Una storia, quella della cessione del Cagliari, da parte di Massimo Cellino, che inizia il 12 dicembre 2013 in tv a Videolina, quando afferma: “Entusiasmo e programmi per il futuro non ne ho. Se c’è qualcuno che vuole venire a dare entusiasmo a questa squadra, credo di essere quantomai maturo per lasciare il mio posto e di non essere più in grado di dare nulla. Dopo ventidue anni non riesco a immaginare niente di diverso”. Alcune settimane dopo (racconta il Corriere dello Sport a giugno 2014) si seppe che già a novembre era scattato l’innamoramento per il Leeds,poi venduto per acquistare il Brescia. Ciò che contava in ottica strettamente isolana era la volontà di abbandonare il Cagliari non per disamore, quanto perché le infinite e inutili lotte con la burocrazia per gli stadi lo avevano stremato con tanto di arresto per la vicenda Is Arenas a Qaurtu nel 2013.
A febbraio 2014 si sparge la voce incontrollata di un forte interesse per il Club da parte della famiglia qatariota proprietaria del PSG. Le intenzioni erano serie, a patto che in tempi brevi arrivassero ok per importanti investimenti nel Sud dell’Isola e la costruzione in tempi brevi del nuovo Stadio. Ma la burocrazia rallenta abbastanza e i qatarioti desistono. Arriva poi 28 maggio, quando l’ormai ex patron del Cagliari annunciò la cessione a un fondo americano rappresentato da Luca Silvestrone, 43enne vice presidente di Confedercontribuenti. Ma che quello di Silvestrone rischiava di essere un progetto destinato a non concludersi. Nei giorni susseguenti si scopre che, nel 2011, lui stesso si era proposto come intermediario di un altro fondo americano con lo stesso identico schema: costruzione di un nuovo stadio e acquisto società di calcio. Per poi sparire nel nulla al momento di formalizzare gli accordi.
E qui inizia la serie di analogie con Cagliari, dove Silvestrone ha avuto una grande cassa di risonanza ed è stato accolto due volte in Comune dal sindaco Massimo Zedda. In quel tempo. A Cagliari le domande sui nomi del fondo si fanno insistenti e per diradare le nubi Silvestrone afferma che Meis è coinvolto non solo come progettista, ma l’architetto non conferma, ma Silvestrone continua a godere di larghi consensi tra tifosi e stampa, nonostante il continuo rimandare il momento dell’annuncio degli investitori. Intanto la caparra richiesta da Cellino non arriva, volano parole grosse e minacce di querele con l’Unione Sarda e Silvestrone convoca una conferenza stampa per denunciare che “i poteri forti vicini al quotidiano non vogliono che il Cagliari diventi americano”.
Una scena già vista a Sulmona, dove l’intermediario ha sempre accusato la politica d’aver fatto fallire il progetto. E anche a Cagliari aveva già messo le mani avanti durante la prima conferenza stampa in Comune, accanto al sindaco Zedda: “Se qualcuno fa saltare un investimento così importante per il territorio – disse – se ne assume tutta la responsabilità”. Applausi scroscianti dai tifosi, che in larga parte l’hanno sostenuto fino all’ultimo minuto e ora gridano vendetta. Silvestrone prova ancora a convincere tutti che la sua non è stata tutta una sceneggiata: “Ho mai lasciato un debito? Ho mai fatto qualcosa di penalmente rilevante?”, afferma a ilfattoquotidiano.it. No, ma ancora una volta i suoi annunci sono rimasti tali illudendo tifosi e altre parti in causa.
Poi la svolta. Tommaso Giulini fa un’offerta reale. Cellino è incoraggiato da Moratti che conosce bene l’imprenditore della Fluorsid. Arriva la firma, con il Cagliari che passa di mano per 49 milioni di euro. Dieci anni, due retrocessioni e subito risalite. Questo campionato, appena finita, ha visto una salvezza miracolosa. E la storia continua…



Non è vero!
“Massy” era più bono! 🤣🤣🤣
Guardalo nella foto a sinistra, molto meglio di Giulio! 🤣🤣🤣
Quel giorno
Morirono tutte le speranze, dalla padella alla brace ma non capisce che non ha le potenzialità per far crescere il Cagliari, perché si ostina a non vendere a qualcuno che ha soldi per far gioire nuovamente tutti i sardi. Vattene Giulini vattene.
per noi VERI TIFOSI, l’11 giugno è come l’11 settembre per gli americani, 2 sciagure indimenticabili.
