CAGLIARI (3-3-2): Iliev; Cogoni, Franke, Marini (11′ st Grandu); Arba (22′ st Simonetta), Malfitano (22′ st Balde), Marcolini (11′ st Trepy), Liteta, Langella; Achour, Bolzan (32′ st Sulev). A disp.: Sarno, Auseklis, Collu, Ardau, Nuvoli, Mendy. All.: Pisacane.
LECCE (4-3-3): Rafaila; Esposito, Addo, Pehlivanov, Gorter, Winkelmann, Kovac (35′ st Delle Monache), Yilmaz (35′ st Denis), Ubani, Mboko, Bertolucci (35′ st Agrimi). A disp.: Verdoschi, Russo, Pacia, Minerva, Zanotel, Dell’Anna, Leo, Pejazic. All.: curto.
ARBITRO: Gavini di Aprilia
RETI: 15′ pt Achour, 25′ pt Bertolucci, 29′ pt Gorter, 32′ st Franke
AMMONITI: Langella, Mboko
Il Cagliari muove ancora la classifica del campionato Primavera 1. Manca la vittoria casalinga (che di fatto è un addio alle già poche speranze di un posto play-off) ma pareggia contro un Lecce molto organizzato, 2-2. Per i rossoblù, dopo quello esterno con l’Inter prima della sosta, è il secondo di fila.
LA GARA. Il confronto è caratterizzato da un maestrale che infastidisce le due squadre fin dall’avvio. Gli ospiti manovrano di più la palla, mentre i rossoblù (senza Pintus e Vinciguerra) controllano senza problemi e al quarto d’ora vanno in vantaggio con Achour che mette in rete un pallone servito da Malfitano insacca, al primo vero tiro da parte di una delle due squadre in questa partita. La gioia dura poco, perchè la riposta dei pugliesi arriva con il pareggio segnato da Bertolucci al 20′, che supera Iliev (di ritorna dalla nazionale della Bulgaria Under 21) ma difesa di casa non certo attenta nella circostanza. La rete cambia il match, perchè i pugliesi vanno sul 2-1 ribaltando il match con il destro splendido in girata al 25 di Gorter. Si mette dunque male per Arba e compagni la partita. Serve una reazione alla doppietta ospite realizzata in dieci minuti. Il portiere della squadra di Pisacane è stavolta attento al 29′ sull’autore dell’1-2 pronto a colpire ancora. Piano piano il Cagliari si ripropone in area avversaria alla ricerca di impattare, ma al 41′ è ancora il suo portiere ad essere impegnato da Kovac.
Si riparte con i rossoblù che sono più propositivi costringendo il Lecce alla difensiva. Ubani, su tiro di Langella al 4′. tocca la sfera con il braccio ma l’arbitro non ritiene ci sia irregolarità. Franke ad un passo dal pari al 6′, a dimostrazione di un Cagliari decisamente aggressivo in questa ripresa. Gara aperta a ogni risultato e ora anche gradevole, con Pisacane che fa entrare Grandu e Trepy rendendo la sua squadra più offensiva. Ovviamente questo atteggiamento espone la squadra di casa alle ripartenze pericolose ospiti, con Grandu però ad un passo dalla rete al 16′ in uno dei pochi spazi concessi dal Lecce in questo match. Sulla linea decisivo intervento di Pehlivanov (18′) su conclusione di Langella. Decisamente un’altra squadra in questo secondo tempo, quella isolana che ci prova con Trepy senza fortuna al 22′. Il 2-2 lo segna Franke sugli sviluppi di un corner al 32′ approfittando di qualche svarione difensivo. Scurto, subita la rete opta per tre cambi freschi, soprattutto per arginare l’offensiva cagliaritana che vuole il gol vittoria. Che però non arriva anche per il go mancato da Achour, un attimo prima che l’arbitro chiudesse l’incontro.
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Ecco tutto è bene ciò che finisce male …ringraziamo il LECCE …e soprattutto TESTA BIONICA …eterno presente alle cause perse .
Appena lo si nomina …o è presente all evento come oggi , la squadra va in defibrillazione…altro che iettatore…PEGGIO !!!
A strunnnz a tstdicaZ20 a carogna a chiavica a rottinqulo a accattone a figlenisciuno a terremotato a confidente a pentitoooooo a maledettoooo a meloniiiii a pinturicchioooo a scarrafoneeee a carcinomaaaa a sporcaccione a scostumato a mangiabambini a piorrreaaa a severa prostatiteeeee a omm&mm&rd