Allo stadio E.Brunod di Châtillon va in scena il match amichevole tra i rossoblù di Davide Nicola e il Como di Cesc Fabregas
Dal nostro inviato a Châtillon Luca Zanda
Attesa per un test che già profuma di campionato. Il Como di Cesc Fabregas fa visita, allo stadio E.Brunod di Châtillon, al Cagliari di Davide Nicola. In tribuna presente anche il presidente rossoblù, Tommaso Giulini, accompagnato dal neo dg del Cagliari Stefano Melis e dagli applausi dei circa mille tifosi sardi giunti in Valle d’Aosta per supportare Pavoletti e soci.
90′: Dopo una dozzina di minuti di rallentamento evidente, Mercenaro decreta il termine del match! Il Como sbanca Châtillon imponendosi per 1-3 sul Cagliari di Davide Nicola
78′: Piccoli cade in area, episodio dubbio dopo un contatto con Barba. L’ex Atalanta grida a gran voce verso Mercenaro chiedendo il calcio di rigore ma il direttore di gara non è dello stesso avviso
74′: Cambio nel Como. Fuori Da Cunha per Rispoli
71′: Follia di Catena che sbaglia un retropassaggio per Wieteska. Ne approfitta il Como che prima con Gioacchini spaventa Radunović salvo poi gonfiare la rete con Gabrielloni su respinta proprio del portiere serbo
61′: Girandola di sostituzioni per entrambe le squadre. Nel Cagliari dentro Catena, Kingstone, Veroli e Di Pardo per Hatzidiakos, Luvumbo, Luperto ed Augello
60′: Clamorosa doppia occasione per il Cagliari. Prima è Luvumbo a impensierire Reina, che lo mura, poi Piccoli con un colpo di testa che però non ha buona sorte
46′: Riprende il match dell’E.Brunod. Solo un cambio per Fabregas che sostituisce Strefezza con Verdi. Mister Nicola, invece, cambia ben sette elementi
Duplice fischio, Mercenario manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo!
45’+1′: Gol Cagliari! Deiola sfrutta una situazione di mischia trafiggendo Reina
41′: Ancora Luperto che viene servito su corner da Felici. Colpo di testa alla destra di Pepe Reina
Brezza su Châtillon ma anche tanto caldo. Le squadre ne risentono, così come il ritmo di gara che si fa più lento
24′: Prima vera chance per il Cagliari: sugli sviluppi di un corner è Luperto a saltare più in alto di tutti ma il colpo di testa dell’ex Empoli termina sopra la traversa
Il match del Brunod ha una costante: il Como, pilotato da Cesc Fabregas, fa la partita curando una meticolosa costruzione dal basso
21′: Il Como padroneggia. Verticalizzazione di Strefezza, Belotti è lesto a superare Scuffet portando i lariani sullo 0-2
16′: Ci prova ancora il Como, con Da Cunha. Ma il tiro da lontano del calciatore francese di origini portoghesi termina in out
12′: Colpisce Cutrone che, bravo a sfilare tra linee, buca Scuffet dalla distanza con un destro super velenoso
10′: Calcio di punizione battuto dall’ex rossoblù Baselli. Palla alta rispetto alla porta difesa da Scuffet
5′: Le due squadre si studiano. Cagliari oggi orfano di Lapadula, Marin, Pereiro ed Obert. Presente, invece, in panchina Kourfalidīs prossimo al trasferimento al Cosenza (LEGGI QUI)
Le formazioni ufficiali:
Cagliari – Primo tempo (3-4-2-1): Scuffet; Zappa, Hatzidiakos, Luperto; Zortea, Makoumbou, Deiola, Augello; Luvumbo, Felici; Pavoletti
Secondo tempo (3-4-2-1): Radunović; Hatzidiakos, Wieteska, Luperto; Azzi, Adopo, Prati, Augello; Viola, Luvumbo; Piccoli
Altre sostituzioni: 61′ Di Pardo per Augello, Veroli per Luperto, Kingstone per Luvumbo e Catena per Hatzidiakos
Allenatore: Davide Nicola
Como – Primo tempo (4-2-3-1): Reina; Iovine, Goldaniga, Dossena, Sala; Braunoder, Baselli; Strefezza, Cutrone, Da Cunha; Belotti
Como – Secondo tempo (4-3-1-2): Reina; Iovine, Goldaniga, Dossena, Sala; Braunoder, Baselli; Da Cunha; Verdi; Cutrone, Belotti
Altre sostituzioni: 55′ Gabrielloni per Cutrone, 61′ Vigorito per Reina, Kerrigan per Sala, Barba per Dossena, Cassandro per Goldaniga, Gioacchini per Belotti, Abildgaard per Baselli, Kováčik per Iovine, 74′ Da Cunha per Rispoli
Allenatore: Cesc Fabregas
Arbitro: Matteo Mercenaro (Genova)
Marcatori: 12′ Cutrone, 21′ Belotti, 45’+1′ Deiola (Cagliari), 71′ Gabrielloni



Giulivo caccia i soldi
Anche quest’anno vagonate di gol, manca difesa centrocampo e attacco come tutti gli anni. Giulini vattene. Il lupo perde il pelo ma….. la vedo dura. Forza Casteddu sempre.
