La Nuova Sardegna sottolinea un aspetto particolare del campionato del Cagliari: la capacità di soffrire e non arrendersi durante le partite, fattori che hanno portato a risultati insperati. Continua la crescita di Nicolò Barella
NON MOLLARE LA PRESA. Il Cagliari, come ha dimostrato nuovamente nella vittoria in extremis colta domenica sul campo del Benevento, dispone di un’arma particolarmente utile: la voglia di non mollare mai, credendo spesso fino alla fine nelle partite che lo vedono impegnato e magari in situazioni di difficoltà. Ribaltare la gara e portare a casa l’intera posta in palio con un’impennata d’orgoglio negli ultimissimi minuti non è una dote comune. In quel momento delicato, con la figuraccia dietro l’angolo, deve essere ricordato il gesto di Simone Padoin, uno dei senatori della squadra: ha chiesto all’allenatore quanto mancasse, infondendo immediatamente carica ai compagni per l’assalto finale.
LA CRESCITA DI BARELLA. Un’altra nota sicuramente lieta in casa rossoblù è l’ulteriore conferma di Nicolò Barella. Il centrocampista cagliaritano, ormai nell’orbita della Nazionale maggiore, ha fatto vedere di che pasta è fatto in occasione degli ultimi due incontri. Due rigori realizzati con la freddezza di un veterano in momenti topici della gara. Il ragazzo ha capacità indubbie e personalità, che lo proiettano di continuo sulla cresta dell’onda nella considerazione di stampa e addetti ai lavori.


