La Cremonese, che domani alle 18.30 ospiterà allo Zini il Cagliari, è in piena emergenza di risultati e identità. Dopo un avvio di campionato più che positivo, la formazione allenata da Davide Nicola (ex dei rossoblù) sta attraversando il suo momento più critico da inizio stagione. Le ultime quattro giornate hanno portato un solo punto, con tre sconfitte e un pareggio, ma soprattutto zero gol segnati, un dato che racconta più di ogni altro la difficoltà offensiva dei grigiorossi. Il problema non riguarda solo la finalizzazione, ma anche la produzione di occasioni, diventata minima. Le poche sortite offensive registrate in questo ciclo negativo confermano un calo di brillantezza e intensità, elementi che avevano invece contraddistinto il girone d’andata.
Serve una reazione subito altrimenti potrebbero arrivare problemi
La sconfitta subita al Franchi contro la Fiorentina ha rappresentato uno dei punti più bassi del campionato fin qui: un ko arrivato nel recupero, che brucia, ma che rispecchia l’andamento della gara, con i viola padroni del campo per larghi tratti. La Cremonese è apparsa spenta, remissiva e incapace di reagire. Mancano coraggio, aggressività e quella leggerezza positiva che avevano sorpreso molti avversari nelle prime giornate.
Classifica per ora tranquilla
Nonostante tutto, la classifica continua a sorridere, almeno per il momento: i grigiorossi conservano nove punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Ma il margine si assottiglia, perché dietro Parma, Lecce, Genoa e Pisa hanno tutte mosso la classifica, mentre la Fiorentina, dopo il successo diretto, sembra aver imboccato la strada della risalita. Il rischio è che la Cremonese venga risucchiata nel gruppo che lotta per la salvezza, se non arriverà presto un’inversione di tendenza.
Il Cagliari
Domani sarà uno scontro diretto che assume i contorni di un vero e proprio spartiacque. La squadra di Nicola ha già dimostrato in passato di sapersi rialzare nei momenti difficili, come dimostrano le due vittorie consecutive contro Bologna e Lecce arrivate dopo una striscia negativa contro Juventus, Pisa e Roma. Ora serve quello stesso spirito reattivo, per ritrovare fiducia e risultati. Il tecnico, dal canto suo, non ha mai nascosto che momenti come questo sarebbero arrivati, e ha preparato la squadra anche sul piano mentale. Ma ora serve una risposta in campo: l’atteggiamento visto a Firenze non può essere accettato, perché troppo passivo e privo di idee. La Cremonese deve ritrovare il coraggio e la spensieratezza, tornando a giocare con aggressività e intensità, elementi che l’avevano resa una delle sorprese della prima parte di campionato.
Questo match contro il Cagliari sarà determinante per stabilire se il momento è un semplice passaggio a vuoto o l’inizio di una vera crisi. Con il sostegno del pubblico dello Zini e una reazione di squadra, la Cremonese ha l’occasione per rilanciarsi e archiviare il momento più buio della stagione.
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La differenza la fanno le difese. Il Cagliari con 21 reti segnate ha 19 punti in classifica, la Roma con 22 goal si trova a quota 36.
Segna Bonazzoli sicuro, contro il Cagliari diventa Håland.
Quello che non hanno segnato in quattro partite lo fanno domani.
tranquilli che la cremonese contro di noi il goal lo trova attent a bonazzoli che segna solo contro il cagliari di solito
La Cremonese come minimo chiuderà il girone di andata con 21 punti.
Un bottino di tutto rispetto per una squadra in crisi!!!!.
Le squadre che stanno sotto si iscrivono direttamente alla prossima serie B?
Commenti giornalistici che lasciano interdetti.
Cagliari solita squadra materasso dell’era Giulianoviana, che tristezza vederla ridotta cosi soprattutto per l’intera regione che la tifa
Un bivio per entrambe mi sa….
I giornalisti di questo sito sono sudditi di questa società
E quindi? Cosa dovrebbe per forza fare resuscitare la Cremonese il Cagliari??? Nooo….caspita un po’ di fiducia….io c’e lo….forza Cagliari sempre e comunque
La vera crisi del cagliari si chiama massima dirigenza