Serie A 2025/2026, Cagliari-Lecce chiude la venticinquesima giornata: grande occasione per entrambe

Le sconfitte di Pisa e Hellas Verona vedono toscani e scaligeri sempre più verso la Serie B, mentre risale la Fiorentina

Mentre tengono ancora fortemente banco le polemiche sull’arbitro la Penna sulla sua condotta di gara di Inter-Juventus 3-2, la venticinquesima giornata si chiuderà stasera col posticipo delle 20,45 tra Cagliari e Lecce. Grande occasione per entrambe in chiave salvezza, con i rossoblù che vogliono sfruttare il fattore campo e andare a 31 punti, accarezzando l’ottavo posto dove c’è il Bologna che ieri ha vinto 2-1 in casa del Torino.

La vigilia del match nelle parole dei due tecnici

Pisacane: “Rispettiamo il Lecce, come facciamo con tutte le nostre avversarie. Certamente dobbiamo interpretare la partita per quello che la classifica ci permette di ragionare e avere la fame che la debba farà da padrona. Il discorso è molto chiaro: se dai loro l’opportunità di metterli nelle condizioni di giocare, è pericoloso perchè Di Francesco ha calciatori di categoria con la giusta personalità. Quindi cercheremo di fare un piano gara per provare a portare più episodi possibili a nostro favore, cercando di togliere la profondità a Cheddira”.

Di Francesco: “Dobbiamo disputare una partita importante e dare continuità ai risultati. Troveremo un ambiente che conosco bene, molto caldo. Ho preparato i ragazzi a ciò che dovranno affrontare per 100 minuti. È uno stadio che sa trascinare i propri calciatori dall’inizio alla fine. Loro avranno diverse assenze e questo può creare difficoltà, ma dobbiamo fare tesoro delle nostre esperienze, compresa la gara di andata“.

Le gare già giocate

Pisa-Milan 1-2 (venerdì)
I rossoneri hanno vinto una gara complicatissima, grazie a un gran gol di Modric a poco meno di 10′ dal termine. Nel primo tempo la squadra di Hiljemark si chiude bene, ha la miglior chance ma poi va sotto con il gol di Loftus Cheek. Nella ripresa Fullkrug entra e sbaglia un rigore. Loyola trova un pari prezioso, ma poi una magia di Modric regala tre punti al Milan. Nel recupero espulso Rabiot.

Como-Fiorentina 1-2 (sabato)
Colpo in chiave salvezza al Sinigaglia dei viola, che ha vendicato l’eliminazione agli ottavi di Coppa Italia rimediata a fine gennaio dai lariani. Ospiti avanti dopo 26’ con Fagioli, nella ripresa Perrone atterra Mandragora in area e Kean dal dischetto è perfetto, mettendola all’incrocio. Un autogol di Parisi riporta in gara il Como. Nel finale rosso a Morata (doppio giallo in pochi minuti).

Lazio-Atalanta 0-2 (sabato)
Vincendo all’Olimpico il gruppo allenato da Palladino etra in zona Europa e si prepara al meglio al play-off di Champions contro il Borussia Dortmund (anche se preoccupa l’infortunio di Raspadori nel finale). Dopo il palo laziale di Taylor, prima dell’intervallo sblocca Ederson su rigore, nella ripresa raddoppia Zalewski dopo che Carnesecchi aveva salvato su Noslin. Nel finale altro palo della Lazio con Ratkov.

Inter-Juventus 3-2 (sabato)
Gol, spettacolo e polemiche a San Siro, per l’arbitraggio per nulla all’altezza di La Penna. La capolista si aggiudica il derby d’Italia. Nel primo tempo Cambiaso è croce e delizia con un’autorete prima e la rete del pari poi, mentre al 42′ Kalulu lascia i suoi in 10 per tutta la ripresa. Esposito entra e segna di testa, Locatelli rimedia per i bianconeri, al 90′ il mancino di Zielinski regala la vittoria ai nerazzurri.

Udinese-Sassuolo 1-2 (ieri)
Successo in rimonta al BluEnergy Stadium degli emiliani e aggancio in classifica. I bianconeri erano andati avanti dopo 10’ con Solet, al secondo gol consecutivo. Nella ripresa si scatena Pinamonti, protagonista della rimonta del Sassuolo in due minuti: al 56’ serve un assist di tacco a Laurienté, al 58’ la ribalta di testa.

Cremonese-Genoa (0-0 ieri)
Lo scontro salvezza dello Zini porta un punto a testa per Cremonese e Genoa che restano appaiate in classifica con un piccolo margine sulla zona retrocessione. Gara povera di occasioni, la più clamorosa capita nel recupero alla Cremonese, con il sinistro di Bonazzoli appena entrato che si stampa all’incrocio.

