L’Atalanta continua a lavorare sul mercato con un obiettivo ben preciso: regalare a Maurizio Sarri il regista che rappresenta la priorità assoluta del nuovo progetto tecnico. La società nerazzurra mantiene una linea prudente, senza accelerare le operazioni, forte anche della disponibilità economica garantita dalle recenti cessioni. Il nome che resta in cima alla lista è quello di Gianluca Gaetano, centrocampista del Cagliari individuato come uno dei profili più adatti a ricoprire il ruolo di playmaker. Tra i due club ci sono già stati contatti e confronti, ma al momento la trattativa non ha ancora trovato una svolta decisiva. La distanza tra domanda e offerta si aggira intorno ai 4-5 milioni di euro, mentre il tentativo di inserire El Bilal Touré nell’operazione non ha prodotto gli effetti sperati. A rallentare il possibile accordo sarebbero soprattutto valutazioni di natura economica e contabile legate al valore da attribuire all’attaccante maliano nei rispettivi bilanci.
Possibile accelerazione improvvisa
Come riporta La Gazzetta dello Sport, la negoziazione vive così una fase di stallo. Tra le alternative monitorate dalla dirigenza nerazzurra figura anche Mandela Keita, centrocampista del Parma che piace per caratteristiche tecniche e prospettiva. L’operazione, però, appare decisamente più complicata dal punto di vista economico. Il club emiliano valuta infatti il giocatore circa 35 milioni di euro, una richiesta che al momento mantiene la trattativa su binari interlocutori, senza sviluppi concreti.
La richiesta del Cagliari
In rossoblù Pisacane ha avuto la giusta intuizione di spostarlo regista, esattamente quello che serve alla nuova Atalanta che nella sua batteria non ha un giocatore con queste caratteristiche. Nel frattempo, l’Atalanta continua a monitorare anche il profilo di Nicolò Savona: l’ex Juve (ora al Nottingham Forest) è un’ipotesi concreta nel caso in cui Palestra dovesse lasciare Zingonia. Per Gaetano si parla di una valutazione intorno ai 18-20 milioni di euro. Se arrivasse la cessione, tale incasso della cessione servirà a finanziare importanti innesti.
Oltre a Gaetano e Keita, il neo DS Cristiano Giuntoli continua a seguire altri profili, mantenendo aperte diverse piste in vista delle prossime settimane di mercato. La strategia dell’Atalanta resta quella di attendere il momento più favorevole per affondare il colpo, evitando operazioni dettate dalla fretta. In questo senso, la società può contare su una posizione di forza. Le cessioni di Éderson al Manchester United e di Marco Palestra al Chelsea hanno garantito incassi complessivi vicini ai 100 milioni di euro, permettendo al club di affrontare il mercato con tranquillità e senza la necessità di chiudere rapidamente le trattative.
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Gaetano non va svenduto. Se lo vogliono 20 milioni cash senza inutili contropartite. Altrimenti c’è lo teniamo perché è il fulcro della nostra squadra.
Gaetano all’Atalanta non farà nulla, come Piccoli nella Fiorentina. Se non vuole rimanere meglio per la società i soldi.
Tranquilli Giulini non lo regala
Per me nn li vale 20 Milioni alla fine avrà fatto 5 partite buone …ma se il Cagliari ne vuole 20 niente sconti soprattutto all Atalanta che ne ha percepito 60 senza far niente
Cioè questo Keita il Parma lo valuta 35 e l’Atalanta non sgancia 20 per Gaetano? A questo punto toglierei Gaetano dal mercato e che si arrangino i tirchibergamaschi. Fanno i miserabili dopo avergli fatto valorizzare Palestra. Mi stanno decisamente diventando antipatici
Fate come l’Atalanta con l’Inter alzate il prezzo e non datelo ke già li passa si
Gaetano si paga salato, specie per chi si è gonfiato le casse con le sterline prese con un calciatore valorizzato dal Cagliari. O lo pagano a prezzo pieno o ce lo teniamo che per noi è importantissimo.
5 milioni piu’ tutto il cartellino di Bilal Toure’….
Il Genoa con Norton Cruf ha chiesto 20 milioni, gli hanno offerto 15 ha rifiutato l’offerta. Così si fa. Altro che scontentare giocatore e procuratore. Chi compra deve accontentarli con un offerta adeguata altrimenti lo sta denigrando.
Effettivamente Gaetano non ha rilasciato interviste. È la stampa sarda che evidentemente legge nel pensiero.