Quando ce ne libereremo sarà il nostro giorno della liberazione, da festeggiare ogni anno.
festa nazionale.
Sa die de sa sardinna.
Anche tu non scherzi, quanto a paragoni.
Fabrizio, ma che paragoni fai?
parlavo di disastri indimenticabili, ajò scida però….o devo mettere i puntini sulla i ?
E io ti ripeto: che paragoni fai? paragonare migliaia di morti e relative vendette con un presidente di calcio che non ti piace, mi sembra fuori luogo a prescindere, indipendentemente dai puntini sulle i.
ajò dai…. i puntini sulla i, era che non volevo citare i morti, ma la sciagura, ma credi davvero che avrei fatto un paragone del genere???? mha……lasciamo perdere va…. come si dice: da buon intenditore poche parole, o ci arrivi subito oppure lascia perdere.
Sembra che abbia comprato il Cagliari solo per mandare Barella all’Inter, poi abbia farcito il Cagliari con determinati giocatori che all’Inter non giocavano ma pesavano sul loro monte stipendi come Godìn e il Ninja, poi finita quella stagione si sia eclissato pur non vendendo la società, ripetendo in maniera cronica sempre i soliti errori.
È difficile accettare questa situazione anche cercando di evitare polemiche sterili.
I dietrologi non muoiono mai. Barella al momento dell’acquisto di Giulini non si sapeva nemmeno chi fosse..un buon giovinetto della primavera, scommetto che tu eri certo che Barella entro 4 anni sarebbe diventato un profilo da 50 milioni vero ?. Per il resto Giulini era inesperto, per cui qualche volta si è appoggiato ai rapporti che aveva con l’ambiente Inter..Penso anche che probabilmente tu sia uno di quelli che avevano gioito all’ingaggio di Godin… A proposito di Barella direi che, se Giulini nel 2014 aveva previsto di ricavarci 45 milioni nel 2018 a sto punto ha dimostrato di essere un… Leggi il resto »
Pier Luigi, guarda che ho visto qualcuno parlare male di Giulini su YouTube!
Vai subito a difenderlo e far capire a quel cattivone quanto si sbaglia!
Vai! Attacca!
Se qualcuno mi conosce saprà benissimo che io non parlo per difendere Giulini del quale “Nun me ne pò fregà de meno”, tanto che sono pronto a mettere giù almeno due pagine di critiche per le stupidaggini che ha fatto, solo che purtroppo sono amante della verità e mi infastidiscono le calunnie
Mai calunniato nessuno, tanto è vero che sono partito con il condizionale, e di seguito ho scritto cose che non puoi contestare, perché Barella è stato venduto appena si è insediato ed è andato proprio all’Inter.
Poi se tu conosci la vera verità raccontarla.
Ti ricordo che Barella quando è arrivato Giulini era giovane si, ma già ampiamente affermato, tanto che era già nel giro della nazionale, avevano visto già tutti il suo valore
Mez, guarda che Barella é stato ceduto per 42 mln, la vendita del Cagliari più corposa di tutti i tempi quindi non é stato regalato ed é andato all’Inter perché nessun altro ha offerto di più e, credo, anche per la volontà di Barella. Poi questo continuo riferimento a Giulini nerazzurro: quando lo capirete che quandosi acquista una società di calcio, si rischia di guadagnare o perdere decine di mln. E’ un’impresa e, tutte le altre società, contano solo in funzione degli interessi della nuova. Se Giulini regala soldi all’Inter, ce li rimette di tasca sua, ma non é così… Leggi il resto »
Da quanto si evince la burocrazia “sarda” non permette la costruzione del nuovo stadio , facciamocene una ragione , senza lo stadio nessuno ci compra e nessuno potrà interessarsi a noi … la cosa è assurda … abbiamo fatto 2 stadi “abusivi” e non riusciamo a farne uno regolare … mi permetto di dire che queste cose non succedono dappertutto
Purtroppo è così.
E ti pareva che Caddeo non continuava a lisciare il pelo a Giulini.
Lui preferirebbe probabilmente vedere il Cagliari in serie C che giocarsi le coppe, ma con un altro presidente.
Per Caddeo Giulini viene prima del Cagliari stesso.
