Dal nostro inviato all’Unipol Domus
DETTAGLI. Va bene l’allenamento aperto ai tifosi, probabilmente l’ultima occasione della stagione per appuntamenti del genere; va bene anche la partitella tra bianchi e rossi. Ma cos’ha veramente espresso il pomeriggio all’Unipol Domus, che può essere utile per capire le condizioni del Cagliari verso il Sassuolo? Entriamo maggiormente nel dettaglio, grazie alle sensazioni e ai dettagli notati da chi ha assistito in prima persona.
AMBIENTE. Poco spazio a cali di concentrazione durante la seduta rossoblù, da parte di tutti. La sensazione è stata quella di una squadra tesa, ma non nervosa: bensì sul pezzo. Durante la partitella, quasi non è volata una mosca, se si esclude qualche urlo dei portieri Scuffet e Radunovic. La pattuglia Ranieri sa bene che la posta in palio, nella prossima gara, è altissima. Dirigenza al gran completo, tra tribuna e bordo campo, a cominciare dal presidente Giulini e l’ad Catte. Il ds Bonato ha scrutato la seduta in piedi, appoggiato a una delle due panchine. La tifoseria ha incitato il gruppo: al termine dell’allenamento, la rosa – insieme a Ranieri – si è recata davanti alla Curva Nord e c’è stato un lungo dialogo, suggellato dal grido: “Dobbiamo vincere!“, in vista di domenica. All’uscita dal campo, il Mister è parso sereno e sorridente. L’ambiente Cagliari, in questo pomeriggio allo stadio, è parso coeso in tutte le sue componenti.
SUL CAMPO. Ranieri, a prescindere dagli interpreti, ha provato la difesa a 4. Se si dovesse ipotizzare ora una probabile retroguardia per Reggio Emilia, Zappa a destra e Augello a sinistra, con Dossena al centro sicuro del posto: Mina non ha preso parte alla partitella, evidentemente per salvaguardare ogni piccola energia. Perché è impossibile non vedere il colombiano al Mapei Stadium, per il suo peso specifico e il desiderio ardente di esserci. In mediana è lecito attendersi Prati come play, affiancato da Sulemana e Deiola. Dalla mediana in su: Gaetano ha giostrato sul centrosinistra, così come Luvumbo. Ma entrambi non hanno brillato. Dall’altra parte si può dire lo stesso per Nández e Oristanio. Sulla trequarti, a intermittenza, hanno provato ad accendersi Mancosu e Viola. Punte non brillanti: tranne una, la meno accreditata.
VERVE. E se i vari Lapadula, Pavoletti, Petagna e Shomurodov hanno fatto fatica, c’è invece da segnalare la verve del giovane Kingstone. Entrato a partitella in corso, ha messo in difficoltà i compagni/avversari con buoni spunti in velocità, concludendo infine uno di questi inserimenti in gol. Ranieri, in una fase immediatamente successiva, ne ha approfittato per dare allo zambiano alcuni consigli sui movimenti da compiere. Può darsi che il ragazzo alla fine non giochi con il Sassuolo, potrebbe pure non essere convocato: però è stato l’unico a mostrare un po’ di spensieratezza e spirito d’iniziativa, a costo di strafare.



Se si torna in b…si spera che Giulini passi la mano.Domani ci manca Makonmbou.. l’unico centrocampista decente che abbiamo.
Giulini deve andare via anche se ci salviamo, altrimenti i prossimi campionati saranno tutti uguali a questo, e quando la fortuna finirà, torneremo in B per la terza volta per colpa di questo pagliaccio incapace.
Grande Kingstone!!
Se Kingston è il migliore siamo rovinati
Kingstone può aspettare. Non è pronto per la serie A
Squadra sul pezzo, ambiente coeso, punte non brillanti tranne kingstone.
Alla fine non sembrano proprio buone notizie. Gaetano, dopo aver incantato e fatto davvero la differenza, ha fatto una pessima partita a Genoa e ancora peggio con il Lecce, dopo la squalifica sarebbe fondamentale riavere col Sassuolo il giocatore determinante di un mese fa. Il fatto che sia ancora non brillante e che non lo siano brillanti nemmeno zito e shomurodov è un po’ preoccupante
Gaetano non vuole rischiare nulla per il ritorno a Napoli, dove spera di restare. Condivido tutte le tue osservazioni. E preoccupazioni. Speriamo di non vedere l’ennesima occasione buttata al vento e a non assistere ad un’altra Venezia.
Kingstone…. diventerà il nostro Zirkzee….. ha mezzi fisici fuori dal comune
D’altronde …. Kingstone tradotto re di pietra o pietra reale
Lo hai mai visto nelle partite con la Primavera?
Magari se giocasse… perché Ranieri preferisce sempre i vecchi e così facendo, Kingstone avrà il fondoschiena di pietra, perché la panchina è dura.
Io non c’ero ma sono sicuro che tutti cercheranno di dare il meglio del meglio per portarci fuori dalla palude. Sostegno totale e amore cieco per la maglia rossoblu.
Forza ragazzi
Oggi ennesima dimostrazione di affetto del popolo cagliaritano verso una squadra in difficoltà che ha bisogno di aiuto, di sostegno. Adesso tutti insieme portiamo a casa una vittoria, una salvezza che per noi vale uno scudetto
Vale la serie A …. di scudetto ne abbiamo uno ma molti sappiamo Quanto valore HA !!!
Il tuo scudetto..ahahah che sardignolo vai al mare queer
A salvare il Cagliari sarà Pavoletti, che finalmente è tornato 💪
La curva nord Tommaso giulini sempre presente
SCONVOLTS VENDUTI