Dopo ventisei turni di campionato, tmw ha stilato la classifica di rendimento degli allenatori di Serie A, basata sulle valutazioni partita per partita.
Un indicatore che non misura solo i risultati, ma anche la qualità delle prestazioni e la continuità nel tempo.
Comandano Chivu e le nuove leve
In testa alla graduatoria c’è Cristian Chivu dell’Inter con una media di 6.69 su 26 partite: un dato che certifica la solidità del suo lavoro e la capacità di tenere alto il livello per tutta la stagione. Subito dietro troviamo Cesc Fàbregas del Como (6.62), vera rivelazione in panchina per continuità e personalità. Terzo posto per Raffaele Palladino dell’Atalanta (6.57), protagonista di una stagione che ha ridato slancio anche alla Fiorentina, riportandola in carreggiata dopo un avvio complicato.
I veterani seguono
Nella parte alta della graduatoria compaiono poi tecnici di grande esperienza come Luciano Spalletti alla Juventus, Gian Piero Gasperini alla Roma e Massimiliano Allegri al Milan: profili diversi, ma accomunati dalla capacità di incidere sul rendimento delle rispettive squadre.
Pisacane stabile al decimo posto
Per il Cagliari, il dato più significativo riguarda la decima posizione di Fabio Pisacane, alla guida dei rossoblù con una media di 6.17. Un piazzamento che testimonia come il lavoro del tecnico sia riconosciuto anche al di là dei risultati nudi e crudi, premiando organizzazione e spirito di squadra in un contesto complicato come la lotta salvezza.
La classifica completa
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Cristian Chivu (Inter) 6.69
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Cesc Fàbregas (Como) 6.62
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Raffaele Palladino (Atalanta) 6.57
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Luciano Spalletti (Juventus) 6.38
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Gian Piero Gasperini (Roma) 6.37
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Massimiliano Allegri (Milan) 6.35
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Antonio Conte (Napoli) 6.31
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Fabio Grosso (Sassuolo) 6.23
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Daniele De Rossi (Genoa) 6.22
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FABIO PISACANE (CAGLIARI) 6.17
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Carlos Cuesta (Parma) 6.10
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Eusebio Di Francesco (Lecce) 6.08
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Maurizio Sarri (Lazio) 6.00
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Oscar Hiljemark (Pisa) 6.00
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Vincenzo Italiano (Bologna) 5.96
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Davide Nicola (Cremonese) 5.94
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Kosta Runjaić (Udinese) 5.88
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Paolo Vanoli (Fiorentina) 5.88
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Marco Baroni (Torino) 5.68
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Paolo Sammarco (Hellas Verona) 5.50



Classifica non veritiera per il Maestro. Il decimo posto è assurdo. Meriterebbe di stare tra i primi 3. Inutile ripetere ogni volta il perché. Gli andrebbe fatto un contratto a vita: solo così il Cagliari potrà diventare una grande squadra.
Pisacane e Cuesta sono 2 difensivisti inqualificabili
Bravo Fabio 👏👏👏👏👏👏👏👏👏💪💪💪💪💪❤️💙❤️💙❤️💙
Il primo campionato, in serie A, di Pisacane, non dimostra nulla sulle reali capacità del tecnico. Per valutarne il suo valore dovrà dimostrarlo con la continuità. Allenatori affermati che hanno vinto tutto sono ancora messi in discussione sia per il modo di far giocare le loro squadre, sia nel contesto in cui operano.
Il calcio è cosi.Maresca esonerato dal celsea dopo essere stato campione del mondo con i londinesi, dopo qualche sconfitta in campionato.Idem Alonso al Reala Madrid,o il “ nostro” De Zerbi al Marsiglia,ect.non c’è più la pazzienza di una volta,per esempio anni fa,Allegri alla 5* sconfitta consecutiva, fu confermato da Cellino( assurdo X il suo canone)e acciughina sbuccio come allenatore,oggi No sei e sarai sempre sulla graticola😎
Sbocciò pazienza
….e andando un po’ indietro con gli anni, ricordiamo Trapattoni al Cagliari. 🤔☺️😊
Inutile spiegarlo a Toro Sbandato 🐃🥴, lui ha già capito fin dalla seconda giornata, anzi giá dopo i primi 10 minuti di Napoli – Cagliari (persa solo per un gol del Napoli al 95°) che Pisacane è il peggior allenatore del mondo. Secondo Toro Scimprato 🐃🥴 peggio di Pisacane ci sono solo Nicola e Ranieri. Quando gli è stato chiesto: “tu che allenatore vorresti,Toro Scornato?” Lui ha risposto: “uno qualunque, basta che sia buono da mangiare” Giustizia ti cruxiri, Toro Scimunito 🐃🥴. ❤️💙👋🏼👋🏼
Cruxiri!? Dialetto casteddaiu= Dialetto logudorese??😂😊😉💙👋❤️
Zona Casteddu
Peggio di Pisacane non c’è nessuno!
La sua idea
Son ben pagati anche per subire critiche ed esoneri. Comunque dopo un pó di graticola sono pure più buoni da mangiare. Ma il nostro Pisacane ha i numeri dalla sua, e ha ridotto tanto le perplessità iniziali sulla sua nomina. Magari il gioco deve ancora metterlo a punto però dimostra di saper condurre un gruppo di serie A, che lo segue e che fa pure qualche bella prestazione.