Senza rendertene conto hai dato una perfetta descrizione del vostro modo cervellotico di ragionare.A parte la maleducazione invertebrati di offendere
Inveterata di offendere i giornalisti che vi ospitano, siete voi che anteponete Giulini al Cagliari.Una maniera involontaria di fare outing…
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Se penso che Cello ci stava per vendere a Silvestrone, è mancato pochissimo…
Ma sparisci lecchino dai mille nick
Finalmente una risposta educata, intelligente e fondata su solidi argomenti.
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c8/Poop_Emoji.png/220px-Poop_Emoji.png
Il solido argomento su cui era fondata era proprio questo.
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c8/Poop_Emoji.png/220px-Poop_Emoji.png
Non potresti farti delle limonate nel corso della giornata ? Ne stai producendo di continuo. O peggio ancora, ma piu’ probabile, ti stai decomponendo.
Aceto mi raccomando triennale a Ranieri subito
Cellino é troppo furbo per un Silvestrone qualsiasi. appena ha visto il personaggio, l’ha rimandato oltreoceano.
Pagato 49 milionie , se fanno lo stadio lo rivenderà come minimo a150 milioni. Piccolo l affare.
genio e i soldi per lo stadio chi li mette? Costa 200 milioni. 50 la Regione, 10 il Comune. Il resto?
Ma questi cani randaggi sciolti dal giullare che problemi hanno?
Sono PAGATI per scrivere queste cose.
La questione è che c’è gente IGNORANTE accecata dall’odio ingiustificato, e esistono persone che fanno dei ragionamenti ma questo per voi è arabo,molto più semplice e terra-terra insultare
Ingiustificato? Dopo 10 anni di mer*a? Guarda che io all’arrivo di Giulio sono stato il primo a pensare “va beh, diamogli tempo, vediamo che combina” Ma dopo dieci lunghi anni credo che il tempo sia finito da tempo, e non puoi certo biasimare chi ne ha giustamente le scatole piene di questo individuo e dei leccaballe che si porta a seguito per difenderlo a spada tratta, quando sappiamo tutti che la tifoseria lo odia, come confermato da Ranieri. “Presidente, com’è possibile che TUTTI mi parlano solamente male di lei?” Solo qua compaiono i vari marco (aceto) a difenderlo, nel mondo… Leggi il resto »
Ti faccio un esempio così forse mi capisci : dall’annuncio di Ranieri tutti i denigratori.”.ancora non ha preso l’allenatore, chissà quando arriverà, faremo il ritiro senza, prenderà lo scarto degli altri…il solito buffone” e via dicendo. Io ribadisco dicendo che al ritiro manca un mese, che non siamo gli unici a non avere ancora il tecnico, non abbiamo ancora venduto nessuno ecc..Per queste mie ovvie e ragionevoli considerazioni vengo tacciato di lecchinismo Probabilmente a breve avremo l’annuncio dei Nicola come allenatore quindi perfettamente in linea con i tempi (ricordo che ogni contratto può essere certificato SOLO dopo il 30 giugno)… Leggi il resto »
Magari..
Io no e tu, topo di fogna, che non riesci a scambiare un’opinione senza insultare pesantemente?
altri cento la unipol spa e gli altri 40 altri sponsor, lui non metterà un centesimo, altrimenti sarebbe già pronto da tanti anni, cogliometro…..
Cellino non mi piaceva per come trattava gli allenatori ma almeno era sempre in prima linea e ci metteva sempre la faccia e soprattutto era un intenditore di calcio. Giulini mi sembra una brava persona ma ha promesso troppe cose che non è riuscito a mantenere. Se non sei in grado di mantenere le promesse, non fare proclami!!!!! E poi nei momenti di burrasca sparisce e non è ben visto da tanti tifosi. Ma da romantico del Cagliari rimpiango gli anni degli Orrù e qui mi fermo. Forza Casteddu.
A Cellino bisogna dare atto di aver ceduto una società sana in serie A e non è poco, ma era anche suo dovere, come lo sarà anche per Giulini quando a sua volta cederà il Cagliari. E’ pur vero che con Giulini siamo già retrocessi due volte ed altre ci siamo salvati con grande sofferenza, ma se confrontiamo quanto fatto dai due negli ultimi 10 anni, il nostro attuale è sicuramente il meno peggio. Quest’anno sarà ancora più dura e da parte del presidente servirà più impegno in tutti i sensi… F.C.