzitelli un giocatore discreto ma pieno di acciacchi, l’unico per cui valeva fare lo sforzo era il turco. Su Belotti partente dalla panca potrei starci. Sulemama e Dossena hanno fatto troppo poco per essere riscattati ed il riscatto di Sulemana era esagerato.

Aa
3 mesi fa

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di criticare l’ennesimo scempio targato Giulini. L’unico che ha avuto il coraggio di criticare è stato questo Boi

Last edited 3 mesi fa by Aa
Aa
3 mesi fa

Nanni Boi sui social: “Cagliari, porto di gente che va e viene”

Aa
3 mesi fa
Reply to  Aa

Cagliari, porto di gente che vlotti, Dossena, Kilicsoy, Folorunsho, Mazzitelli, Palestra e Sulemana sono arrivati l’anno scorso (qualcuno a gennaio) e hanno gia’ finito la loro esperienza nel Cagliari. Il direttore sportivo pure. E’ l’ennesima dimostrazione di come Giulini gestisce la societa’. Un continuo porto di mare di gente che va e viene dove l’unico che e’ certo di rimanere purtroppo e’ anche l’unico per il quale i tifosi pregano da anni che

Aa
3 mesi fa
Reply to  Aa

Belotti,Dossena, Kilicsoy, Folorunsho, Mazzitelli, Palestra e Sulemana sono arrivati l’anno scorso (qualcuno a gennaio) e hanno gia’ finito la loro esperienza nel Cagliari. Il direttore sportivo pure. E’ l’ennesima dimostrazione di come Giulini gestisce la societa’. Un continuo porto di mare di gente che va e viene dove l’unico che e’ certo di rimanere purtroppo e’ anche l’unico per il quale i tifosi pregano da anni che vada via.

Aa
3 mesi fa
Reply to  Aa

Ha perfettamente ragione questo tizio. È arrivato il momento di mettere in vendita il Cagliari. Ogni anno è un agonia. Basta

Gianni
3 mesi fa
Reply to  Aa

A parte Palestra che non era riscattabile per le cifre che servivano per il riscatto e il loro rendimento non li avrei riscattati. L’unico che valeva i 4 milioni di riscatto era Esposito, ed è stato riscattato.

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