Averne di giocatori come Deiola con la grinta e l’attaccamento alla maglia che ha.
Scusate ma è la prima amichevole con squadra completamente rifatta come uomini e modulo, date tempo e vedrete che quest’anno ci divertiremo sicuramente più dell’anno scorso
Nicola è arrivato a Luglio, nuova squadra, nuovo modulo, nuovo tutto. Cosa vi aspettavate dopo 20 giorni? O tontusu
È vero, il Cagliari è ancora un cantiere aperto, lasciamo lavorare Nicola e la Squadra.
Da Tifoso : questo Cagliari necessita di un giocatore forte a centrocampo.
Dopo l’orrore del campionato passato c’erano tante aspettative per vedere finalmente un cambiamento …. poi invece ti vedi Deiola titolare alla prima, e si capisce che anche a questo giro non cambierà un bel niente …
Dovresti chiederti perché ad ogni allenatore che passa a Cagliari, il scarsone Deiola come tu e tanti altri lo definite é sempre titolare?Sono gli allenatori pazzi?O Deiola é un miracolato?Evidentemente cosí scarso non é, o pretendi di masticare calcio piú di Ranieri e Nicola messi insieme?Deiola non avrá piedi sopraffini e non gli si pretende ció, ma corre come pochi, dá tutto per la maglia e ogni tanto qualche gol lo fá, e in una squadra sono caratteristiche fondamentali a cui un allenatore non rinuncia, poi a te potrá non piacere come calciatore e ci stá ma la tua opinione,… Leggi il resto »
Intanto Deiola il mgliore. La finite di prenderlo di mira. Avete rotto i testicoli
Io non la vedo cosi tragica come tanti commenti che ho letto. Nicola e’ appena arrivato, sta prendendo confidenza con i veterani della squadra e con i nuovi arrivi. L’unico che conosce bene e’ Luperto percio’ non si puo’ pretendere che alla prima amichevole si spacchi il mondo. Oltretutto ho letto ancora diverse critiche riguardo Alessandro Deiola che guarda caso e’ stato l’unico uomo del Cagliari a segnare e tra i pochi veterani a mostrare carattere. Detto questo inviterei i soliti anti Deiola-
A riflettere prima di scrivere idiozie! Non scordiamoci che il Como e’ stato allenato da Fabregas nello scorso campionato, conosce bene i suoi uomini e i nuovi innesti sono di qualita’, tipo il nostro ex Dossena mentre il Cagliari e’ ancora in fase di costruzione, sia per quanto riguarda gli uomini in entrata che in uscita.
Ho visto la partita. Il Cagliari è un cantiere. Qualsiasi valutazione è fuori luogo. Non è nemmeno calcio d’agosto ma di luglio.
Bravo! Concordo, cosi e’ parlare con obiettivita’
Bravo Paolo, hai centrato perfettamente il contesto del Cagliari attuale! Finalmente uno che usa il cervello e non il buco del cxlo!Queste partite contano zero, quando la rosa sará al completo, con Nicola vedremo un’altra squadra, ben amalgamata e tosta, ne sono certissimo!Forza Casteddu❤️💙
Qualcosa di molto positivo si è visto : Felici mi è piaciuto per l’intraprendenza ed è pure tecnicamente bravo.Di Pardo (come Zappa) può solo giocare esterno offensivo, Hatzidiakos non è stato male, Luvumbo deve giocare vicino al centravanti e non esterno.
I problemi sono quelli di sempre: difesa di burro (senza Mina e’ il nulla cosmico) e centrocampo fragile e tecnicamente modesto (l’assenza di Sulemana si sentirà).
Io aggiungerei che Makoumbou, essendo ormai un veterano, dovrebbe cambiare atteggiamento da subito, altrimenti con Nicola credo che fara’ tanta panchina.