Parma-Verona 2-1 (ieri)
Con un gol di Pellegrino nel recupero il Parma risolve una partita complicatissima, contro un Verona che resiste in 10 per più di 80′. Il Parma, avanti dopo appena 3’ con un gran tiro da fuori di Bernabé e in superiorità numerica dall’11’ per l’espulsione di Orban, si fa raggiungere poco prima dell’intervallo da un rigore di Harroui causato da un’ingenuità di Circati. Nella ripresa Strefezza colpisce la traversa, il muro dell’Hellas regge fino al 93′, quando Pellegrino di testa lo fa cadere.

Torino-Bologna 1-2 (ieri)
La squadra di Italiano torna a vincere dopo un mese in campionato. A inizio ripresa il vantaggio rossoblù: tiro cross di Rowe solo sfiorato di tacco da Moro, c’è deviazione di Vlasic ed è autogol. Al 62’ è però proprio il croato a trovare il pari, dopo un tiro di Zapata respinto da Skorupski. L’1-1 dura solo 8 minuti: al 70’ gran gol di Castro che si gira in area e di punta ruba il tempo a Paleari. 

Napoli-Roma 2-2 (ieri)
Pochi giorni dopo l’eliminazione in Coppa Italia, la squadra di Conte impatta nello scontro diretto per la Champions e resta al terzo posto a +3 sui giallorossi. 0-1 al 7′ con lo scatenato Malen che sfrutta l’assist di Zaragoza. Prima dell’intervallo rimedia l’ex Spinazzola, che poi impegna Svilar. Al 68′ Rrahmani stende Wesley in area: Malen fa doppietta su rigore (quinto gol in 6 partite). Il definitivo 2-2 lo firma Alisson Santos all’82’. 

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
7 mesi fa

Partita pagata!

Commento da Facebook
7 mesi fa

Bella figura contro il Lecce . Vergogna

❤️💙
7 mesi fa

Chi si accontenta di un pareggio, conferma di essere un mediocre soprattutto dopo che vi siete lamentati delle parole di Angelozzi sul quartultimo posto. Almeno le partite alla nostra portata le vogliamo vincere? Giochiamo in casa, eddai. Guardate, vi meritate questa società incompetente e mediocre.
2 parole sul parma: lo stanno aiutando a salvarsi, è evidente. Ogni partita la gioca in superiorità numerica. Senza tutti questi rossi, non avrebbe vinto tutte queste partite immeritatamente.

El Pibe 14 Puskas sa stria 🦉
7 mesi fa

Partita già decisa. Un bel pareggio e si brinda tutti insieme. 50 euro alla Snai con almeno due goal , e almeno ci fate due soldi

Commento da Facebook
7 mesi fa

Pavoletti per Pavoletti meglio i giovani

Pitzi
7 mesi fa

Mi dai sei numeri da 1 a 90.

❤️💙
7 mesi fa

Col pareggio non si deve brindare , ma per niente e soprattutto non bisogna essere contenti per un pareggio soprattutto dopo che sei andato a perdere VOLUTAMENTE, perché è stato così, a Roma. Scusate, ma questa mentalità mi ha rotto le scatole. Basta non se ne può più

Maurizio64
7 mesi fa

Sembra che sia incerta anche la presenza di Kilicsoy,dunque in attacco Pavoletti….speriamo bene….sempre forza magico Cagliari.

Gianni
7 mesi fa
Reply to  Maurizio64

Speriamo che almeno Kilicsoy possa giocare. Altrimenti Esposito e Trepy avanti, con possibile inserimento di Albarracin. E a quel punto gli esterni di centrocampo dovrebbero essere Palestra e Idrissi con Sulemana e Mazzitelli (o Adopo) mezzale e difesa a 4 dietro. Certo che una sfiga così non si era mai vista.

Su carru 'e nannai
7 mesi fa
Reply to  Maurizio64

Perché Albarracin ha finito il mate?

Articoli correlati

Tomasini 80, un amore senza tempo

Prima di Cagliari-Juventus, emozionante omaggio a Beppe Tomasini per i suoi 80 anni. Con lui...

Cagliari-Juventus, smentito Spalletti: il tempo effettivo più alto della sesta giornata

65 minuti e 53 secondi di gioco effettivo, il dato più alto della sesta giornata....

Cagliari, Maldini eguaglia il suo primato stagionale di gol in A

Eguagliato il record personale del 2023-24, con la Nazionale sempre più nel suo presente: ottimo...

Altre notizie