“Se vogliamo creare una mentalità vincente ci dobbiamo svegliare. Dobbiamo rimboccarci da subito le maniche e, per fortuna, a partire già giovedì saremo in campo per preparare la partita di domenica con il Torino mettendoci tutti qualcosa di più, a partire dal sottoscritto. Testa bassa e pedalare”. Così Fabio Pisacane aveva commentato la situazione del suo Cagliari dopo la sconfitta subita a Monza nel turno infrasettimanale del massimo campionato Primavera, che ha fatto il paio purtroppo con quella interna con l’Hellas Verona. Un doppio zero che in classifica presa visto cosi pericolosi play-out sono sotto appena tre punti sotto i rossoblù e si chiamano al momento Empoli a quota 23.
Il Torino di mister Tufano, che domani alle 13 giocherà al Crai Sport Center è già stato vittima di Sulev (autore di una doppietta) negli ottavi di Coppa Italia qualche settimana fa e in classifica è a +3 dagli isolani. I quali alternano super prestazioni con punti ottenuto al black-out come a Monza e col Verona. Con una vittoria il Cagliari si bloccherebbe andando a 29 punti, sperando di allungare sui play-out profittando dello scontro diretto Empoli-Atalanta che si giocherà sempre domani ma alle 11, quindi due ore prima dell’impegno dei rossoblù.



Triturati i più grandi , questi altri prenderanno il resto !!
Vedrete .
Attenzione ..potrebbero essere stanchi come la prima squadra !!!
Testa bassa e baidindi, questo Pisacane. Oltre che dimostrare che non è in grado di guidare la squadra ( stravolge la formazione ad ogni partita, insiste su calciatori dimostratisi inconsistenti e a volte dannosi, vedi Vinciguerra, Simonetta, Marcolini e Trepy), cos’altro deve fare per essere cacciato? Cacciato, non esonerato. A foras Pisacane!