Il momento difficile dell’Olbia prosegue. MartedƬ il Tribunale Federale Nazionale ā Sezione Disciplinare ha infatti “Irrogato – si legge nella nota stampa –Ā Ā alla societĆ Olbia Calcio 1905 S.r.l. due punti di penalizzazione in classifica (da scontare nella corrente stagione sportiva), unāammenda di 5.000 euro, oltre a 3 mesi di inibizione al sig. Guido Alejandro Surace. Queste sanzioni, purtroppo attese dalla nuova proprietĆ derivano da gravi irregolaritĆ amministrative commesse dalla vecchia gestione, in particolare dalla mancata iscrizione al campionato avvenuta a giugno 2025, un episodio che ha rischiato di compromettere lāesistenza stessa del club e che testimonia la superficialitĆ e lāinadeguatezza di chi gestiva allora la societĆ . Lāattuale dirigenza, insediatasi successivamente, ha ereditato questo pesante fardello e ha agito con la massima trasparenza, collaborando pienamente con le autoritĆ federali. Ribadiamo che tali problematiche non sono in alcun modo attribuibili alla gestione corrente, che continua a lavorare con impegno per il rilancio sportivo e strutturale dellāOlbia Calcio 1905, nonostante gli ostacoli creati dal passato.Ā La societĆ ringrazia i tifosi per la fiducia e il sostegno incondizionato”.Ā
La nuova classifica
I bianchi scivolano dai 23 punti a 21 a +1 sul Montespaccato penultimo che (come il Cassino) al momento retrocederebbe in Eccellenza. Il divario sul Budoni, ad oggi la prima delle squadre salve senza spareggi, ĆØ di 10 punti e domenica al Nespoli le due squadre si affronteranno nella ventiseiesima giornata del Girone G della Serie D.
Azione arbitrale contro Bruschiazzo
Intanto il Club ha reso noto di aver presentato formale ādomanda di arbitratoā presso il Collegio Arbitrale della LND nei confronti del calciatore Fabrizio Morel Buschiazzo, tesserato per la stagione sportiva 2025/2026, per āgrave e constatata inadempienza contrattuale. A partire dal 15 gennaio 2026, il calciatore ā regolarmente sotto contratto con il Club fino al 30 giugno 2027 ā ha posto in essere una serie di ācomportamenti ritenuti lesivi degli interessi della societĆ e del gruppo squadraā, tra cui: ripetute assenze immotivate ad allenamenti, il ārifiuto di subentrare in campoā nella gara interna contro la Nocerina del 1° febbraio e il successivo ārifiuto di scendere in campoā nella partita contro il Montespaccato Roma del 15 febbraio, entrambe concluse con sconfitta dellāOlbia. Tali condotte sono state accompagnate da episodi di āinsubordinazioneā e scontri verbali con un membro dello staff tecnico, con espressioni giudicate irriguardose e incompatibili con il rispetto dovuto alla societĆ e ai propri allenatori. LāOlbia Calcio 1905, in quanto parte lesa, ha avviato il procedimento arbitrale per tutelare il proprio patrimonio sportivo e lāequilibrio dello spogliatoio, in un momento critico in cui la squadra ĆØ impegnata nella lotta per la permanenza in Serie D. LāOlbia Calcio 1905 ribadisce la propria āfiducia nelle sedi di giustizia sportivaā e conferma la volontĆ di difendere con fermezza la propria immagine, i propri diritti contrattuali e i valori di professionalitĆ , rispetto e responsabilitĆ che devono guidare ogni tesserato chiamato a rappresentare il club.


