La stagione è ancora lunga e, come è naturale, arriveranno altri periodi duri. Ecco perché il Cagliari deve battere il chiodo finché è caldo e oggi, alle 18.30, contro l’Udinese ha bisogno dei tre punti per dare un ulteriore strappo in classifica sulle zone calde. Vietato accontentarsi degli ultimi risultati, con i bianconeri è scontro diretto e i punti in palio valgono doppio.
Nicola ha annunciato dei cambi, ma difficilmente l’impianto del 4-4-1-1 delle ultime giornate verrà variato. Piccoli è inamovibile come punta, ma alle sue spalle a questo giro potrebbe toccare a Gaetano. Potrebbe invece partire dalla panchina Zito Luvumbo, tra i più impiegati e reduce anche dalle recenti fatiche con l’Angola. Si dovrebbe rivedere Obert in difesa a sinistra, mentre in ottica di gestione fisica potrebbe aprirsi un ballottaggio tra Mina e Palomino, per quanto il colombiano resti il favorito.
Uno dei fattori potrebbero essere le palle inattive. Come spiegato da Nicola in conferenza stampa, il tecnico non ha particolari preoccupazioni da questo punto di vista, nonostante il Cagliari abbia mostrato qualche sofferenza da questo punto di vista. Contro il Torino sono stati 12 gli angoli contro e per il tecnico subire gol in una situazione su 12 significa comunque che non si tratta di un problema grave, quanto piuttosto situazionale. Per questo Nicola chiede massima concentrazione: contro Lucca e gli altri giganti bianconeri ogni distrazione su palla alta può essere fatale.



Se martedì pioverà a Cagliari faremo rinviare Cagliari Bologna.
Giochiamoci la partita e come va va, facciamo la prestazione a testa alta.
Io partirei così:
Scuffett
Palomino Mina Luperto
Zortea Adopo Maku Marin
Viola Gaetano
Piccoli
Dato il nostro innato istinto nel complicarci la vita quando le cose sembrano girare bene, io firmerei volentieri per un pareggio
Accontentarsi significherebbe dare ragione ai pennivendoli ammutinati!
Vietato accontentarsi
Si vede che questo articolo non è stato scritto da Caddeo.😂
Bravo Dessì!👋👋
Per quanto si è visto finora in questo campionato è possibile qualsiasi risultato, puoi cercare di battere ogni squadra ma parimenti puoi perdere da chiunque. L’importante è giocare sempre per ottenere il massimo. Mancano 30 giornate per cui qualsiasi risultato di oggi cambia pochissimo le prospettive future, l’importante è dimostrare una continuità di gioco . Raccomando di non abbattersi o esaltarsi a seconda del verdetto del campo.
Pensare positivo, ma attenti a loro che stanno facendo un ottimo campionato
Se non tentiamo oggi il colpaccio, quando lo facciamo? E’ questa la partita dove tentarlo o si arriverà sempre a fine campionato con l’obbligo disperato di recuperare. Dopo Bologna, abbiamo la Lazio a Roma ed il Milan in casa. Poi il Genoa fuori, ma probabilmente la situazione psicologica sarà peggiore per sperare più di oggi.
Un punto serve relativamente; impedirebbe la fuga dell’Udinese, ma tanto è l’unica delle piccole che sta sfuggendo alla lotta salvezza. Riagguantiamola, piuttosto.
Nicola ci proverà sicuramente a vincere. È questa la mentalità che sta insegnando alla squadra. La classifica e i buoni risultati degli ultimi tempi aiutano anche a giocare meglio e aumentano l’autostima. Poi però ci sono anche gli avversari in campo e sono ben organizzati. Io me la vorrei giocare e non firmerei per un pareggio. Solo a fine partita se dovesse arrivare dopo una buona prestazione lo accetterei con relativa soddisfazione
Ovvio. Io chiedo solo di tentare il colpo, a costo di prenderci qualche rischio. Non pretendo la vittoria; anche l’Udinese ha evidentemente le sue armi, data la posizione in classifica.
Un pari andrebbe bene purché si faccia una partita propositiva.
Non c’è da firmare per il pareggio. Si tenti la vittoria a costo di rischiare la sconfitta.
Possiamo tentare un altro colpaccio come quello di Parma, perchè …
1) abbiamo un approccio aggressivo
2) siamo ora nelle migliori condizioni psicologiche possibili,
3) in trasferta ce la giochiamo sereni
4) un pareggio ci ammolenta prima della abbordabile sfida con il Bologna (invece una vittoria ci galvanizza ed una sconfitta ci scuote)
5) servono punti prima del complicarsi del calendario.