Penultima di campionato per il Cagliari. Domenica i rossoblù faranno ospiteranno il Venezia dell’ex tecnico Eusebio Di Francesco, gara in programma alle 20.45.
Il Venezia proverà a riprendere quota, mentre il Cagliari di Davide Nicola cercherà di fare almeno il punto che manca per agguantare la matematica salvezza.
PROBABILI FORMAZIONI
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto; Zortea, Adopo, Prati, Makoumbou, Augello; Luvumbo, Piccoli. All. Nicola.
VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Gytkjaer, Yeboah. All. Di Francesco.



Senza osannare nessuno, presidenti, allenatori, calciatori, tifosi….
Dico solo
FORZA CAGLIARI IN SERIE A SEMPREEE
E una partita da vincere senza se e senza ma….c’è lo devono….in casa quest’anno abbiamo sofferto le pene dell’ inferno….chiudere decorosamente e timbrare la salvezza ….palese🗽
Con questo presidente non andiamo da nessuna parte
Mediocri/schifo siamo e rimarremo
11 anni di indecenza e di perculate ai tifosi, certificano inequivocabilmente il soggetto sinistro e le sue maldestre strategie, nelle quali non vedo esclusiva incompetenza, ma spregiudicatezza nel giocare di fino su certi equilibri. Pensare possa fare qualcosa di diverso, giustamente da te auspicato è quantomeno da ingenui. L’anno prossimo sarà esattamente uguale agli altri. Ribadisco il mio pensiero.
Non se ne vaaaaa, sta facendo affari, ma tanto ci sono I veri tifosi che lo osannano e noi possiamo solo murrungiare
11 anni fa il Bologna retrocesse in serie B, proprio l’anno in cui il nostro amato presidente acquistò il Cagliari. In quel campionato(l’ultimo della gestione Cellino) il Cagliari si salvò in carrozza per l’ennesima volta senza soffrire. L’anno successivo il Cagliari retrocesse per pochi punti dopo una strenua lotta salvezza con l’Atalanta. Si avete capito bene, proprio la Dea. A distanza di oltre 10 anni, non 100, sembra cambiato il mondo. Il Cagliari, che nella gestione Cellino
si salvava in carrozza pur manifestando una certa mediocrità nelle ultime partite in pantofole, aveva lo stesso livello di Bologna e Atalanta, anzi in alcune stagioni pure superiore. Cosa è successo da quel momento in poi? Una cosa molto semplice: l’incompetenza è entrata al potere, sono stati commessi orrori a livello di mercato, sperperati molti soldi, due retrocessioni che ci hanno costretto ogni volta a ripartire da zero o quasi. Nel frattempo i diritti tv, che fino a quel momento venivano gestiti individualmente, sono stati assegnati collettivamente aumentando i guadagni di tutti e ripartendone una parte sulla base dei risultati… Leggi il resto »
Condivido tutto fatta eccezione per l’ultima parte. Sbagliato chiedere competenza nel costruire, se la volontà e gli obiettivi sono ben altro. Unica via di uscita, unica soluzione, togliere il disturbo, mettere il cartello VENDESI alla porta del club. Farebbe felici i tifosi che lo contestano e quelli che sempre e comunque, a prescindere, lo sostengono il mercenario mercante milanese, qualunque cosa faccia, compreso manifestare la volontà di cedere il club.
al di là dell’obiettivo conta come lo raggiungi e che rischi ti prendi, competenza significa prendere i giocatori con un idea di rosa, senza strapagare giocatori finiti da cui non ricaverai nulla, o lasciare ruoli scoperti. Già se fai questo sei a metà dell’opera
Poco da dire: se subissimo la seconda sconfitta stagionale dal Venezia (dopo i 4 punti su sei regalati all’Empoli, la sconfitta con il Lecce e quella – ridicola – con l’Udiense in casa), meriteremmo la B. Punto. Se vincessimo, ci sarebbe comunque ben poco da festeggiare: mi guardo indietro e vedo l’ennesima stagione fallimentare; guardo avanti e lo scenario non cambia
Cagliari Venezia e Parma Napoli sono le due partite dove tutte e quattro le squadre giocano per i tre punti. Poi ci sono Verona Como, Lecce Torino e Monza Empoli che il punteggio interessa solo le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere e potrebbero spuntarla perchè più motivate. Ci aspetta una battaglia.
Cagliari Calcio vergogna…tanto per ribadire
Qualcuno ha scritto che ha già accumulato 90 milioni di debiti se fosse vero penso che il Cagliari non durerà a lungo trovo strano che in dodici anni abbia tanti debiti Cellino aveva sempre un ottimo bilancio mai in rosso!!!
Bilanci del Cagliari Calcio (2019–2024) Bilancio al 30 giugno 2024: Risultato netto: perdita di 3.627.815 euro Quarto esercizio consecutivo in perdita, nonostante la salvezza in Serie A nella stagione 2023/24. Bilancio al 30 giugno 2023: Risultato netto: perdita di 2.284.760 euro Miglioramento rispetto all’anno precedente, grazie alla promozione in Serie A e a una riduzione dei costi. Bilancio al 30 giugno 2022: Risultato netto: perdita di circa 16 milioni di euro Stagione segnata dalla retrocessione in Serie B, con conseguente calo dei ricavi. Bilancio al 30 giugno 2021: Risultato netto: perdita di 18,5 milioni di euro: Aumento dei costi, in… Leggi il resto »
Per fortuna con la plusvalenza tecnica ottenuta col contratto di Deiola per ben 4 anni potremmo guardare al futuro con più ottimismo
Ma non è vero. Il tipo di salotto rossoblù che ha detto questa cosa è bugiardo. I 90 e passa milioni di debiti erano della stagione 2021 /2022. Non credete a ciò che dicono quelli di salotto rossoblù. Ho controllato poco fa su internet.
Cosa volete una finale di coppetta italietta con retrocessione e fallimento o una salvezza e restare in A? Godetevi lo spettacolo ..
QUALE SPETTACOLO DÀ IL CAGLIARI NON MI VIENE IN MENTE?
Il Bologna una bella realtà,la coppa dopo 51 anni,il Cagliari in 11 anni di questa Dirigenza,solo in basso tra un piede in A,B, e bassifondi, nel 2023/24,si è anche sfiorata la C con Liverani.La fortuna volle che Mister Ranieri arr a prendere una squadra di scarponi al 14.posto,portandola subito in A con quel goal rocambolesco di Pavoletti al 94.Queste le gioie della Sardegna e I suoi tifosi. Adesso il destino in mano solo a coloro che scendono in campo domenica.S.Efisio prega per noi.