Lo scriviamo subito. Non abbiamo ovviamente la sfera di cristallo, ma è solo un gioco. Con la nuova Serie A (che dopo le prime due giornate giocate) riparte domani alle 15 con Cagliari-Parma dopo la sosta per le nazionali. Abbiamo stilando (come nei motori) la nostra griglia di partenza di torneo che si concluderà il 24 maggio 2026. Con il mercato estivo terminato la parola passa al campo con le 20 squadre in gioco.
NAPOLI FAVOTITO PER IL BIS. A nostro avviso la squadra allestita per il confermato Antonio Conte in panchina, è la favorita per confermare lo Scudetto. L’arrivo nel nostro campionato di De Bruyne è certamente un valore aggiunto. In prima fila c’è il Milan del rientrante in panchina Allegri, secondo si ma a nostro parere staccato rispetto ai partenopei, ma che presenta l’ex Pallone d’Oro Modric. Ad aprire la seconda fila la Juventus di Tudor, che è parte almeno in questa visione del pronostico, avvantaggiata sull’Inter di Chivu all’esordio da tecnico dopo essere stato giocatore dei nerazzurri. L’Atalanta di Juric e la Roma di Gasperini sono in terza fila, almeno sulla carta, mentre in quarta invece la Fiorentina affidata a Poli (anche per lui come per Allegri in rossonero un ritorno), che precede il Como molto ambizioso e con grande disponibilità economiche di Fabregas. La Lazio di Sarri (terzo tecnico rientrante) e il Torino di Baroni, a nostro avviso sono da quinta fila, poco davanti al Bologna di Italiano, rafforzato da Zortea e non solo, con accanto il Genoa del confermato Viera che può essere la sorpresa del campionato, ma in sesta fila alla partenza.
Ci spingiamo per il Cagliari di Pisacane. Linea giovane con Sebastiano Esposito che ha fortemente voluto giocare in rossoblù e il turco Semih Kılıçsoy, considerato in patria un talento, che si deve misurare con le difficoltà del calcio italiano. Tuttavia, sabato da subentrante in Coppa Italia, ha fatto vedere già cose interessanti. Sono andati via Zortea e Piccoli, ma a parte qualcosa che va fatta in difesa (potrebbe arrivare Palestra dall’Atalanta) la squadra sembra abbastanza competitiva per centrare un’altra salvezza. Nella nostra griglia inseriamo i rossoblù al quattordicesimo posto, davanti all’Udinese che (non solo per la cessione di Lucca) ci sembra almeno sulla carta indebolita, ma davanti al Parma (che ha ceduto Bonny e Leoni) e al neo promosso Sassuolo che però una giocatore che può fare sempre la differenza (soprattutto se fisicamente sta bene) Berardi. Le ultime due fila ci sembrano quelle delle quattro squadre in lotta maggiormente per non retrocedere in Serie B. Vediamo meglio il Pisa della Cremonese di Nicola, mentre il Lecce senza Krstovic e l’Hellas Verona (più cessioni che arrivi) se la dovranno giocare per restare in Serie A. Ripetiamo, il nostro è solo un gioco su come potrebbe essere il prossimo campionato. Come in tutti i giochi si può azzeccare tutto, solo in parte o sbagliare tutto. L’importante sarà vedere un campionato avvincente.



Così, giusto come inizio, non voglio contestare le scelte. Piuttosto la matematica.
Se si individuano 7 squadre sotto il Cagliari (a torto o ragione), siamo al 13° posto, non al 14°.
Sempre evitando di entrare nel merito, la visione rimane ottimistica. Ci lascia sopra tutte le squadre che possono stare sotto od alla pari, ma nella migliore delle ipotesi. Poi ci sarà anche qualche sorpresa negativa (Genoa ?), ma di più saranno quelle che, inattese, scamperanno alla lotta salvezza.
Quest’articolo non é proprio freschissimo.
Oramai si mette tutto nel congelatore, per tirarlo fuori alla bisogna.