Dopo gli anticipi di ieri, prosegue la giornata numero 14 della Serie A. Quattro gare oggi e altre tre domani lunedì dell’Immacolata concezione.
Già giocate
Sassuolo-Fiorentina 3-1
Prosegue la crisi dei viola, battuti anche al Mapei Stadium 3-1 e ancora all’ultimo posto senza aver mai vinto in campionato. In avvio Muric in uscita alta travolge Parisi: è rigore che segna Mandragora. La pareggia Volpato, che sorprende De Gea dalla distanza, poi la ribalta Muharemovic di testa prima dell’intervallo. Nella ripresa prima viene annullato il tris ai padroni di casa (ancora con Volpato) poi il palo di Cheddira e Koné a segnare il 3-1
Inter-Como 4-0
Pochi giorni dopo aver schianto e eliminato il Venezia agli ottavi di Coppa Italia, la squadra di Chivu cala il poker contro i lariani. Contesa sbloccata dopo 11′ con Lautaro. Quindi nella ripresa in successione ci sono il raddoppio firmato da Thuram, e le marcature di Calhanoglu e Carlos Augusto nel finale. Seconda sconfitta in campionato per gli ospiti, che non avevano mai subito un passivo così alto in stagione.
Hellas Verona-Atalanta 3-1
La vittoria che non ti aspetti dei veneti, che superano 3-1i nerazzurri e tornano alla vittoria in casa, che mancava da ben 10 mesi, quando a febbario si impose sulla Fiorentina. Tre punti che portano la squadra di Zanetti a quota 9, lasciando l’ultimo posto all’appena citata Fiorentina, ferma a 6 punti, dopo il 3-1 subito sul campo del Sassuolo.
Le gare di oggi
Cremonese-Lecce ore 12.30
Nicola: “Per noi questa partita rientra in un percorso preciso: dobbiamo arrivare a un determinato numero di punti per raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti. Ogni giorno della settimana lavoriamo con questa idea in testa, cercando di avvicinarci a quel traguardo nel miglior modo possibile. Affrontiamo una squadra che ha i nostri stessi obiettivi, quindi le difficoltà sono diverse rispetto ad altre gare: serviranno grande attenzione, fisicità, la capacità di muoverci bene in campo e di costruire la partita passo dopo passo. Detto questo, la nostra identità non deve cambiare mai: dobbiamo riconoscere i punti di forza dell’avversario, farne tesoro quando è utile e continuare comunque a esprimere il nostro calcio”.
Di Francesco: “Ho lavorato per tenere alti i ritmi dopo il successo, vogliamo consolidare il lavoro fatto fino a questo punto della stagione. Vogliamo impostare una partita sulla falsa riga di quello che abbiamo fatto nel corso di queste settimane. Voglio una squadra che deve essere aggressiva e in grado di costruire il gioco cercando delle giocate di qualità”.
Cagliari-Roma ore 15
Pisacane: “Con lo staff lavoriamo sempre H24 per gestire gli impegni al meglio: diciamo che possiamo parlare di semplice routine. Non abbiamo mai avuto l’illusione di giocare una stagione nella parte sinistra della classifica, anche se la speranza resta quella. Però dobbiamo pensare in maniera costruttiva, positiva, a prescindere dall’esito della gara contro la Roma. La squadra si è preparata nel modo migliore per affrontare un avversario importante. Restare dentro la tempesta, rimanendo sempre verticali. Loro hanno qualità tali in rosa da poter colpire in qualsiasi momento: numeri alla mano ha prodotto quanto gli anni passati. Dybala? Sì, me lo aspetto in campo“.
Gasperini: “L’assenza di Mina non cambia le nostre scelte, giocherà la formazione migliore. Palestra sta facendo cose forti: è un 2005 da anni all’Atalanta, l’anno scorso sembrava potesse saltare dei passaggi dopo aver giocato bene con l’Under 23. Era già molto seguito, voleva trovare spazio e lo sta facendo con valore. Anche lui spesso era chiuso nel ruolo come Bellanova e Zappacosta. Lui è la dimostrazione che i giovani devono giocare. Se non ci punti i giovani devono andare in squadre con meno ambizioni. Quando ti mancano Dovbyk e Ferguson cerchi l’adattamento migliore e quindi la tecnica e il gioco a terra”.
Lazio-Bologna ore 18
Niente conferenza stampa dei tecnici che hanno parlato subito dopo le loro gare di Coppa Italia vinte giovedì contro Parma e Milan
Napoli-Juventus ore 20.45
A parlare prima della gara in casa partenopea è stato a Dazn Buongiorno: “Scudetto? Ci sono tante squadre che possono competere, sarà un campionato difficile. I miei studi? Ho consegnato la tesi da poco in management dello sport. Lo studio mi aiuta in campo, quando devo prendere decisioni in poco tempo. A tre da braccetto aiuto di più in fase offensiva, ma non ho preferenze con quella a 4. Siccome sono un appassionato di Marvel, il Napoli è Capitan America, ha l’elmetto e lo scudo, non molla mai e resiste. La Juve invece è Iron Man…sarà Civil War“.
Spalletti: “Non stiamo vivendo un periodo bellissimo, ma lo status normale è vincere. Dobbiamo essere anime forti e libere senza cercare supporti da altre parti. Le ambizioni stagionali? Ci sono partite che valgono tre punti e altre che rimangono nella storia per sempre: questa è una partita che può dire molto sul nostro futuro e le dedicheremo tutte le forze che abbiamo. Dovremo farci trovare pronti, sarà difficile perché giocheremo contro i campioni d’Italia. Se si ha l’ambizione di fare dei passi in avanti è quello con cui ci dobbiamo confrontare”.
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