“Il mio rapporto con il calcio nasce in famiglia. Mio padre giocava, seppur non ad altissimo livello, e io lo seguivo sempre. Andavo a vederlo negli allenamenti e nelle partite. Forse è anche per questo che ho scelto il ruolo di difensore: lui giocava da centrocampista difensivo o difensore centrale, e io in qualche modo ho seguito le sue orme. Sono un grande appassionato di calcio, lo seguo sempre anche in tv. Quando ho tempo libero cerco una partita da guardare. Non ho un idolo preciso, ma prendo spunto dai migliori: Pepe, Sergio Ramos, Ricardo Carvalho, Hummels. Oggi mi piacciono Rúben Dias e Van Dijk, lo considero dei grandi difensori”.
“Il campionato italiano mi ha sempre affascinato. Quando è arrivata la possibilità di venire a Cagliari ero entusiasta. La società e i tifosi mi hanno accolto a braccia aperte, mi sono sentito subito a casa e ne sono molto grato. So che un grande calciatore portoghese come Bruno Alves è stato qui, spero di lasciare ricordi altrettanto belli”.
“Era una delle destinazioni che avrei scelto per le vacanze durante la prima sosta per le Nazionali a settembre. Poi le evoluzioni del calciomercato ed ecco che stavolta invece ci sono venuto per lavorare e firmare il contratto col Cagliari. È la mia prima vera esperienza lontano da casa: a Porto ero vicino a famiglia e amici, qui sono sicuramente in un altro contesto. Ma i tifosi, i compagni e lo staff mi hanno fatto sentire a mio agio fin dal primo giorno. Hanno sempre chiesto se avessi bisogno di qualcosa con grande premura. Per me significa molto. Sicuramente ho legato subito con Juan (Rodríguez, ndr): lo spagnolo è una lingua più semplice per me, con Juanchi abbiamo fatto insieme le visite e poi il volo per Cagliari, spesso andiamo e torniamo dagli allenamenti. Ma anche con gli altri compagni mi sto integrando bene. Sto imparando l’italiano e spero presto di poter parlare con tutti con più dimestichezza”.
“La Serie A è un campionato molto intenso, tatticamente rigoroso, che richiede concentrazione e condizione fisica al massimo livello. Ogni partita è difficile, l’equilibrio è totale, non si può abbassare la guardia. So che i tifosi ci sostengono ovunque e ci trasmettono energia. È molto gratificante avere sempre tante persone che ti supportano e ti chiedono di dare qualcosa in più.”
“Mi considero un difensore veloce, aggressivo e forte nel gioco aereo. Queste sono le mie principali qualità e cerco di migliorarle ogni giorno.”
“La Nazionale è sempre la massima ambizione per un calciatore. Non nascondo questa ambizione: rappresentare il Portogallo sarebbe straordinario. Giocare in Serie A, con la sua visibilità, può aiutarmi a fare un passo in più, tutto passa per ciò che fai ogni giorno con la tua squadra di appartenenza”.
“Non è semplice per me farlo in italiano (sorride, ndr), un giorno ci riuscirò sicuramente meglio. Grazie tante per il modo caloroso con cui mi avete accolto e per l’affetto che mi avete dato, sia personalmente che attraverso i social. Non riesco a rispondere a tutti, ma leggo sempre i messaggi. Sono molto grato per questo. Forza Cagliari!”.



il cagliari x palestra avrebbe offerto all’atalanta 20 milioni, e chi ci crede a questa buffala
….e se vinciamo a Lecce?…..andiamo a sette punti….o no! 😂🤣😉 poi arriverà l”Inter, prima di andare in Friuli(Udinese), che ha vinto a Milano e a Pisa🙄💙💪👍👋❤️
Poi ti svegli in un mare di sudore, vedo troppa gente esaltata
Da provare al posto di zappa
Io preferisco zio Franco di calcio casteddu
Mi auguro che segua le orma di Bruno Alves solo come calciatore perché Bruno Alves come uomo certamente non ha lasciato un gran ricordo. Per cui speriamo che sto ragazzo oltre a buoni numeri in campo abbia anche dei valori
Per quale motivo??spiegalo almeno argomenta non ho capito questo tuo punto di vista ,bruno Alves non mi pare si sia comportato in maniera scorretta, riguardo a sto ragazzo certo che avrà dei valori perché non dovrebbe??
un fatto personale?
Risponde solo a chi lo insulta
Cerebroleso
Cosa ha combinato da noi Bruno Alves?
Come Bruno Alves ???…. a su mancu fessiri…. Speriamo… 😉
Sicuramente non ha il tiro missilistico di Brunone ma speriamo che sia almeno arcigno in difesa, la corporatura da armadio, visto da vicino, la ha.
Se segue le orme di Bruno Alves come calciatore va bene, ma come comportamento no, appena terminato il campionato aveva rescisso il contratto col Cagliari ed il giorno stesso si era accordato coi Rangers di Glasgow (che combinazione), convinto di andare li e vincere la champions, peccato che sono stati eliminati al primo turno e dopo un solo anno è andato via anche da Glasgow…
Aveva 35 anni e cercava di capitalizzare gli ultimi contratti.
Forse voleva guadagnare di più, ma anche i giovani spesso vogliono cambiare squadra perchè sono ambiziosi, però bisogna anche dire che non sono tutti uguali, ci sono calciatori che pur di andare in una squadra si abbassano l’ingaggio, ecco, Bruno Alves non era uno di questi.
Speriamo sia veramente valido e resti a Cagliari un po più di Bruno Alves visto che lui ha fatto solo una stagione
Ti aspettiamo zio Pedro. Ajò.
Sia che si giochi a tre o a quattro Zappa lo vedo sempre come alternativa. Quindi vediamo questo Ze Pedro con difesa a tre e Palestra con difesa a quattro o quinto di destra.