Il calciomercato invernale è ufficialmente terminato. Il Cagliari ha chiuso questo lunedì sera la sessione con due operazioni in uscita: Luperto alla Cremonese, Luvumbo al Maiorca. Diamo uno sguardo a tutte le operazioni concluse dalla società rossoblù e dal ds Guido Angelozzi.
Arrivi
Portieri: Alen Sherri (rientro dal prestito al Frosinone).
Difensori: Alberto Dossena (in prestito secco dal Como, fino al 30 giugno 2026); Francesco Beidi Gallea (a titolo definitivo dal Lumezzane. Il giocatore resta in prestito al club fino al 30 giugno 2026); Enoch Mawassa (a titolo definitivo, dal Nantes, Francia); Othniël Raterink (a titolo definitivo dal De Graafschap, Olanda).
Centrocampisti: Ibrahim Sulemana (in prestito dal Bologna, fino al 30 giugno 2026).
Attaccanti: Agustin Albarracín (a titolo definitivo dal Boston River, Uruguay); Sebastiano Di Paolo (a titolo definitivo dal Siracusa. Il giocatore resta in prestito al club fino al 30 giugno 2026); Alessandro Sugamele (a titolo definitivo, dalla Roma).
Partenze
Portieri: Boris Radunovic (in prestito allo Spezia, fino al 30 giugno 2026).
Difensori: Sebastiano Luperto (a titolo definitivo alla Cremonese); Alessandro Di Pardo (a titolo definitivo alla Sampdoria); Nicola Pintus (in prestito al Cosenza fino al 30 giugno 2026).
Centrocampisti: Nicolò Cavuoti (in prestito secco al Bari fino al 30 giugno 2026); Matteo Prati (in prestito con diritto di riscatto al Torino); Marko Rog (risoluzione consensuale).
Attaccanti: Zito Luvumbo (in prestito con diritto di riscatto fino al 30 giugno 2026 al Maiorca, Spagna); Alessandro Vinciguerra (rientro anticipato dal prestito al Pescara, prestito secco al Monopoli fino al 30 giugno 2026).



Il bilancio del Cagliari è aumentato questo anno in negativo di 7,6 milioni di euro, 4 in più rispetto ai 3,6 dell’anno precedente. Credo che alcune operazioni siano necessarie tipo Luperto, altrimenti ci troviamo con il blocco degli acquisti tipo Lazio o Napoli, e non possiamo neanche riscattare almeno Kilicsoy e Esposito a giugno. Poi sicuramente con Caprile che vuole andare in una big a giugno potranno sistemare i conti e fare mercato. Sono usciti i bilanci delle squadre sulla Gazzetta oggi.
Anche per questo credo che abbiano ceduto agli americani il 20% delle quote societarie, a parte il discorso stadio. Quindi è stato importante vendere Piccoli e adesso Luperto, probabilmente se Kilicsoy non fosse esploso e quindi da riscattare assolutamente con 11 o 12 milioni entro giugno non avrebbero ceduto Luperto, Prati e Luvumbo, gli unici che avevano un pò di richieste. Io preferisco così e riscattare Kilicsoy e Esposito per un totale di 15 o 16 milioni a giugno, giovani e forti.
L acquisto migliore è Zappa
Non so se è una battuta la tua ma sono contento che resti. Ora finalmente si avrà meno la necessità di farlo giocare in difesa. Deve fare quello che faceva Zortea l’anno scorso, non come titolare magari ma è un subentrante di tutto rispetto, sa crossare benissimo.
Ha capito di essere incalzato da giovani di belle speranze, e sicuramente il prossimo anno non avrebbe avuto più il posto assicurato. Ci sta’, niente di strano, anche per Mina è la stessa cosa. Il progetto è tracciato, lui era il presente. Buona vita Lupo e grazie.
lo ha detto Luperto non si sentiva nel progetto…a la fine è voluto andare via lui…pazienza….buon viaggio
Luperto voleva andare via, le ultime partite le ha giocate benissimo, forse più per convincere chi voleva acquistarlo che non per il Cagliari. Rodriguez in prospettiva è più forte, gli manca ancora esperienza ma si farà.
non si capisce questo astio verso Angelozzi e il Presidente..Luperto è voluto andare via lui….inoltre 5 milioni per un trentenne sono buoni…molti guardano la partita su TV e sparano le sentenze….se avete soldi comprate il Cagliari e rischiate i soldi e fatela finita.
Io ci credo molto su Pisacane o molta fiducia
Una societa di incapacci dal presidente Direttore Sportivo allenatore tutti Asini
Gli effetti posti i o negativi del Mercato di riparazione si vedranno più a vv avanti.
Luperto alla Cremonese a metà campionato è una scelta sciagurata,sbagliata ed anche Vergognosa.
Poi vedremo gli sviluppi :
– solo x fare cassa
– il giocatore ha a voluto andare via
– incomprensioni o difficoltà con Allenatore o Compagni
– mossa ponderata visto l’ arrivo di Dossena e di Rodrigue
Ognuno la pensione come vuole, x me Luperto era fondamentale ed imprescindibile, il centrale difensivo più forte ed affidabile.
Sono pienamente d’accordo con te, purtroppo il Cagliari non è nuovo a queste cagate!
Se il Cagliari lo si intende come una BOTTEGA, tutto bene, ha fatto affari ed il bottegaio si gonfia il portafoglio. Se il Cagliari è una SQUADRA da tifare, che deve regalare emozioni ed identità, cambiando ogni anno allenatore, Ds e i giocatori più bravi, allora non ci siamo. Oppure davvero qualcuno crede che per l’identità di un popolo, di una terra, di un’isola, basti rispecchiarsi nel peggior giocatore sardo che abbia mai indossato la nostra maglia? Personalmente non penso basti, anzi!
Proprio in questo sito si vedono tifosi arrabbiati e divisi, al netto dei cialtroni mandati da Giulini per creare consenso ed attutire il dissenso verso le proprie scelte molto aziendaliste, ma per nulla da tifoso. Il tifoso deve riconoscersi in qualcosa e questa è la MAGLIA. Ma la maglia non può essere vuota. Anche se talvolta è sudata.
Sono d’accordo, Alan, tranne in una cosa. Deiola non è il peggior giocatore sardo che abbia indossato la nostra maglia, ma molto di più. E’ il peggior giocatore, in assoluto, ad aver indossato la maglia rossoblu. Ed il fatto che si usi uno così per prendere in giro i tifosi con la balla dell’identità e di tutte le balle sul popolo sardo, la terra, l’isola e tutte le altre fandonie che il milanese racconta, è una cosa davvero schifosa.
credo che manchi un portiere. Caprile quasi certamente a giugno andrà via ed abbiamo i soli Sherri e Ciocci. Forse si sarebbe potuto cercare un giovane da far crescere all’ombra di sant’Elia. Invece a giugno o dovremo cercare un esordiente da da mandare allo sbaraglio o ripiegare altrove… se il Lecce dovesse retrocedere – e visti anche i buoni rapporti con la tifoseria è l’unica squadra per cui mi dispiacerebbe – si potrebbe pensare a Falcone, che però ha 31 anni… non pretendo che sia Vangelo
ovvero, è solo il mio pensiero, non necessariamente condivisibile