MIAMI. Nel 2011 lasciò il Cagliari, a 20 anni, dopo aver trascorso un lungo periodo nel settore giovanile. Fabrice Picault, soprannominato Fafà, oggi di anni ne ha 34 e ha coronato un sogno: quello di giocare e segnare da compagno di squadra di Lionel Messi, uno dei più grandi calciatori della storia. Succede nell’Inter Miami, compagine dell’MLS statunitense, dove Picault si è trasferito a gennaio dopo essere rimasto svincolato. Nato da genitori haitiani trapiantati a New York, ha dichiarato di essere stato oggetto di numerosi episodi razzisti nell’esperienza cagliaritana.
RAZZISMO IN SARDEGNA. “Essendo l’unico giocatore nero della squadra, ho dovuto affrontare molti problemi. Probabilmente potrei scrivere un libro. Durante la mia seconda settimana a Cagliari, un compagno di squadra mi ha sputato in faccia. Altri ragazzi mi chiamavano ‘nero pezzo di…’ questo o quello. C’erano molti insulti razziali. Anche uno dei miei allenatori ha espresso apertamente la sua opinione contro le persone con lo stesso colore della mia pelle, dicendomi frasi come: ‘Questa non è la giungla dell’Africa’. È stata dura, perché stavo cercando di ambientarmi, però quei ragazzi mi hanno reso le cose più difficili. Mi confidavo via Skype con i miei genitori, rimanendo delle ore a parlare con loro della mia situazione. Finché un giorno decisi che ne avevo abbastanza e andai via“: così dichiarò Picault in un’intervista rilasciata al Miami Herald nel 2014.
OGGI. Il protagonista della nostra storia ha girato il mondo – Repubblica Ceca, Germania, Stati Uniti – vestendo la maglia di due Nazionali: 2 amichevoli in quella USA, prima della scelta definitiva di rappresentare Haiti, con cui ha disputato finora 14 presenze (un gol). Nell’ultima gara di campionato, l’Inter Miami ha battuto Atlanta per 2-1. I gol? Picault e Messi. Chi lo avrebbe mai detto…



Che pena i commenti,tipici di morti di fame fascisti,quali sono ormai buona parte degli italiani, basta scorrere qualunque social per trovarli in Serie come i pidocchi. Ma la colpa di tutti i mali per questi falliti è sempre la Russia,anche se siamo pieni di basi americane. Che zio Putin vi denazifichi dall’alto in una notte senza stelle ,codardi!
…la sardegna è sempre stata piu inclusiva di qualsiasi altra regione italiana, i ragazzi del continente africano si sono sempre ambientati benissimo da noi, altro che 14 anni fa, NENE ci ha vinto uno scudetto!
14 anni fa?!? Sembra una storia dell’800
??? Non ci credo!
Io non lo ricordo..ma chi è?